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Il sistema della MOBILITÀ nel Centro Urbano

L’Amministrazione Comunale con questo strumento ha inteso pianificare (cioè programmare, governare) la mobilità (gli spostamenti fatti da persone e merci con qualsiasi mezzo – piedi compresi) affinché la stessa avvenga con bassi costi (incidentalità, inquinamento atmosferico ed acustico, congestione, degrado degli spazi pubblici, consumo di territorio).

I rilievi e le analisi effettuate hanno evidenziato che gli oltre 37.000 spostamenti pendolari giornalieri censiti dall’ISTAT nel 2001 sono per quasi il 45% dall’esterno verso Bassano, per oltre il 35% interni a Bassano.

Bassano è un grande attrattore di spostamenti.

Le indagini sviluppate sui flussi veicolari che interessano la rete di Bassano del Grappa hanno evidenziato i seguenti macro numeri:

  • nel giorno feriale medio, nelle ore diurne (07.00-20.00), si sono conteggiati circa 52.000 veicoli reali in ingresso e 50.000 veicoli reali in uscita dal perimetro delle sezioni di censimento; i veicoli equivalenti [1] censiti ammontano rispettivamente a circa 55.000 ve in ingresso e 53.000 ve in uscita dal perimetro delle sezioni di censimento;
  • nel giorno feriale medio, nelle 24 ore,  si sono conteggiati circa 66.000 veicoli reali in ingresso e 65.000 veicoli reali in uscita dal perimetro delle sezioni di censimento; i veicoli equivalenti censiti ammontano rispettivamente a circa 70.000 ve in ingresso e 68.000 ve in uscita dal perimetro delle sezioni di censimento;
  • mentre nel giorno del sabato i veicoli reali sulle 24 ore aumentano rispetto al Giorno Feriale Medio passando da 131.000 a 135.000 veicoli reali bidirezionali (ingresso+uscita), la domenica si presenta un decremento del 17% con 109.000 veicoli reali.

Dato interessante è che il valore dei flussi reali totali in ingresso e uscita dal cordone delle sezioni monitorate è pressoché rimasto invariato dal 1998 (anno di esecuzione della precedente campagna di indagini [2] ) ad oggi.

Una analisi più approfondita evidenzia come vi siano alcune sezioni che sono rimaste immutate (Via Motton e via Capitelvecchio) altre che sono diminuite (Via Pio X) altre ancora che sono aumentate (Via Cunizza da Romano e strada Campesana). L’aumento di via Cunizza da Romano va parzialmente legato alla diminuzione dei flussi su via Pio X, mentre l’aumento della strada Campesana va collegato alla realizzazione di un nuovo ponte sul Brenta a nord di Bassano.

Le variazioni di traffico intervenute negli ultimi 13 anni evidenziano una diminuzione dei flussi lungo l’asse interno via Pio X, Viale Venezia, Viale delle Fosse, Discesa Brocchi, Viale Diaz, Via De Gasperi, via Parolini, a fronte di un aumento dei flussi sull’anello urbano sud di via Aldo Moro, via Rosmini, Via Colombo.

Si è quindi parzialmente venuto a realizzare uno spostamento dei flussi veicolari in parte verso la tangenziale esterna, in parte verso il sistema di distribuzione a sud che era uno degli obiettivi che si era posto il precedente PGTU 1998 (redatto ma non adottato).

Tale elemento virtuoso,  data anche la non completezza dell’attuazione del disegno strategico del precedente piano, non è stato comunque tale da ridurre i flussi dell’asse centrale e in particolare di viale delle Fosse e discesa Brocchi più di un certo valore, dato che oggi comunque continuano a transitare su questa via oltre 1700 veicolari equivalenti nell’ora di punta (sia del mattino che della sera).

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[1] Il numero di veicoli equivalenti (ve), con il quale generalmente si quantifica il traffico su strada, si ottiene operando una somma pesata di tutti i veicoli transitanti, in cui i pesi sono assegnati in funzione del loro ingombro sulla carreggiata e quindi dell’impedimento che generano sugli altri mezzi. I veicoli sono così stati raggruppati in quattro macrocategorie: ai veicoli a due ruote (moto e bici) si è assegnato peso 0.5, 1.05 ai veicoli leggeri (auto, mezzi commerciali leggeri), 2.5 ai mezzi pesanti e 3 a quelli articolati.

[2] Dati del dicembre 1998, contenuti nel PGTU redatto da ATA ENGINEERING srl nel 1999..

Pubblicato e aggiornato: martedì, 20 marzo 2012