Piano particolareggiato Isola Ambientale San Vito

Immagine decorativa

     Il PIA nello specifico si è occupato dell’Isola ambientale che si trova a nord est del Comune, ed interessa l’intero quartiere San Vito e dell’Isola Ambientale che interessa a sud i quartieri Santa Croce e Firenze, dove sono presenti molti poli attrattori di traffico importanti come il Centro studi delle Scuole Secondarie provinciali e il Cimitero cittadino di Santa Croce.

Il quartiere San Vito si presenta come un grande quartiere residenziale, con la presenza di parecchi poli attrattori, come scuole, piccoli e medi negozi di vicinato, zone sportive.    Con i suoi oltre 5500 abitanti è il quartiere più popoloso di Bassano.
Compreso fra la ferrovia e la S.S. 47var, si trova “separato” in modo eguale da barriere di difficile attraversamento sia dal centro di Bassano come anche dal confinante comune di Romano d’Ezzelino, mentre si relazione tramite la trafficata via Venezia con il quartiere San Marco e con il comune di
Cassola.
L’isola ambientale di San Vito è delimitata a nord da via Cunizza Da Romano, ad est da via Ca’Cornaro, via Merlo, a sud da viale Venezia, ad ovest da viale delle Fosse, via Brigata Basilicata e via S.Vito. Lungo questa viabilità perimetrale si deve muovere tutto il traffico veicolare che non è legato
a spostamenti originati o generati dal quartiere.
Oggi il quartiere è oggetto di un traffico di attraversamento legato agli spostamenti nord-est / sudovest che trovano conveniente usare il reticolo viario locale interno al quartiere invece del reticolo principale perimetrale organizzato nelle vie Cà Cornaro, Monte Grappa, Venezia e nelle vie Cunizza
Da Romano, Brigata Basilicata. Nelle ore di punta infatti tali assi perimetrali soffrono di situazione di congestione con perditempo ai nodi che limitano la loro attrattività.
Come prima cosa si è determinato il perimetro dell'isola ambientale, evidenziando gli ingressi all'Isola Ambientale con interventi ben riconoscibili.
Si sono quindi individuate all'interno del quartiere le vie deputate alla distribuzione interna dei flussi, dove viene applicato il limite di velocità dei 30 km/h: via Monte Asolone, via Monte Pertica, via San Giovanni Bosco, via San Benedetto, via Maello, via Costa, via Passalacqua, via Sonda, via Quarta
Armata.
Tutte le altre strade vengono classificate come strade residenziali (figura II 318 - C.d.S.) in cui viene data priorità alle utenze deboli con velocità ancora più ridotte, creando un ambiente in cui sia favorito l'uso promiscuo della strada tra le diverse utenze.
Come detto, gli assi deputati alla distribuzione interna e su cui spesso si attestano servizi e poli attrattori di mobilità, in molti casi svolgono la funzione impropria di assi di attraversamento: ciò avviene per via Cogo e via Monte Pertica, per Via San Giovanni Bosco e via Passalaqua.

Questi assi sono stati quindi oggetto per primi di valutazioni finalizzate ai miglior tipo di interventi necessari per ridare a loro la giusta funzione di assi deputati alla mobilità interna la quartiere.
Vengono istituiti alcuni nuovi sensi unici finalizzati alla correzione di alcune criticità locali:
1. in via Merlo, con lo scopo di diminuire i flussi in direzione nord-sud ed evitare l'effetto bypass
2. su via Monte Asolone, in modo da eliminare gli accodamenti al semaforo con via Pio X che oggi non permettono il deflusso da via Piave e via Trieste,
3. su via Santa Chiara, per eliminare le condizioni di insicurezza indotte dalla strettoia.
Su via Monte Asolone a sud di via Passalaqua si è introdotto un percorso ciclopedonale che ovvi al limiti introdotti dal senso unico alla mobilità ciclabile; per via Santa Chiara e via Merlo il senso unico sarà localizzato in tratti limitati in cui si introdurrà adeguata segnaletica per permettere alle bici di procedere in contro senso.
Si sono individuati i principali poli attrattori, sui quali è necessario intervenire con opere puntuali che limitino le velocità di transito e rendano più sicuro l'accesso alle utenze vulnerabili.

Posizione GPS
Pubblicato: martedì, 03 giugno 2014 - Ultimo aggiornamento: mercoledì, 04 giugno 2014