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Coronavirus: aggiornamenti

AGGIORNAMENTO 08/08/2020, ORE 18:00

Pubblicato il DPCM del 7 agosto 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 198 dell'08.08.2020  si veda l'allegato n. 97).

In allegato:

    • l'ordinanza contingibile e urgente, n. 1 del 23/02/2020, del Ministro della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019";
    • i chiarimenti interpretativi emessi dalla Regione Veneto in data 24/02/2020;
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 25.02.2020;
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 01.03.2020, avente ad oggetto "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 04.03.2020, avente ad oggetto "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale";
    • l'avviso in data 05.03.2020 a firma del Presidente dell'ISACC "Cima Colbacchini", in attuazione dell'art. 1 comma 1 lett. m) del DPCM 04.03.2020 (relativo all'accesso alle strutture residenziali per anziani);
    • l'avviso pubblico prot. n. 17189 del 06.03.2020 a firma del Sindaco, in attuazione dell'art. 2 comma 1 lett. i) del DPCM 04.03.2020 (relativo agli obblighi di comunicazione all'ULSS e al medico di base posti a carico dei soggetti provenienti dalle "zone rosse");
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 08.03.2020;
    • il modulo di dichiarazione sostitutiva di certificazione da utilizzare da parte di chi deve spostarsi per "comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute " verso le c.d. "zone arancioni" (in Veneto, verso le Province di Padova, Treviso e Venezia);
    • il comunicato del Ministero dell'Interno in data 08.03.2020 relativo alla Direttiva del Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”;
    • la Circolare del Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza prot. n. 1425/2020, avente ad oggetto "Indicazioni operative per l'attuazione del D.P.C.M. 9 marzo 2020, recante misure urgenti per il contenimento del "COVID-19". Aggiornamento del modello da utilizzare per le autodichiarazioni";
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 09.03.2020;
    • le FAQ pubblicate sul sito del Governo Italiano in merito all'applicazione del DPCM 9 marzo 2020;
    • la tabella riepiogativa delle modalità di accesso e degli orari di apertura al pubblico dei Servizi e Uffici comunali, in esecuzione del decreto del Sindaco prot. n. 18481 dell'11.03.2020;
    • il Decreto del Sindaco prot. n. 18481 dell'11.03.2020;
    • il provvedimento del Sindaco prot. n. 18467 dell'11.03.2020, relativo alla sospensione del mercato settimanale del giovedì mattina e del sabato mattina e alla chiusura ai privati dell'accesso al mercato ortofrutticolo;
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11.03.2020;
    • il provvedimento del Sindaco prot. n. 18992 del 13.03.2020 (che sostituisce il precedente provvedimento prot. n. 18467 dell'11.03.2020), relativo alla sospensione del mercato settimanale del giovedì mattina e del sabato mattina, alla sospensione del mercato agricolo della domenica mattina in Quartiere Angarano e alla chiusura ai privati dell'accesso al mercato ortofrutticolo;
    • l'Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 29 del 12.03.2020, avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. DPCM del 11.03.2020. Disposizioni per il Trasporto Pubblico Locale su gomma e acqua";
    • le istruzioni "Nuovo coronavirus. Come raccogliere e gettare i rifiuti domestici", conformemente al parere dell'Istituto superiore di Sanità prot. n. 8293 del 12.03.2020;
    • il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, siglato dal Governo e dalle Parti sociali in data 14.03.2020;
    • il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 37 del 16.03.2020, relativo all'approvazione del Decreto Legge "Cura Italia", il quale introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • la sintesi del Decreto Legge "Cura Italia", attraverso le slides predisposte dal Governo;
    • il testo del Decreto Legge 17.03.2020, n. 18, c.d. Decreto "Cura Italia", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 70 del 17.03.2020;
    • l'ordinanza del Sindaco n. 124 del 20.03.2020, avente ad oggetto "Ordinanza contingibile e urgente a scopo precauzionale per il contenimento del rischio di diffusione del "coronavirus" COVID-19 - chiusura al pubblico di tutti i cimiteri comunali";
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 33 del 20.03.2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"  (BUR n. 37 del 20.03.2020 );
    • l'ordinanza del Ministro della Salute in data 20.03.2020, "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 73 del 20.03.2020 );
    • l'ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell'Interno in data 22 marzo 2020, "Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 75 del 22.03.2020 );
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22.03.2020, con il suo Allegato 1 (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 76 del 22.03.2020 );
    • il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico in data 25.03.2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 80 del 26.03.2020 ),  avente ad oggetto "Modifica dell'elenco dei codici di cui all'allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020 ";
    • l'ordinanza del Sindaco reg. unico n. 129 del 23.03.2020, avente ad oggetto "Ordinanza contingibile ed urgente a scopo precauzionale per il contenimento del rischio di diffusione del "coronavirus" COVID-19 – prescrizioni per le ditte concessionarie di stand e/o aree di vendita presso il Mercato ortofrutticolo all’ingrosso comunale";
    • l'ordinanza del Sindaco reg. unico n. 130 del 24.03.2020, avente ad oggetto "Ordinanza contingibile ed urgente a scopo precauzionale per il contenimento del rischio di diffusione del "coronavirus" COVID-19 - sospensione dell’esercizio dei giochi leciti (es. lotto, 10 e lotto, new slot e vendita gratta e vinci e assimilati) all’interno degli esercizi commerciali “misti” quali tabaccherie ed edicole";
    • la Circolare del Ministero dell'Interno n. 15350/117(2) Uff.III-Prot.Civ. in data 23.03.2020, avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale";
    • il Provvedimento del Sindaco prot. n. 20832 del 25.03.2020 in materia di sospensione del mercato settimanale e del mercato agricolo di Quartiere Angarano e di accesso al mercato ortofrutticolo, valido dal 25 marzo 2020 al 3 aprile 2020;
    • il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 38 del 24.03.2020, relativo all'approvazione di un nuovo Decreto Legge, che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • il Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19,  "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19"  (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 79 del 25.03.2020 );
    • il volantino predisposto dall'U.L.S.S. n. 7 con tutte le informazioni in merito alle comunicazioni obbligatorie e alle misure da osservare per chi rientra in Italia dall'estero;
    • la nota della Regione Veneto prot. n. 135771 del 27.03.2020, relativa alla disciplina delle uscite e degli spostamenti delle persone con gravi disabilità intellettive o disturbi dello spettro autistico o patologie psichiatriche ad elevata necessità di supporto;
    • modello di autodichiarazione per gli spostamenti (in formato pdf editabile), aggiornato al 26.03.2020 e modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19;
    • l'ordinanza del Ministro della Salute in data 28.03.2020, "Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 84 del 29.03.2020);
    • la Circolare della Prefettura - U.T.G. di Vicenza prot. n. 26847 del 27.03.2020, avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 applicabili sull'intero territorio nazionale. D.P.C.M. 22 marzo 2020 e Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19" ;
    • l'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento di Protezione civile n. 658 del 29.03.2020, avente ad oggetto "Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 85 del 30.03.2020), unitamente al suo Allegato 1;
    • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 1 aprile 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 88 del 02.04.2020 );
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 138 del 03.04.2020, che proroga fino al 13 aprile le disposizioni delle precedenti ordinanze contingibili e urgenti n. 110 del 12.03.2020, n. 124 del 20.03.2020, n. 129 del 23.03.2020 e n. 130 del 24.03.2020;
    • il Provvedimento del Sindaco prot. n. 22575 del 03.04.2020 in materia di sospensione del mercato settimanale e del mercato agricolo di Quartiere Angarano e di accesso al mercato ortofrutticolo, valido fino al 13 aprile 2020;
    • il Decreto del Sindaco prot. n. 22577 del 03.04.2020, che proroga, con alcune modifiche e integrazioni, fino al 13 aprile 2020 (ovvero finché perdurerà l'emergenza sanitaria) le disposizioni dei precedenti decreti prot. n. 18481 dell’11.03.2020 e prot. n. 19041 del 13.03.2020, in materia di modalità di accesso a Servizi e Uffici comunali e di individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 37 del 03.04.2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"  (BUR n. 45 del 03.04.2020 );
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 38 del 4 aprile 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"   (BUR n. 46 del 06.04.2020 );
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 144 del 09.04.2020, con la quale si dispone, fino alle ore 24:00 di lunedì 13 aprile 2020, il divieto di utilizzo e di frequentazione delle aree verdi, dei percorsi ciclo-pedonali e dei sentieri lungo gli argini e le golene del fiume Brenta, del torrente Silan e degli altri corsi d’acqua all’interno del territorio comunale e sulle colline in territorio comunale, e il divieto di stazionamento nelle medesime aree;
    • il decreto del Sindaco prot. n. 23919 del 09.04.2020, con il quale, ad integrazione dei precedenti decreti, si includono alcune attività dell'Ufficio comunale di statistica tra le attività indifferibili da rendere in presenza;
    • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 aprile 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 97 del'11.04.2020);
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 40 del 13 aprile 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 50 del 13.04.2020 );
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 149 del 14.04.2020, che proroga fino a domenica 3 maggio 2020 le disposizioni delle precedenti ordinanze contingibili e urgenti n. 110 del 12.03.2020, n. 124 del 20.03.2020, n. 129 del 23.03.2020, n. 130 del 24.03.2020 e n. 144 del 09.04.2020;
    • il decreto del Sindaco prot. n. 24281 del 14.04.2020, che proroga fino a domenica 3 maggio 2020 (ovvero finché perdurerà l'emergenza sanitaria) le disposizioni dei precedenti decreti prot. n. 18481 dell’11.03.2020, prot. n. 19041 del 13.03.2020, prot. n. 22577 del 03.04.2020 e prot. n. 23919 del 09.04.2020 in materia di modalità di accesso a Servizi e Uffici comunali e di individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza;
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 151 del 15.04.2020, che approva il piano contenente le condizioni per consentire lo svolgimento dell’attività mercatale ai sensi dell’ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 40 del 13 aprile 2020;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 42 del 24 aprile 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 55 del 24.04.2020 );
    • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 26 aprile 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 108 del 27.04.2020 );
    • una nota esplicativa a cura di ANCI Veneto sulle disposizioni vigenti, valide fino al 17 maggio 2020 (DPCM 26.04.2020 e OPGR n. 42 del 24.04.2020);
    • una nota di chiarimento a cura di ANCI Veneto sull'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 42 del 24.04.2020 e l'attività di vendita di cibo per asporto;
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 172 del 27.04.2020, che, a parziale revoca delle precedenti ordinanze, dispone la riapertura al pubblico dei Cimiteri comunali da martedì 28 aprile 2020;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 43 del 27 aprile 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 56 del 27.04.2020 );
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 173 del 29.04.2020, che, a seguito dell'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 42 del 24 aprile 2020, aggiorna il piano, già approvato, contenente le condizioni per consentire lo svolgimento dell’attività mercatale ai sensi dell’ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 40 del 13 aprile 2020, inserendovi anche gli operatori che vendono prodotti florovivaistici;
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 180 del 30.04.2020, che, a parziale revoca delle precedenti ordinanze, consente nuovamente, con effetto immediato, l'utilizzo e la frequentazione delle aree verdi, dei percorsi ciclo-pedonali e dei sentieri lungo gli argini e le golene del fiume Brenta, del torrente Silan e degli altri corsi d’acqua all’interno del territorio comunale e sulle colline in territorio comunale;
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 181 del 30.04.2020, che proroga fino a lunedì 4 maggio 2020 la chiusura al pubblico di parchi, giardini e aree verdi comunali e ne dispone la riapertura a partire da martedì 5 maggio 2020;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 44 del 3 maggio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 59 del 03.05.2020 );
    • il modulo di autodichiarazione da utilizzare per gli spostamenti nella fase 2 dell'emergenza epidemiologica da Covid-19;
    • la Circolare della Prefettura - U.T.G. di Vicenza prot. n. 40493 del 04.05.2020, relativa all'applicazione del nuovo DPCM del 26 aprile 2020;
    • il decreto del Sindaco prot. n. 27113 del 04.05.2020, che proroga fino a lunedì 18 maggio 2020 compreso le disposizioni dei precedenti decreti prot. n. 18481 dell’11.03.2020, prot. n. 19041 del 13.03.2020, prot. n. 22577 del 03.04.2020 e prot. n. 23919 del 09.04.2020 in materia di modalità di accesso a Servizi e Uffici comunali e di individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza (con alcune modifiche e integrazioni, in particolare per quanto concerne la riapertura della Biblioteca civica per le sole attività di prestito in base alla nuova ordinanza regionale n. 44 del 03.05.2020);
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 46 del 4 maggio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 60 del 04.05.2020 ); 
    • una nota di sintesi a cura di ANCI Veneto sulle disposizioni vigenti fino al 17 maggio 2020 (DPCM 26.04.2020 e OPGR n. 46 del 04.05.2020);
    • la nota del Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione prot. n. AOO STAFF 0086/0036 n. 0004830 del 07.05.2020, avente ad oggetto "Applicazione delle misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 previste dal D.P.C.M. 26 aprile 2020 - Protocollo riguardante la graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo";
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 188 dell'08.05.2020, che aggiorna il piano (già adottato con precedente ordinanza contingibile e urgente del Sindaco n. 151 del 15.04.2020) contenente le condizioni per consentire lo svolgimento dell’attività di commercio su area pubblica nei mercati settimanali del giovedì e sabato e in forma itinerante di generi alimentari e piante e fiori, con aggiunta delle attività di vendita di vestiti e scarpe per bambini, libri, cartoleria e nel Mercato Agricolo della domenica in via Angarano, in attuazione dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 46 del 4 maggio 2020; le misure della nuova ordinanza del Sindaco hanno durata dal 9 maggio al 17 maggio 2020 compresi, salva cessazione anticipata dell’ordinanza del Presidente della Regione Veneto  per effetto di quanto disposto dal decreto legge n. 19 del 2020 e salva proroga nel rispetto del medesimo decreto legge;
    • la nota della Regione Veneto - Direzione Protezione civile e Polizia locale prot. n. 184848 dell'08.05.2020, avente ad oggetto "Chiarimenti sulla Ordinanza n. 46 del 4 maggio 2020 ";
    • il decreto del Sindaco prot. n. 29589 del 14.05.2020, relativo all'individuazione di ulteriori attività comunali indifferibili per cui si richiede la presenza fisica dei lavoratori in servizio (ai sensi di quanto previsto dal paragrafo 2 della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro per la Pubblica Amministrazione n. 3/2020 del 04.05.2020);
    • il testo del Decreto Legge 17.03.2020 n. 18 c.d. "Cura Italia", coordinato con la Legge di conversione 24.04.2020 n. 27 (ripubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 124 del 15.05.2020 - Suppl. Ordinario n. 19 );
    • il testo del Decreto Legge 16.05.2020 n. 33 (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 125 del 16.05.2020);
    • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 17 maggio 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 126 del 17.05.2020 );
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 48 del 17 maggio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 70 del 17.05.2020 );
    • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 18 maggio 2020, avente ad oggetto "Modifiche all'articolo 1, comma 1, lettera cc), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020, concernente: «Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»" (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 127 del 18.05.2020 );
    • il decreto del Sindaco prot. n. 30501 del 19.05.2020, di proroga transitoria delle disposizioni finora dettate in materia di modalità di accesso ai servizi e uffici comunali e di attività indifferibili da rendere in presenza del personale, con la contestuale riapertura dei Musei cittadini da mercoledì 20 maggio 2020;
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco n. 201 del 20.05.2020, che, a seguito dell'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 48 del 17.05.2020, detta le disposizioni per i mercati valide dal 21.05.2020 al 02.06.2020; 
    • il "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro - Integrazione al Documento di Valutazione dei Rischi ", adottato a livello di ente, condiviso fra Dirigenti, Medico Competente, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e comunicato al personale dipendente con nota prot. n. 30624 del 20.05.2020;
    • il testo del Decreto Legge 19.05.2020 n. 34, "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 ", c.d. "Decreto Rilancio" (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale  n.128 del 19-5-2020 - Suppl. Ordinario n. 21 );
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 50 del 23 maggio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 77 del 23.05.2020 );
    • la Circolare della Prefettura - UTG di Vicenza prot. n. 45768 del 22.05.2020 in merito all'applicazione del DPCM 17 maggio 2020;
    • il decreto del Sindaco prot. n. 32243 del 27.05.2020, relativo alle modalità di accesso da parte del pubblico a Servizi e Uffici comunali e all'individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza del personale dipendente comunale, con efficacia dal 26 maggio 2020 al 15 giugno 2020;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 55 del 29 maggio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 81 del 29.05.2020 );
    • il decreto del Sindaco prot. n. 33329 del 03.06.2020, che modifica e integra il precedente decreto prot. n. 32243 del 27.05.2020, relativo alle modalità di accesso da parte del pubblico a Servizi e Uffici comunali e all'individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza del personale dipendente comunale, con efficacia dal 26 maggio 2020 al 15 giugno 2020, per disporre la riapertura integrale della Biblioteca civica da mercoledì 3 giugno 2020;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 56 del 4 giugno 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 83 del 04.06.2020 );
    • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 giugno 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 147 dell'11.06.2020 );
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13 giugno 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 88 del 13.06.2020 );
    • il decreto del Sindaco prot. n. 37121 del 17.06.2020, relativo alle modalità di accesso da parte del pubblico a Servizi e Uffici comunali e all'individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza del personale dipendente comunale, con efficacia dal 16 giugno 2020 al 15 luglio 2020;
    • l'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco n. 234 del 17.06.2020, che detta le nuove disposizioni per i mercati settimanali del giovedì e del sabato, per il mercato agricolo della domenica mattina in via Angarano e per la vendita su suolo pubblico in forma itinerante (aperta per qualsiasi tipologia di prodotto dal 21.5.2020), valide dal 15 giugno 2020 al 10 luglio 2020 (termine di vigenza dell'ordinanza regionale n. 59 del 13 giugno 2020);
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 63 del 26 giugno 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 96 del 26.06.2020 );
    • il decreto del Sindaco prot. n. 41948 del 07.07.2020, relativo alle modalità di accesso da parte del pubblico a Servizi e Uffici comunali e all'individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza del personale dipendente comunale, con efficacia dal 6 al 15 luglio 2020;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 64 del 6 luglio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 99 del 06.07.2020 );
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 65 del 9 luglio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 101 del 09.07.2020 );
    • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 14 luglio 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 176 del 14.07.2020 );
    • il decreto del Vicesindaco prot. n. 44788 del 16.07.2020, relativo alle modalità di accesso da parte del pubblico a Servizi e Uffici comunali e all'individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza del personale dipendente comunale, con efficacia dal 16 luglio 2020 al 3 agosto 2020;
    • l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 81 del 31 luglio 2020, "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 119 del 31.07.2020 );
    • il decreto del Sindaco del 04.08.2020, relativo alle modalità di accesso da parte del pubblico a Servizi e Uffici comunali e all'individuazione delle attività indifferibili da rendere in presenza del personale dipendente comunale, con efficacia dal 4 agosto 2020 fino all'emanazione del nuovo DPCM governativo;
    • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 7 agosto 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 198 dell'08.08.2020 ).

SI VEDANO LE FAQ PUBBLICATE SUL SITO DEL GOVERNO IN DATA 2 MAGGIO 2020 IN MERITO ALLA "FASE 2" DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19:

http://www.governo.it/it/faq-fasedue

SI VEDA ANCHE IL MODULO DI AUTODICHIARAZIONE DA UTILIZZARE PER GLI SPOSTAMENTI NELLA FASE 2 DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 (ALLEGATO N. 61).

SI VEDANO LE FAQ PUBBLICATE SUL SITO DEL GOVERNO IN MERITO ALL'APPLICAZIONE DEL DPCM 9 MARZO 2020 (Decreto #IoRestoaCasa) E DEL SUCCESSIVO DPCM 11 MARZO 2020:

http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

SI VEDANO ANCHE LE FAQ IN MATERIA DI GESTIONE DELL'EMERGENZA DA NUOVO CORONAVIRUS PUBBLICATE SUL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#11

SI VEDA IL MANIFESTO CON LE RACCOMANDAZIONI SUI COMPORTAMENTI INDISPENSABILI, DA OSSERVARE DA PARTE DI CIASCUNO, IN QUESTA FASE DI EMERGENZA SANITARIA (allegato n. 11).

PER LE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE E PER LE MISURE DA OSSERVARE DA PARTE DI CHI RIENTRA IN ITALIA DALL'ESTERO, SI VEDA L'APPOSITO VOLANTINO PREDISPOSTO DALL'U.L.S.S. N. 7 "PEDEMONTANA", CONTENENTE TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI (ALLEGATO N. 33).

CON NOTA PROT. N. 135771 DEL 27.03.2020 LA REGIONE VENETO HA FORNITO CHIARIMENTI IN MERITO ALLE USCITE E AGLI SPOSTAMENTI DELLE PERSONE CON GRAVI DISABILITA' INTELLETTIVE O DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO O PATOLOGIE PSICHIATRICHE AD ELEVATA NECESSITA' DI SUPPORTO (ALLEGATO N. 34).

È DISPONIBILE ON LINE IL NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI (IN FORMATO PDF EDITABILE), AGGIORNATO AL 26.03.2020 E MODIFICATO SULLA BASE DELLE ULTIME MISURE ADOTTATE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 (ALLEGATO N. 35).

AGGIORNAMENTO 15/07/2020, ORE 12:00

Pubblicata il DPCM del 14 luglio 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 176 del 14.07.2020  si veda l'allegato n. 93).

Il decreto dispone la proroga fino a venerdì 31 luglio 2020 delle misure contenute nel DPCM dell'11 giugno 2020.

AGGIORNAMENTO 13/07/2020, ORE 18:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 65 del 9 luglio 2020 "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 101 del 09.07.2020 -  si veda l'allegato n. 92).

L'ordinanza dispone la proroga fino al 31 luglio 2020 dell'efficacia delle precedenti ordinanze n. 59 del 13 giugno 2020 e n. 63 del 26 giugno 2020.

AGGIORNAMENTO 27/06/2020, ORE 11:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 63 del 26 giugno 2020 "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"   (BUR n. 96 del 26.06.2020 -  si vedano gli allegati n. 89 / 89-bis / 89-ter / 89-quater).

L'ordinanza ha effetto dal 27 giugno 2020 al 10 luglio 2020.

Di seguito le novità introdotte dall'ordinanza:

Trasporto pubblico locale di linea ferroviario, automobilistico, lacuale, lagunare, costiero

I servizi di trasporto pubblico locale ferroviario, automobilistico/tramviario e di navigazione interna, lacuale e lagunare si svolgono, nel territorio della Regione del Veneto, nel rispetto dell’allegato 1), le cui previsioni sostituiscono le disposizioni dell’allegato 15 del DPCM 11.6.2020 e dell’ordinanza n. 60 del 14.6.2020, per quanto non compatibili con le suddette disposizioni dell’allegato 1) della presente ordinanza; l’applicazione della presente disposizione non può comportare una riduzione dell’attuale offerta commerciale da parte dell’azienda di trasporto. La vigilanza sul rispetto delle disposizioni di cui all’allegato 1) è esercitata anche dal personale di bordo.

Trasporto pubblico non di linea e servizi autorizzati

I servizi di trasporto pubblico non di linea di taxi e noleggio con conducente, inclusi i servizi atipici, e il noleggio con conducente di autobus o senza conducente, anche a fini turistici, sono svolti, nel territorio della Regione del Veneto, nel rispetto delle disposizioni di cui all’allegato 1), le cui previsioni sostituiscono le disposizioni in materia dell’allegato 15 del DPCM 11.6.2020 e dell’ordinanza n. 60 del 14.6.2020, per quanto non compatibili con le disposizioni di cui all’allegato 1) della presente ordinanza.

Messa a disposizione di quotidiani in esercizi commerciali e di servizi e circoli ricreativi

Negli esercizi commerciali, di ristorazione e di servizi nonché nei circoli ricreativi  è consentita la messa a disposizione di quotidiani a favore dell’utenza per l’uso comune possibilmente in più copie.

Sport di contatto, di squadra e individuale

Lo sport di contatto, di squadra e individuale è svolto nel rispetto delle disposizioni dell’allegato 2) della presente ordinanza.

Saune aperte al pubblico

E’ consentita l’apertura al pubblico delle saune in qualsiasi struttura, con caldo e secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra gli 80° ed i 90°. Si applicano, per il resto, le disposizioni dell’apposita scheda relativa alle strutture termali e centri benessere contenute nell’allegato 1) dell’ordinanza n. 59 del 13.6.2020;

Processioni religiose e manifestazioni con spostamento

E’ ammesso lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento di m. 1 o di utilizzo delle mascherine in caso di impossibilità di costante rispetto del distanziamento medesimo tra non conviventi e di igienizzazione delle mani. Gli organizzatori devono adottare un’idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e la correlata vigilanza. Resta salva la diversa e specifica disciplina dei grandi eventi pubblici.

Attività commerciali o di servizio alla persona all’interno delle aree ospedaliere

L’attività degli esercizi commerciali e di servizio alla persona inseriti nelle aree ospedaliere può riprendere nel rispetto delle disposizioni di cui all’allegato 3).

Ippodromi

L’attività degli ippodromi è svolta nel rispetto delle linee di indirizzo adottate dal Ministero delle politiche agricole per quanto riguarda la gestione degli animali e nel rispetto delle linee di indirizzo di cui all’allegato n. 1 all’ordinanza n. 59 del 13.6.2020 per le altre attività svolte quali, esemplificativamente, spettacoli aperti al pubblico, ristorazione, sale scommesse.

Formazione dei lavoratori dipendenti  

La formazione dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati, relativa anche al percorso ECM, sicurezza del lavoro, formazione continua, si svolge anche con attività in presenza nel rispetto delle disposizioni di cui alla scheda relativa alla formazione professionale, contenuta nell’allegato 1) dell’ordinanza n. 59 del 13.6.2020.

AGGIORNAMENTO 15/06/2020, ORE 16:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13 giugno 2020 (BUR n. 88 del 13.06.2020 -  si vedano gli allegati n. 86 / 86-bis / 86-ter / 86-quater).

L'ordinanza ha effetto dal 15 giugno 2020 al 10 luglio 2020.

AGGIORNAMENTO 12/06/2020, ORE 13:00

Pubblicato il DPCM 11 giugno 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 147 dell'11.06.2020 -  si veda l'allegato n. 85); le relative disposizioni si applicano da lunedì 15 giugno 2020 (in sostituzione di quelle del DPCM del 17 maggio 2020) fino a martedì 14 luglio 2020.

AGGIORNAMENTO 06/06/2020, ORE 11:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 56 del 4 giugno 2020 (BUR n. 83 del 04.06.2020 -  si vedano gli allegati n. 84 e 84-bis).

L'ordinanza ha effetto dall’8 giugno 2020 al 27 giugno 2020. Per tutto quanto non specificamente disciplinato dall'ordinanza n. 56 del 4 giugno 2020, vale l’ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020.

Di seguito le disposizioni dell'ordinanza n. 56 del 4 giugno 2020.

Servizi per l’infanzia 0/3 anni

Dall’8 giugno 2020 é consentito lo svolgimento di servizi per l’infanzia per bambini di età compresa tra 0 e 3 anni nel rispetto delle corrispondenti disposizioni di cui alle linee di indirizzo contenute nell’allegato 2 dell’ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020.

Informatori scientifici

Agli informatori scientifici è consentito, ai fini dello svolgimento dell’attività professionale e negli orari d’ufficio, l’accesso alle strutture sanitarie del Servizio Sanitario Regionale anche in deroga alle disposizioni limitative degli accessi adottate dalle singole strutture e nel rispetto delle prescrizioni relative all’uso di dispositivi personali e al distanziamento personale in funzione della prevenzione del contagio da covid-19.

Sale giochi per bambini e adolescenti

E’ consentita l’attività delle sale gioco per bambini e adolescenti nel rispetto della scheda riguardante le aree giochi per bambini contenuta nell’allegato 1) dell’ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020.

Piscine condominiali

L’utilizzo delle piscine condominiali di edifici con almeno 9 unità abitative, anche non interessate da locazioni turistiche di breve durata o altre strutture turistico-alberghiere o extralberghiere, è subordinato al rispetto delle disposizioni stabilite per le piscine contenute nell’apposita scheda dell’allegato 1) dell’ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020.

Servizi semiresidenziali per minori

E’ consentito lo svolgimento delle attività sociali delle comunità educative diurne che ospitano anche minori con problemi psicopatologici, in conformità alle disposizioni di cui all’allegato n. 1 della presente ordinanza, con le annesse dichiarazioni non vincolanti.

AGGIORNAMENTO 30/05/2020, ORE 11:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 55 del 29 maggio 2020 (BUR n. 81 del 29.05.2020 -  si vedano gli allegati n. 82/82-bis/82-ter/82-quater), la quale sostituisce le precedenti ordinanze in vigore.

Nello specifico, le nuove misure disposte dalla Regione hanno efficacia dal 1 giugno 2020 al 14 giugno 2020 e prevedono:

SPOSTAMENTI INDIVIDUALI

Nel territorio regionale è fatto obbligo di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all’esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza tra non conviventi. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni nonchè i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.

Sono fatte salve le specifiche disposizioni relative a determinate attività economiche e sociali come disciplinate dalle linee guida allegate alla presente ordinanza e dalle altre disposizioni vigenti.

Nello spostamento in autoveicoli si applicano le disposizioni relative al luogo di lavoro se lo spostamento avviene nell’ambito dell’attività lavorativa. Negli altri casi, è obbligatorio l’uso della mascherina laddove non si assicuri il distanziamento di un metro tra non conviventi.

Sono vietati gli assembramenti in area pubblica o aperta al pubblico tra non conviventi.

Previa comunicazione congiunta da parte dei Presidenti delle Regioni o Province Autonome tra loro confinanti ai Prefetti competenti, da pubblicare sul sito dell’Amministrazione regionale e provinciale, è ammesso lo spostamento per visite a congiunti anche al di fuori della Regione del Veneto, nei limiti della provincia o ex provincia confinante, da parte di residenti in province collocate a confine tra Veneto e altre Regioni o Province Autonome. Lo spostamento può essere limitato a singoli comuni individuati nella comunicazione congiunta di cui al precedente periodo.

ATTIVITÀ ECONOMICHE E SOCIALI

Dal 1° giugno 2020 le attività economiche e sociali di seguito indicate sono svolte in conformità alle Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive approvate il 25 maggio 2020 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, di cui all’allegato 1):

  1. ristorazione (ogni tipo di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali, nonché per l’attività di catering);
  2. stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge e aree libere per turismo;
  3. strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere, locazioni brevi, bed&breakfast, agriturismi e tutte le altre strutture analoghe;
  4. servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori)
  5. commercio al dettaglio;
  6. commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, mercatini degli hobbisti, mercato dell’usato);
  7. uffici aperti al pubblico (uffici, pubblici e privati, degli studi professionali e dei servizi amministrativi che prevedono accesso di pubblico; autoscuole, attività didattiche non scolastiche e di formazione professionale, quali scuole di musica, lingue, nautiche, ecc.);
  8. piscine (piscine pubbliche, piscine finalizzate a gioco acquatico e ad uso collettivo inserite in strutture già adibite in via principale ad altre attività ricettive quali pubblici esercizi, agrituristiche, camping, etc., anche per svolgimento di corsi; sono escluse le piscine ad usi speciali di cura, di riabilitazione);
  9. palestre (palestre di enti locali, soggetti pubblici e privati, comprese le attività fisiche con modalità a corsi senza contatto fisico interpersonale);
  10. manutenzione del verde;
  11. musei, archivi e biblioteche (strutture di enti locali e altri soggetti pubblici e privati, proprietari di qualsiasi luogo di cultura);
  12. strutture turistico-ricettive all’aria aperta;
  13. rifugi alpini;
  14. attività fisica all’aperto;
  15. noleggio veicoli e altre attrezzature;
  16. informatori scientifici del farmaco;
  17. aree giochi per bambini in spazi pubblici e aperti al pubblico compresi gli esercizi commerciali e strutture ricettive;
  18. circoli culturali e ricreativi (luoghi di ritrovo di associazioni culturali, centri sociali, circoli ricreativi, club, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età – per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, attività motorie e sportive, formative, conferenze, dibattiti e spettacoli si rimanda alle schede tematiche pertinenti e alla relativa disciplina);
  19. formazione professionale (attività formative non esercitabili a distanza quali laboratori, didattica in aula, attrezzature, strumenti, esami finali e attività di verifica, accompagnamento, tutoraggio e orientamento dei diversi percorsi professionali);
  20. parchi tematici e di divertimento (giostre, spettacoli viaggianti, acquatici, avventura, zoologici e altri contesti di intrattenimento con ruolo interattivo dell’utente con attrezzature e spazi);
  21. strutture termali e centri benessere (strutture termali, piscine termali, centri benessere, anche inseriti all’interno di strutture ricettive, con riguardo anche alle diverse attività praticabili in tali strutture collettive e individuali);
  22. professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche.

In caso di approvazione da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di schede aggiornate o di nuove schede, le stesse sono vincolanti a partire dalla data di pubblicazione sul sito della Regione, con specifica indicazione della data di decorrenza.

Le attività non specificamente disciplinate dalle linee guida di cui ai punti precedenti, sono svolte nel rispetto delle linee guida o di indirizzo relative ad attività analoghe.

Dal 1° giugno 2020, i servizi per bambini e adolescenti, relativamente alla fascia d’età 3/17 anni, si svolgono nel rispetto delle disposizioni di cui all’allegato 2, con gli schemi non vincolanti annessi all’allegato.

Per i minori di anni 3, sarà definita con apposito provvedimento la data a decorrere dalla quale potranno essere svolti i relativi servizi a seguito di interlocuzione con gli organi nazionali.

In conformità alle indicazioni del Ministero della Salute, la formazione obbligatoria in materia di sicurezza del lavoro di cui al d.lgs. 81/08 è possibile in presenza, anche per quanto riguarda la parte pratica dei corsi nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio, operanti nella singola azienda.

A parziale modifica della scheda relativa alle attività degli stabilimenti balneari la superficie minima per ombrellone è di 12 metri quadrati.

Nelle strutture residenziali sociosanitarie si applicano, relativamente ad accoglienza di nuovi ospiti e accesso di familiari, visitatori e di altro personale esterno, le linee guida di cui all’allegato 3); sono fatte salve disposizioni più restrittive delle singole strutture.

AGGIORNAMENTO 25/05/2020, ORE 10:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 50 del 23 maggio 2020 (BUR n. 77 del 23.05.2020 -  si veda l'allegato n. 79).

AGGIORNAMENTO 21/05/2020, ORE 12:00

Pubblicato il Decreto Legge 19.05.2020, n. 34, "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 ", c.d. "Decreto Rilancio" (Gazzetta Ufficiale, Serie generale  n.128 del 19-5-2020 - Suppl. Ordinario n. 21 ) - si veda l'allegato n. 78.

AGGIORNAMENTO 18/05/2020, ORE 10:00

Pubblicati il DPCM 17 maggio 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 126 del 17.05.2020 -  si veda l'allegato n. 71e l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 48 del 17 maggio 2020 (BUR n. 70 del 17.05.2020 -  si veda l'allegato n. 72).

AGGIORNAMENTO 16/05/2020, ORE 20:00

Pubblicato il Decreto Legge 16.05.2020, n. 33 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 125 del 16.05.2020 ); il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali (si veda l'allegato n. 70).

Si riporta di seguito la sintesi delle disposizioni del Decreto Legge, come da comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 46 del 16 maggio 2020.

- Spostamenti

A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni, in base a quanto previsto dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.
Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 
A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree. 
Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali. Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti.
È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.
La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus COVID-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.
Resta vietato, l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

- Attività economiche, produttive e sociali

A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge n. 19 del 2020 o, nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni.
Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al Ministero della salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico.
In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.

- Sanzioni

Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità”), le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo.
Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, eventualmente da scomputare dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

AGGIORNAMENTO 05/05/2020, ORE 10:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 46 del 04.05.2020 (BUR n. 60  del 04.05.2020 ), la quale sostituisce integralmente l’ordinanza n. 44 del 03.05.2020 e ha effetto fino a domenica 17 maggio 2020 inclusa (si veda l'allegato n. 63).

Nello specifico, le misure disposte dalla Regione prevedono:

1. Spostamenti nel territorio regionale

Le visite a congiunti sono ammesse in tutto il territorio regionale se riguardanti il coniuge, il partner convivente, il partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge) nonché le eventuali altre persone indicate nei chiarimenti pubblicati nel sito della Regione.

Gli spostamenti sono possibili mediante utilizzo di un mezzo di trasporto anche da parte di più conviventi.

Sono ammessi gli spostamenti per gli acquisti di beni e servizi di cui sia ammessa la vendita e la prestazione, anche al di fuori del comune di residenza (es. alimentari, ferramenta, autolavaggi e ogni altra attività economica di cui sia ammesso lo svolgimento).

2. Distanziamento

Il distanziamento non si applica tra persone conviventi.

3. Misure di prevenzione generali nell'intero territorio regionale

In tutti i casi di uscita dalla proprietà privata, è obbligatorio l’utilizzo di mascherina, o altro strumento di copertura di naso e bocca, e di guanti, o di liquido igienizzante. Non sono soggetti all'obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima.

4. Attività motoria e sportiva nel territorio regionale

E’ consentito lo svolgimento individuale o con componenti del nucleo famigliare di attività sportiva o motoria quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, camminata, corsa, ciclismo, tiro con l’arco e a segno, equitazione, tennis, golf, pesca sportiva, canottaggio, l’attività remiera, il motociclismo, arrampicata sportiva, scialpinismo, attività sportive acquatiche, wind surf, attività subacquee, ecc.. Per ulteriori esemplificazioni e precisazioni si rinvia ai chiarimenti eventualmente pubblicati nel sito della Regione.

Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività, nei limiti del territorio regionale.

L’attività è ammessa anche con spostamento e svolgimento della stessa in coppia, nel rispetto delle norme di protezione personale, o con i conviventi.

È consentita l’attività motoria collegata all’accompagnamento di animali all’aperto.

5. Attività agonistica in impianti sportivi

È consentita la pratica motoria o sportiva individuale nel rispetto del distanziamento di almeno due metri, per atleti professionisti o non professionisti di sport individuali e non individuali, in funzione dell’allenamento agonistico, anche presso impianti sportivi al chiuso o all’aperto ma in ogni caso a porte chiuse, incluse le piscine.

6. Spostamento verso seconde case e altri beni mobili

È consentito lo spostamento verso e dalla seconda casa o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d'epoca o da competizione, in proprietà o locazione nel territorio regionale, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione da parte del proprietario o del locatario, fatta salva la possibilità di lavori per mezzo di operatori professionali.

Lo spostamento può essere effettuato dal proprietario o locatore con i conviventi.

7. Uso di veicoli privati con passeggeri

L’uso di veicoli privati con passeggeri a fini lavorativi diversi dal trasporto pubblico, è soggetto alle misure valide per l’ambiente di lavoro dell’azienda interessata; l’uso di veicoli privati con passeggeri non conviventi avviene garantendo il distanziamento delle persone di almeno un metro o l’uso di mascherine o altra idonea copertura di naso o bocca e uso di liquido igienizzante.

8. Navigazione

È consentita la navigazione, fatte salve disposizioni restrittive dell’autorità competente sul demanio marittimo.

9. Parchi, giardini e ville pubbliche

Sono riaperti parchi e giardini anche di ville pubbliche.

10. Chiusure festive di esercizi commerciali

È disposta la chiusura nei giorni festivi degli esercizi commerciali di vendita generi alimentari, apparecchi elettronici e telefonici, di elettrodomestici, ferramenta, illuminazione, fotografia, salva la vendita a domicilio o per asporto.

11. Modalità di accesso agli esercizi commerciali e misure precauzionali

L’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo famigliare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti.

Negli esercizi commerciali e di servizio si applicano le disposizioni di cui all’allegato 1).

12. Commercio con consegna a domicilio

È sempre ammesso il commercio con consegna a domicilio relativamente alle attività commerciali sospese, con garanzia di distanziamento personale e con uso almeno di mascherina e guanti.

13. Vendita di cibo a domicilio

E’ ammessa, anche da parte di agriturismi, la vendita di cibo con consegna a domicilio, con rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto e con obbligo di uso per l’operatore almeno di mascherina e guanti.

14. Vendita di cibo da asporto

È consentita la vendita di cibo da asporto. La vendita sarà effettuata garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti avvengano dilazionati nel tempo e, negli spazi esterni anche di attesa, nel rispetto del distanziamento di un metro tra avventori e con uso da parte degli stessi di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e, nell’eventuale locale interno, consentendo la presenza di un cliente alla volta, con mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e permettendo uno stazionamento per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; gestore ed addetti devono essere muniti di mascherina e guanti; rimane sospesa ogni forma di consumo sul posto; è ammesso l’acquisto di cibo, rimanendo all’interno del veicolo, presso le strutture dedicate, senza uscita di passeggeri; l’attività può essere svolta anche da agriturismi.

15. Accesso ai locali di attività economiche

È consentito l’accesso ai locali di qualsiasi attività, comprese quelle sospese, per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione, nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.

16. Misure precauzionali negli ambienti di lavoro

Negli ambienti di lavoro si applicano le disposizioni di cui agli allegati nn. 2, 3 e 4.

17. Distributori automatici

La vendita mediante distributori automatici è ammessa senza limitazione di luogo; è obbligatorio il distanziamento di un metro e l’uso di mascherina o altra copertura e guanti da parte dei consumatori che prelevano i prodotti o uso di gel.

18. Mercati e commercio senza posto fisso

I mercati e le altre forme di vendita senza posto fisso, aventi ad oggetto generi alimentari, vestiti e scarpe per bambini, libri, cartoleria e piante e fiori, sono ammessi ove svolti in conformità a piani adottati dal sindaco che stabiliscano le seguenti condizioni:

a. nel caso di mercati all'aperto, adozione di perimetrazione;

b. varchi di accesso separati da quelli di uscita;

c. sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso ed uscita;

d. rispetto delle disposizioni di cui all’allegato n. 1.

19. Vendita in forma ambulante

La vendita in forma ambulante si svolge nel rispetto delle disposizioni comunali e dell’obbligo di distanziamento di m. 1 e con utilizzo di mascherina o copertura di naso e bocca e guanti o liquido igienizzante da parte di venditori e acquirenti.

20. Mensa per lavoratori

In attuazione della lett. aa) dell’art. 1, DPCM 26.4.2020, é consentita l’effettuazione, previo apposito contratto, di attività di mensa per addetti di una o più imprese, presso esercizi chiusi al pubblico. Possono essere ammessi solo i lavoratori nominativamente indicati dal rispettivo datore di lavoro e nel rispetto dell’orario predeterminato, suddiviso in turni. Devono essere rispettati il distanziamento di almeno m. 1 e le norme igienico sanitarie. In caso di presenza di addetti di più imprese, deve essere garantito l’uso di sale separate tra addetti di imprese distinte. Tra un turno e il successivo devono essere effettuate arieggiatura e sanificazione dei locali, in particolare per quanto riguarda i bagni, senza permanenza di persone in attesa all’interno o all’esterno del locale. Il personale di sala deve utilizzare la mascherina e cambiare i guanti tra i turni. Se possibile, entrata e uscita devono essere separate. L’esercente dà comunicazione preventiva del servizio al comune.

21. Ospitalità

È ammessa l’ospitalità presso strutture autorizzate il cui esercizio è sospeso, se rivolta ad operatori della sanità o addetti comunque allo svolgimento di attività connesse all’emergenza.

22. Cimiteri e riti funebri

È consentito l’accesso ai cimiteri nel territorio regionale. Sono consentite le cerimonie funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

23. Biblioteche

È consentita l’apertura di biblioteche pubbliche e private per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio.

24. Aree verdi e naturali

È ammessa l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali pubbliche e private, ivi comprese le aree turistiche, incluse le aree in concessione e di pertinenza, quali le spiagge.

25. Orti, terreni agricoli e boschi

È ammesso lo spostamento anche fuori comune, presso orti, anche sociali comunali, terreni agricoli e boschi, per attività di coltivazione a fini di autoconsumo, da parte di proprietari e altri aventi titolo.

26. Opere di protezione civile

Sono consentite le opere collegate a stati di emergenza di protezione civile in essere.

27. Attività di addestramento animali

È consentita l’attività di allevamento e addestramento di animali anche presso i centri di addestramento, assicurando il rispetto della distanza di sicurezza tra persone di un metro. Sono consentite le attività di agility dog per riabilitazione.

28. Ambito territoriale di applicazione

Le presenti disposizioni consentono lo svolgimento delle attività da esse previste su tutto il territorio regionale.

29. Disposizioni di raccordo

L'ordinanza n. 46 del 4.5.2020 sostituisce integralmente l’ordinanza n. 44 del 3.5.2020;

Per tutto quanto non previsto dall'ordinanza n. 46 del 4.5.2020 vale quanto disposto dal DPCM 26.4.2020 e successive modifiche.

30. Efficacia temporale

L'ordinanza ha effetto dal 4 maggio 2020 al 17 maggio 2020 incluso.

31. Disposizioni finali

La violazione delle disposizioni dell'ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19. L’accertamento compete agli organi di polizia di cui all’art. 13 della legge n. 689/81 e le sanzioni pecuniarie sono destinate al conto Iban IT 41 V 02008 02017 000100537110 causale: “Violazione ordinanze regionali Covid 19”.

AGGIORNAMENTO 03/05/2020, ORE 20:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 44 del 03.05.2020 (BUR n. 59  del 03.05.2020 ), avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"  (si veda l'allegato n. 60).

Nello specifico, le misure disposte dalla Regione prevedono:

1 - Nel territorio regionale

Le visite a congiunti sono ammesse in tutto il territorio regionale se riguardanti il coniuge, il partner convivente, il partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

2 - Distanziamento

Il distanziamento non si applica tra persone conviventi.

3 - Misure di prevenzione generale nell'intero territorio regionale Spostamenti

In tutti i casi di uscita dalla proprietà privata, è obbligatorio l’utilizzo di mascherina, o altro strumento di copertura di naso e bocca, e di guanti, o di liquido igienizzante. Non sono soggetti all'obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di  disabilità. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa.

4 - Attività motoria e sportiva nel territorio regionale

È consentito lo svolgimento individuale o con componenti del nucleo famigliare di attività sportiva o motoria quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, camminata, corsa, ciclismo, tiro con l’arco, equitazione, tennis, golf, pesca sportiva, canottaggio, ecc… Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività, nei limiti del territorio regionale; è consentita l’attività motoria collegata all’addestramento di animali all’aperto.

5 - Attività agonistica in impianti sportivi

È consentita la pratica motoria o sportiva individuale nel rispetto del distanziamento di almeno due metri, per atleti professionisti o non professionisti di sport individuali e non individuali, in funzione dell’allenamento agonistico, anche presso impianti sportivi al chiuso o all’aperto ma in ogni caso a porte chiuse, incluse le piscine.

6 - Spostamento verso seconde case e altri beni mobili

È consentito lo spostamento verso e dalla seconda casa o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d'epoca o da competizione, in proprietà o locazione nel territorio regionale, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione da parte del proprietario o del locatario, fatta salva la possibilità di lavori per mezzo di operatori professionali.

7 - Parchi, giardini e ville pubbliche

Sono riaperti parchi e giardini anche di ville pubbliche.

8 - Chiusure festive di esercizi commerciali

È disposta la chiusura nei giorni festivi degli esercizi commerciali di vendita generi alimentari, apparecchi elettronici e telefonici, di elettrodomestici, ferramenta, illuminazione, fotografia, salva la vendita a domicilio o per asporto.

9 - Modalità di accesso agli esercizi commerciali e misure precauzionali

L’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo famigliare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti.

Negli esercizi commerciali e di servizio si applicano le disposizioni di cui all’allegato 1).

10 - Commercio con consegna a domicilio

È sempre ammesso il commercio con consegna a domicilio relativamente alle attività commerciali sospese, con garanzia di distanziamento personale e con uso almeno di mascherina e guanti.

11 - Vendita di cibo a domicilio

È ammessa la vendita di cibo con consegna a domicilio, con rispetto delle  norme  igienico-sanitarie  sia  per  l'attività di confezionamento che di trasporto e con obbligo di uso per l’operatore almeno di mascherina e guanti.

12 - Vendita di cibo da asporto

È consentita la vendita di cibo da asporto. La vendita per asporto sarà effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano dilazionati nel tempo e comunque, negli spazi esterni anche di attesa, nel rispetto del distanziamento di un metro tra avventori e con uso da parte degli stessi di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e consentendo, nell’eventuale locale interno, la presenza di un cliente alla volta, con mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e stazionamento per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; gestore ed addetti devono essere muniti di mascherina e guanti; rimane sospesa ogni forma di consumo sul posto ed è confermata la possibilità di consegna a domicilio; è comunque ammesso l’acquisto di cibo, rimanendo all’interno del veicolo, presso le strutture dedicate, senza uscita di passeggeri.

13 - Uso di veicoli privati con passeggeri

L’uso di veicoli privati con passeggeri a fini lavorativi diversi dal trasporto pubblico, è soggetto alle misure valide per l’ambiente di lavoro dell’azienda interessata; l’uso di veicoli privati con passeggeri non conviventi avviene garantendo il distanziamento delle persone di almeno un metro o l’uso di mascherine o altra idonea copertura di naso o bocca e uso di liquido igienizzante.

14 - Misure precauzionali negli ambienti di lavoro

Negli ambienti di lavoro si applicano le disposizioni di cui agli allegati nn. 2, 3 e 4.

15 - Distributori automatici

La vendita mediante distributori automatici è ammessa senza limitazione di luogo; è obbligatorio il distanziamento di un metro e l’uso di mascherina o altra copertura e guanti da parte dei consumatori che prelevano i prodotti o uso di gel.

16 - Mercati e commercio senza posto fisso

I mercati e le altre forme di vendita senza posto fisso, aventi ad oggetto generi alimentari, sono ammessi ove svolti in conformità a piani adottati dal sindaco che stabiliscano le seguenti condizioni:

a.  nel caso di mercati all'aperto, adozione di perimetrazione;
b.  varchi di accesso separati da quelli di uscita;
c.  sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso ed uscita;
d.  rispetto delle disposizioni di cui all’allegato n. 1.

17 - Vendita in forma ambulante

La vendita di generi alimentari da parte di venditori ambulanti si svolge nel rispetto delle disposizioni comunali e dell’obbligo di distanziamento di m. 1 e con utilizzo di mascherina o copertura di naso e bocca e guanti da parte di venditori e acquirenti o liquido igienizzante.

18 - Navigazione

È consentita la navigazione, fatte salve disposizioni restrittive dell’autorità competente sul demanio marittimo.

19 - Cimiteri e riti funebri

È consentito l’accesso ai cimiteri nel territorio regionale. Sono consentite le  cerimonie  funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque,  fino  a  un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente   all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente  la  distanza  di  sicurezza interpersonale di almeno un metro.

20 - Biblioteche

È consentita l’apertura di biblioteche pubbliche e private per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio.

21 - Aree verdi e naturali

Sono consentiti i lavori di sistemazione di aree verdi e naturali, spiagge comprese.

22 - Orti, terreni agricoli e boschi

È ammesso lo spostamento anche fuori comune, presso orti, anche sociali e comunali, terreni agricoli e boschi, per attività di coltivazione a fini di autoconsumo, da parte di proprietari e altri aventi titolo.

23 - Ambito territoriale di applicazione

Le disposizioni dell'ordinanza consentono lo svolgimento delle attività da esse previste su tutto il territorio regionale.

24 - Norma di rinvio

Per tutto quanto non previsto dall'ordinanza, vale il DPCM 26.4.2020 e successive modifiche.

25 - Efficacia temporale

L’ordinanza ha effetto da lunedì 4 maggio 2020 a domenica 17 maggio 2020 inclusa.

26 - Norme finali

La violazione delle disposizioni dell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19. L’accertamento compete agli organi di polizia di cui all’art. 13 della legge n. 689/81 e le sanzioni pecuniarie sono destinate al conto Iban IT 41 V 02008 02017 000100537110 causale: “Violazione ordinanze regionali Covid 19”.

AGGIORNAMENTO 27/04/2020, ORE 19:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 43 del 27.04.2020 (BUR n. 56  del 27.04.2020 ), avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"  (si veda l'allegato n. 56).

AGGIORNAMENTO 27/04/2020, ORE 17:00

Pubblicato il DPCM 26 aprile 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 108 del 27.04.2020) ; le relative disposizioni si applicano dalla data del 4 maggio 2020 in sostituzione di quelle del DPCM 10.04.2020, ad eccezione delle misure previste dall'art. 2, commi 7-9-11, che si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del DPCM 10.04.2020 (si veda l'allegato n. 52).

AGGIORNAMENTO 27/04/2020, ORE 12:00

Firmato il DPCM 26 aprile 2020 (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) ; le relative disposizioni si applicano dalla data del 4 maggio 2020 in sostituzione di quelle del DPCM 10.04.2020, ad eccezione delle misure previste dall'art. 2, commi 7-9-11, che si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del DPCM 10.04.2020 (si veda l'allegato n. 52).

SI VEDA ANCHE LA NOTA ESPLICATIVA PREDISPOSTA DALL'ANCI VENETO SULLE DISPOSIZIONI VIGENTI AL 27 APRILE 2020 (DPCM 26.04.2020 E OPGR N. 42 DEL 24.04.2020) - ALLEGATO N. 53.

AGGIORNAMENTO 24/04/2020, ORE 18:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 42 del 24.04.2020 (BUR n. 55  del 24.04.2020 ), avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"le relative prescrizioni sono valide da venerdì 24 aprile 2020 a domenica 3 maggio 2020 (si veda l'allegato n. 51).

Nello specifico, le misure disposte dalla Regione prevedono:

1. è consentita la vendita di cibo da asporto; la vendita per asporto sarà effettuata, ove possibile, previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano dilazionati nel tempo e comunque, negli spazi esterni anche di attesa, nel rispetto del distanziamento di un metro tra avventori e con uso da parte degli stessi di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e consentendo, nell’eventuale locale interno, la presenza di un cliente alla volta, con mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e stazionamento per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; gestore ed addetti devono essere muniti di mascherina e guanti; rimane sospesa ogni forma di consumo sul posto ed è confermata la possibilità di consegna a domicilio;

2. è revocata la disposizione restrittiva di cui alla lettera o) del punto 1 dell’ordinanza n. 40 del 13.4.2020, relativa alla vendita di vestiti per bambini e di prodotti di cartolerie nonché alle librerie; la vendita di vestiti per bambini include quella delle scarpe per i bambini medesimi;

3. per le opere pubbliche, è ammessa l’esecuzione dei lavori ascrivibili, in maniera prevalente, alle categorie di seguito indicate a prescindere dai codici Ateco principale o secondari intestati all’appaltatore e a condizione che questi sia in possesso della corrispondente qualificazione SOA:

a. OG 3: strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari

b. OG 4: opere d’arte nel sottosuolo

c. OG 5: dighe

d. OG 6: acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione

e. OG 7: opere marittime e lavori di dragaggio

f. OG 8: opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica

g. OG 13: opere di ingegneria naturalistica

h. OG 21: opere strutturali speciali

i. OG 23: demolizione di opere;

4. sono consentite le attività sul patrimonio edilizio esistente secondo il regime della comunicazione e della comunicazione asseverata previste dagli articoli 6 e 6 bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 6 giugno 2001;

5. è consentita la coltivazione del terreno per uso agricolo per autoconsumo, anche all’interno di orti urbani e comunali, nel rispetto degli obblighi di distanziamento di un metro e dell’uso di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante;

6. è consentita la vendita in esercizi anche esclusivamente commerciali al dettaglio, quali fiorerie, di prodotti florovivaistici, quali a titolo di esempio semi, piante, fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti;

7. nei mercati e nelle analoghe forme di vendita su area pubblica o privata è ammessa la vendita di prodotti florovivaistici e di abbigliamento per bambini, comprese le scarpe per i bambini medesimi;

8. sono consentiti i tagli boschivi anche per autoconsumo in presenza di una effettiva situazione di necessità;

9. è consentito l’accesso ai cimiteri nel rispetto dell’obbligo di distanziamento di un metro tra le persone e dell’uso di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante;

10. sono consentite le prestazioni di servizio di carattere artigianale rese da terzi per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni di diporto all’ormeggio nonché per prove, collaudo e consegna delle imbarcazioni, nonché di sistemazione delle darsene per l’espletamento dell’attività ordinaria;

11. è confermato, con riguardo agli ambienti di lavoro delle attività consentite dalla presente ordinanza e dalla propria ordinanza n. 40 del 13.4.2020, l’obbligo di applicazione delle disposizioni del protocollo per la sicurezza sul lavoro sottoscritto a livello nazionale il 14.3.2020 e ogni successiva modifica e integrazione nonché ogni ulteriore disposizione più restrittiva operante nel singolo posto di lavoro;

12. è confermato, per tutti gli spazi pubblici o aperti al pubblico in cui si trovano persone in relazione ad attività ammesse dall’ordinanza n. 42/2020 o dall’ordinanza n. 40/2020 o dalla normativa statale, l’obbligo di tutte le persone di rispettare distanziamento di un metro e di utilizzare mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, salve le disposizioni speciali più restrittive già adottate.

Le misure dell’ordinanza n. 42/2020 hanno effetto dal 24 aprile 2020 compreso al 3 maggio 2020 compreso, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di quanto disposto dal decreto legge n. 19/2020 e salva proroga nel rispetto del medesimo decreto legge. Per quanto non diversamente regolato dall’ordinanza n. 42/2020, vale quanto disposto dalla propria ordinanza n. 40/2020, intendendosi modificato il distanziamento ivi previsto con la distanza di un metro.

AGGIORNAMENTO 14/04/2020, ORE 9:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 40 del 13.04.2020 (BUR n. 50 del 13.04.2020 ), avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni"le relative prescrizioni sono valide da martedì 14 aprile 2020 a domenica 3 maggio 2020 (si veda l'allegato n. 47).

Nello specifico, le misure di contenimento disposte dalla Regione (che si sommano alle misure nazionali e ne costituiscono un rafforzamento) prevedono:

- la conferma, fino al 3 maggio 2020, della chiusura degli esercizi commerciali, di qualsiasi dimensione, di vendita di generi alimentari nelle giornate di domenica 19, 26 aprile e 3 maggio 2020 e nei giorni festivi del 25 aprile e 1° maggio 2020

-  il divieto di esercizio dell'attività di commercio nella forma del mercato all'aperto e al coperto o di analoga forma di vendita su area pubblica o privata di generi alimentari se non nei comuni nei quali sia adottato dai sindaci un apposito piano, consegnato ai commercianti, che preveda le condizioni minimali indicate nell'ordinanza regionale;

- l'obbligo, negli spostamenti all'esterno della proprietà privata, di utilizzare mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché guanti o gel o altra soluzione igienizzante;

- che le uscite debbano essere esclusivamente individuali, salvo l'accompagnamento determinato da esigenze di necessità e di tutela della salute quale nel caso di accompagnamento di disabili e minori di anni 14; deve essere rispettato in ogni caso il distanziamento sociale di metri due;

- il divieto di uscita di chi presenta temperatura corporea superiore a 37,5 gradi;

- che nei giorni del 25 aprile e del 1° maggio 2020 il picnic all'aperto sia autorizzato solo nella proprietà privata e limitatamente al nucleo famigliare residente nella proprietà stessa;

- l'ammissibilità dello spostamento con ogni mezzo per l'assistenza al parto da parte del genitore;

- la possibilità di svolgere attività motoria individuale all'aperto in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno due metri da ogni altra persona e con l'utilizzo dei dispositivi di protezione (mascherina e guanti);

- l'ammissibilità dei distributori automatici per il commercio al dettaglio diversi da quelli di carburante, solo se all'interno degli uffici e delle attività regolarmente ammesse, per l'acqua potabile (c.d. Case dell'acqua), latte sfuso, generi di monopolio, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici;

l'obbligo di chiusura degli esercizi commerciali di apparecchi elettronici e telefonici, di elettrodomestici, ferramenta, illuminazione, fotografia alla domenica e gli altri giorni festivi;

l'obbligo, in tutti i punti di vendita e commercializzazione regolarmente ammessi, sia nell'area esterna di attesa ai fini dell'ingresso in locali chiusi, sia nei locali chiusi, sia nelle aree di vendita completamente all'aperto, con prelievo o meno dei prodotti da parte dei compratori, di rispettare da parte di tutti i presenti le misure di distanziamento di almeno due metri e di utilizzo di guanti e mascherine e comunque garantendo copertura di naso e bocca anche con altri idonei mezzi, forniti - in mancanza di disponibilità da parte del compratore - dal venditore, oltre che di mantenimento di un unico accesso contingentando gli ingressi per evitare gli assembramenti nei locali, compresa la limitazione dell'accesso ad un soggetto per nucleo famigliare; 

- l'ammissibilità dell'attività economica, anche di somministrazione di alimenti e bevande, svolta esclusivamente mediante consegna a domicilio;

- l'obbligo per tutte le attività produttive ammesse, industriali, commerciali sia al dettaglio che all'ingrosso, e di servizi, incluse quelle bancarie e assicurative, di lavorare nel rispetto, per i dipendenti, del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14.03.2020;

- che nell'attività bancaria, compresa quella esercitata da Poste Italiane spa, assicurativa, degli studi professionali e in ogni altro caso sia possibile, laddove sia previsto l'accesso da parte di clienti e fornitori, l'accesso della clientela e dei fornitori debba essere programmata mediante appuntamento; in ogni caso, devono essere utilizzati da operatori delle strutture e terzi mascherine e guanti e/o ogni altro dispositivo idoneo a garantire copertura di naso e bocca e l'igiene delle mani quali i prodotti igienizzanti;

- la vendita al dettaglio di vestiti per bambini e neonati nonché l'attività di librerie e cartolerie è ammessa in negozi esclusivamente dedicati alla vendita di tali prodotti ed è consentita in due giorni alla settimana, esclusi comunque i festivi e prefestivi, e nel rispetto degli obblighi in materia di accesso ai negozi previsti per tutte le attività commerciali (dispositivi di protezione, distanziamento e accesso limitato ad un solo componente per nucleo familiare);

- che in tutte le attività economiche e sociali sia raccomandato il controllo da parte dei responsabili dell'attività della temperatura corporea dei presenti, con obbligo di allontanamento di coloro che presentano una temperatura superiore a 37,5 gradi;

- la possibilità di spostarsi con ogni mezzo per il conferimento di rifiuti agli idonei centri di raccolta differenziata (CERD/Ecocentro) comunali più vicini alla residenza;

la possibilità di effettuare l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali pubbliche e private, ivi comprese le aree turistiche, incluse le aree in concessione e di pertinenza, quali le spiagge;

- la possibilità di effettuare opere collegate a stati di emergenza di protezione civile in essere.

AGGIORNAMENTO 11/04/2020, ORE 14:00

Pubblicato il DPCM 10 aprile 2020 (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 97 dell'11.04.2020) , che proroga (con alcune modifiche e integrazioni) fino al 3 maggio 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19 (si veda l'allegato n. 46).

AGGIORNAMENTO 11/04/2020, ORE 10:00

Firmato il DPCM 10 aprile 2020, che proroga (con alcune modifiche e integrazioni) fino al 3 maggio 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19 (si veda l'allegato n. 46).

AGGIORNAMENTO 09/04/2020, ORE 14:00

Con ordinanza contingibile e urgente n. 144 del 09.04.2020, il Sindaco ha disposto, fino alle ore 24:00 di lunedì 13 aprile 2020, il divieto di utilizzo e di frequentazione delle aree verdi, dei percorsi ciclo-pedonali e dei sentieri lungo gli argini e le golene del fiume Brenta, del torrente Silan e degli altri corsi d’acqua all’interno del territorio comunale e sulle colline in territorio comunale, e il divieto di stazionamento nelle medesime aree (si veda l'allegato n. 44).

AGGIORNAMENTO 04/04/2020, ORE 7:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 37 del 03.04.2020 (BUR n. 45 del 03.04.2020 ), avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"le relative prescrizioni sono valide fino a lunedì 13 aprile 2020 (si veda l'allegato n. 43).

AGGIORNAMENTO 03/04/2020, ORE 17:00

Firmata oggi una nuova ordinanza del Presidente della Regione Veneto (in corso di pubblicazione nel  BUR ), avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"le relative prescrizioni sono valide fino a lunedì 13 aprile 2020 (si veda l'allegato n. 43).

Nello specifico, le misure di contenimento disposte dalla Regione (che si sommano alle misure nazionali e ne costituiscono un rafforzamento) prevedono:

- la conferma, fino al 13 aprile 2020, delle misure già adottate con la precedente ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 33 del 20 marzo 2020, e quindi: le limitazioni all'uso della bicicletta unicamente per gli spostamenti consentiti ai sensi dei vigenti DPCM nazionali; l'obbligo di rimanere entro i 200 metri dalla residenza o dimora per l'attività motoria e le uscite con l'animale da compagnia per le necessità fisiologiche dello stesso; la chiusura domenicale anche degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari, restando invece confermata l'apertura domenicale di farmacie, parafarmacie ed edicole; l'obbligo di accedere agli esercizi commerciali aperti al pubblico nel limite di un solo componente del nucleo familiare;

- il divieto dell'esercizio dell'attività di commercio nella forma del mercato all'aperto o al chiuso o di analoga forma di vendita su area pubblica o privata di generi alimentari, se non nei Comuni che abbiano adottato un apposito piano con le condizioni minimali previste dall'ordinanza regionale;

- il divieto di vendita di prodotti florovivaistici, garden e simili, rimanendo, però, consentita l'attività di consegna a domicilio dei medesimi;

- la possibilità di effettuare l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali, pubbliche e private, per interventi di urgenza finalizzati a prevenire danni all'incolumità personale o al patrimonio arboreo e naturale;

- l'obbligo per tutti gli esercizi commerciali, anche all'aperto, di ammettere la clientela solo con mascherine e guanti;

- il commercio al dettaglio di articoli di cancelleria anche all'interno degli esercizi commerciali di vendita di generi alimentari;

- la possibilità di effettuare opere collegate a stati di emergenza di protezione civile in essere.

AGGIORNAMENTO 02/04/2020, ORE 19:00

Pubblicato il DPCM 1 aprile 2020  (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 88 del 02.04.2020) , che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

AGGIORNAMENTO 02/04/2020, ORE 7:00

Firmato il DPCM 1 aprile 2020, che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

AGGIORNAMENTO 26/03/2020, ORE 7:00

Pubblicato il Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19,  "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19"  (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 79 del 25.03.2020 ). Per le disposizioni del decreto legge, si veda l'allegato n. 32.

AGGIORNAMENTO 23/03/2020, ORE 8:00

Pubblicato il DPCM 22 marzo 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 76 del 22.03.2020).  L'Allegato 1 contiene i codici ATECO e l'elenco delle attività produttive industriali e commerciali che non vengono sospese, perché essenziali. Per le misure, si vedano i documenti allegati ai numeri 26 e 26-bis.

AGGIORNAMENTO 22/03/2020, ORE 20:00

Firmato il DPCM 22 marzo 2020.  L'Allegato 1 contiene i codici ATECO e l'elenco delle attività produttive industriali e commerciali che non vengono sospese, perché essenziali. Per le misure, si vedano i documenti allegati ai numeri 26 e 26-bis.

AGGIORNAMENTO 22/03/2020, ORE 18:00

Emanata una nuova ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell'Interno in data 22 marzo 2020, "Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale" (in corso di pubblicazione in G.U.).   Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. L'ordinanza rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo DPCM di cui all'articolo 3 del decreto legge n. 6/2020. Si veda l'allegato n. 25.

AGGIORNAMENTO 21/03/2020, ORE 8:00

Pubblicata l'ordinanza del Ministro della Salute in data 20.03.2020, "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale"  (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 73 del 20.03.2020 ). Per le misure, si veda l'allegato n. 24.

AGGIORNAMENTO 20/03/2020, ORE 16:00

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 33 del 20 marzo 2020,"Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"  (BUR n. 37 del 20.03.2020 ). Per i contenuti del provvedimento si veda l'allegato n. 23.

AGGIORNAMENTO 20/03/2020, ORE 13:00

Con ordinanza contingibile e urgente n. 124 del 20.03.2020, il Sindaco ha disposto la chiusura al pubblico di tutti i cimiteri comunali (Santa Croce, Angarano, Campese, Valrovina) sino al giorno 3 aprile incluso, garantendo, comunque, l'erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione delle salme, e ammettendo la presenza per l’estremo saluto di un numero massimo di dieci persone. Si veda l'allegato n. 22.

AGGIORNAMENTO 18/03/2020, ORE 08:00

Pubblicato il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18,  "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19"  , c.d. Decreto "Cura Italia" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 70 del 17.03.2020 ). Per le disposizioni del decreto legge, si veda l'allegato n. 21-ter.

AGGIORNAMENTO 12/03/2020, ORE 08:00

Pubblicato il DPCM del 11 marzo 2020, "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 64 dell'11.03.2020 ). Per le misure, si veda l'allegato n. 15.

AGGIORNAMENTO 11/03/2020, ORE 14:00

Con Decreto prot. n. 18481 dell'11.03.2020 il Sindaco ha disciplinato le modalità di accesso e l'orario di apertura al pubblico dei Servizi e Uffici comunali fino al 3 aprile 2020, ovvero finché perdurerà l'emergenza epidemiologica in atto da COVID-19.  Si veda l'allegato n. 12 (tabella riepilogativa orari e modalità di accesso).

AGGIORNAMENTO 10/03/2020, ORE 8:00

Pubblicato il DPCM del 9 marzo 2020, "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 62 del 09.03.2020 ). Con questo DPCM le misure già previste dall'art. 1 del DPCM 08.03.2020 per la Regione Lombardia e per 14 Province sono estese all'intero territorio nazionale (e dunque anche alla Provincia di Vicenza e al territorio bassanese); sull'intero territorio nazionale è inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

AGGIORNAMENTO 09/03/2020, ORE 8:00

A seguito del nuovo DPCM dell’8 marzo 2020, si sintetizzano le misure valide per il Bassanese e l’intera Provincia di Vicenza (e per gli altri territori indicati all’art. 2) da domenica o 8 marzo 2020 a venerdì 3 aprile 2020:

❌ RIUNIONI, EVENTI SOCIALI: sospesi;

❌ MANIFESTAZIONI e SPETTACOLI: sospensione di tutte le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privati. Sospensione delle attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione;

❌ CULTURA: chiusura dei Musei e della Biblioteca;

✅ ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE e BAR: consentite le attività di ristorazione e bar, purché sia garantito il rispetto della distanza di almeno un metro tra i fruitori, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione;

✅ ATTIVITÀ COMMERCIALI: consentite a condizione che il gestore garantisca l’accesso con modalità contingentate e idonee a evitare assembramenti di persone e tali da garantire il rispetto della distanza di almeno un metro tra i fruitori;

❌  ATTIVITÀ SPORTIVE: sospensione degli eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti; in tutti i tali casi le società sportive, a mezzo del proprio medico sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus;

❌  ATTIVITÀ DIDATTICHE: sospensione FINO AL 15 MARZO dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; è esclusa qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa;

❌  VIAGGI D’ISTRUZIONE: sospesi;

✅ STRUTTURE OSPEDALIERE E PER ANZIANI: accesso limitato; l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili casi di trasmissione del virus;

✅ ATTIVITÀ DI LAVORO PUBBLICO E PRIVATO: sono agevolate le modalità di lavoro a distanza; viene raccomandato ai datori di lavoro di promuovere la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie;

❌  LUOGHI DI CULTO: l’apertura è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti e da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro; sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

❌  LIMITAZIONI ALLA MOBILITÀ: divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposto alla quarantena o risultati positivi al virus;

✅ ALTRE MISURE: sono confermate le altre misure, valide in tutto il territorio nazionale, già previste dal DPCM 4 marzo 2020 e ribadite con il DPCM 8 marzo 2020, che sostituisce i precedenti.

‼️ ZONE ARANCIONI ‼️ Per chi dovesse spostarsi tra la provincia di Vicenza e le province di Treviso, Padova, Venezia per "comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute ", è stato predisposto un modulo di autocertificazione da stampare, compilare, firmare e mostrare in caso di controllo da parte delle forze dell’ordinesi veda l'allegato n. 9. Se fermati, l'ufficiale lo firmerà a sua volta e potrete proseguire.

--> Una RACCOMANDAZIONE: al fine di rendere efficaci tutte le misure indicate dal Governo, è necessario adottare comportamenti prudenti in tutte le occasioni di relazione interpersonale ed evitare gli spostamenti non strettamente necessari ed indispensabili.

AGGIORNAMENTO 08/03/2020, ORE 14:00

Pubblicato il DPCM del 8 marzo 2020, "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 59 dell'08.03.2020 ).

AGGIORNAMENTO 08/03/2020, ORE 08:00

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato, nelle prime ore di domenica 8 marzo 2020, il nuovo DPCM per la gestione dell'emergenza sanitaria in atto da COVID-2019. Il testo identifica alcune aree del Centro-Nord (tra cui le province venete di Venezia, Padova e Treviso), dove vengono imposte limitazioni stringenti, ma introduce alcune restrizioni a carattere preventivo anche sul resto del territorio nazionale. Le prescrizioni sono valide dall'8 marzo al 3 aprile 2020, «salvo diverse disposizioni».

AGGIORNAMENTO 06/03/2020, ORE 13:00

Pubblicato l'avviso pubblico prot. n. 17189 del 06.03.2020 a firma del Sindaco, in attuazione dell'art. 2 comma 1 lett. i) del DPCM 04.03.2020 (relativo agli obblighi di comunicazione all'ULSS e al medico di base posti a carico dei soggetti provenienti dalle "zone rosse").

AGGIORNAMENTO 05/03/2020, ORE 15:00

L'ISACC "Cima Colbacchini" di Bassano del Grappa ha pubblicato apposito avviso in data 05.03.2020 a firma del Presidente, in attuazione dell'art. 1 comma 1 lett. m) del DPCM 04.03.2020: si prevede che, per le strutture per anziani (autosufficienti e non), l'accesso sia limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

AGGIORNAMENTO 04/03/2020, ORE 20:00

Pubblicato il DPCM del 4 marzo 2020, "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 55 del 04.03.2020 ).

Le misure si applicano sull'intero territorio nazionale e producono effetto dal 4 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure.

Di seguito si riportano le misure:

❌ sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto  personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

❌ sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

❌  sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;

✅ resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

❌ limitatamente al periodo intercorrente dal giorno successivo a quello di efficacia del presente decreto e fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole dei ministeri dell’interno e della difesa;

❌ sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

❌ è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

❌ l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

❌ la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n.  81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti; gli obblighi di informativa di cui all’articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro;

❌ con apposito provvedimento dirigenziale è disposta, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d’esame in ragione della sospensione di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, la proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Inoltre, si sottolinea che:

  • è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • nei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università, negli uffici delle restanti pubbliche amministrazioni, sono esposte presso gli ambienti aperti al pubblico, ovvero di maggiore affollamento e transito, le informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie;
  • i sindaci e le associazioni di categoria promuovono la diffusione delle informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie anche presso gli esercizi commerciali;
  • è raccomandato ai comuni e agli altri enti territoriali, nonché alle associazioni culturali e sportive, di offrire attività ricreative individuali alternative a quelle collettive interdette dal presente decreto, che promuovano e favoriscano le attività svolte all’aperto, purché svolte senza creare assembramenti di persone ovvero svolte presso il domicilio degli interessati;
  •  nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle aree di accesso alle strutture del servizio sanitario, nonché in tutti i locali aperti al pubblico, in conformità alle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione  25 febbraio 2020, n. 1, sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani;
  • nello svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private sono adottate opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra i candidati e tali da garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro;
  • le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi.

Misure igienico-sanitarie da osservare 

(allegato 1 al DPCM 04.03.2020)

a)  lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

b)  evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

c) evitare abbracci e strette di mano;

d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

g)  non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

h)  coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

i)   non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

l)   pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

AGGIORNAMENTO 01/03/2020, ORE 20:00

Pubblicato il DPCM del 1° marzo 2020, "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19" (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 52 del 01.03.2020 ).

AGGIORNAMENTO 01/03/2020, ORE 10:40

In attesa che venga notificata la versione ufficiale del DPCM del Consiglio dei Ministri, a doppia firma del Presidente del consiglio dei Ministri e del Ministro della Sanità, anticipiamo le misure di contrasto al diffondersi del virus Covid 19 valide per l’intera regione Veneto:

❌ Sospensione degli EVENTI e delle COMPETIZIONI SPORTIVI di ogni ordine e disciplina, sino all’8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati. Resta CONSENTITO lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a PORTE CHIUSE È fatto divieto di trasferta organizzata dei tifosi residenti nelle regioni per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni.

❌ SOSPENSIONE, sino all’8 marzo 2020, di tutte le MANIFESTAZIONE organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose.

❌ SOSPENSIONE, sino all’8 marzo 2020, dei SERVIZI EDUCATIVI dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle ATTIVITA’ SCOLASTICHE E DI FORMAZIONE SUPERIORE, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative svolte a distanza.

❌ Mantenimento dell’obbligo di chiusura dei MUSEI e dei LUOGHI CULTURALI; soppressione dell’obbligo di chiusura, a condizione che detti istituti e luoghi assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone.

❌Sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario.

❌Limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere.

❌Limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

❌Sospensione dei congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

✅ APERTURA di tutte le ATTIVITA’ COMMERCIALI condizionata all’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque tali da evitare assembramenti di persone.

AGGIORNAMENTO 25/02/2020

Pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, vedi allegato.

AGGIORNAMENTO 25/02/2020, ORE 12:45

A seguito dei chiarimenti arrivati dalla Regione Veneto e il successivo confronto con le autorità sanitarie, le visite alle CASE DI RIPOSO COMUNALI di Bassano del Grappa seguiranno le seguenti modalità:

  • nessuna chiusura totale alle visite ma, in via precauzionale, limitate ad una persona per paziente al giorno.

AGGIORNAMENTO 25/02/2020, ORE 10:15

Si avvisa la cittadinanza che, alla luce dei recenti chiarimenti inviati dalla Regione Veneto e della riunione della Conferenza dei Sindaci del Distretto 1 dell’Ulss 7 Pedemontana, alla presenza del Commissario Bortolo Simoni, nel territorio del Comune di Bassano del Grappa le prescrizioni, in vigore fino al 1 marzo 2020, sono state così declinate:

  • CHIUSURA delle SCUOLE di ogni ordine e grado (asilo nido compresi);
  • CHIUSURA MUSEI CIVICI
  • SOSPENSIONE delle attività della BIBLIOTECA comunale;
  • SOSPENSIONE di tutte le attività ludiche, culturali, ricreative, eventi sportivi, attività di spettacolo che prevedano la presenza di pubblico o concentrazioni di persone;
  • SOSPENSIONE utilizzo SALE COMUNALI
  • SOSPENSIONE lezioni di danza progetto DANCE WELL

CONSENTITI:

  • gli ALLENAMENTI e l'ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale presso strutture pubbliche e private;
  • le ATTIVITA’ ECONOMICHE (agricole, produttive, commerciali e di servizio), compresi i pubblici esercizi, le mense;
  • Restano APERTI I MERCATI SETTIMANALI E IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO;
  • Restano APERTI le attività di sostegno e supporto alle persone disabili e agli anziani (es. SERVIZI SEMIRESIDENZIALI e CENTRI DIURNI);
  • le celebrazioni di MATRIMONI ed ESEQUIE, limitando la partecipazione ai familiari.

Alla luce di quanto sopra, si invitano i cittadini a non frequentare luoghi affollati al chiuso, ad evitare assembramenti di persone e a non recarsi nelle zone interessate dalla presenza del Coronavirus (per il Veneto il paese di Vo' Euganeo).
Per informazioni sui sintomi e sulla preoccupazione di essere venuti a contatto con il virus sono disponibili i seguenti CONTATTI TELEFONICI:
- 800 462 340 Numero Verde Regionale;
- 1500 Numero Unico Nazionale.

In caso di emergenza o nel caso si manifestassero i sintomi del virus, invece, NON recatevi presso il Pronto Soccorso ma contattate il 118.
Seguite solo fonti ufficiali (sito Ministero della Salute, sito della Regione Veneto, pagina facebook ufficiale del Comune) e diffidate da estranei che volessero introdursi in casa per controllare l'eventuale contaminazione della vostra abitazione o di valori.

La Regione del Veneto ha attivato una task force per contenere il Coronavirus.

Guarda il video pubblicato dalla Regione Veneto.

Allegati

- 1) Ministero_Ordinanza_2020_0001-Coronavirus

- 2) Chiarimenti da parte della Regione Veneto - 24/02/2020

- 3) DPCM del 25/02/2020

- 4) DPCM del 01/03/2020

- 5) DPCM del 04/03/2020

- 7) Avviso del Sindaco prot. n. 17189 del 06.03.2020

- 8) DPCM dell'08.03.2020

- 9) Modulo di dichiarazione sostitutiva di certificazione per spostamenti necessitati - formato docx

- 9) Modulo di dichiarazione sostitutiva di certificazione per spostamenti necessitati - formato pdf

- 9-bis) Comunicato Direttiva Ministro Interno per controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.

- 9-ter) Circolare Ministero dell'Interno - Dipartimento P.S. prot. n. 1425/2020 - Aggiornamento del modello da utilizzare per le autodichiarazioni

10) DPCM del 9 marzo 2020

10-bis) Decreto #IoRestoaCasa - domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

11) Raccomandazioni per gestione emergenza coronavirus

12) Tabella riepilogativa modalità di accesso e orari di apertura al pubblico Servizi e Uffici comunali

14) Provvedimento del Sindaco prot. n 18467 dell'11.03.2020 in materia di sospensione del mercato settimanale e accesso al mercato ortofrutticolo

15) DPCM dell'11/03/2020

16) Provvedimento del Sindaco prot. n 18992 del 13.03.2020 in materia di sospensione del mercato settimanale e del mercato agricolo di Q.re Angarano...

17) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 29 del 12.03.2020 - disposizioni per il trasporto pubblico locale su gomma e acqua

18) "Nuovo coronavirus. Come raccogliere e gettare i rifiuti domestici" - istruzioni sulla gestione dei rifiuti come da parere Istituto Superiore di...

19) FAQ pubblicate sul sito del Ministero della Salute - gestione emergenza da nuovo coronavirus

20) Protocollo delle parti sociali per gli ambienti di lavoro in data 14.03.2020

21) Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 37 del 16.02.2020 - approvazione del Decreto Legge "Cura Italia"

21-bis) Sintesi del Decreto Legge "Cura Italia" del 16 marzo 2020 (slides predisposte dal Governo)

21-ter) Testo del Decreto Legge 17.03.2020 n. 18 pubblicato in Gazzetta Ufficiale

22) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco n. 124 del 20.03.2020 per la chiusura dei Cimiteri comunali

23) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 33 del 20.03.2020

24) Ordinanza del Ministro della Salute in data 20.03.2020

25) Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell'Interno in data 22 marzo 2020

26) DPCM del 22 marzo 2020

26-bis) Allegato 1 al DPCM del 22 marzo 2020

26-ter) Decreto del Ministro dello Sviluppo economico in data 25.03.2020 - modifica elenco codici ATECO Allegato 1 DPCM 22.03.2020

27) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 129 del 23.03.2020

28) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 130 del 24.03.2020

29) Circolare del Ministero dell'Interno n. 15350/117(2) Uff.III-Prot.Civ. in data 23.03.2020

30) Provvedimento del Sindaco prot. n. 20832 del 25.03.2020 in materia di sospensione del mercato settimanale e del mercato agricolo di Q.re Angaran...

31) Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 38 del 24.03.2020

32) Testo del Decreto Legge 25.03.2020 n. 19 pubblicato in Gazzetta Ufficiale

33) Volantino U.L.S.S. n. 7 - comunicazioni e misure obbligatorie per chi rientra dall'estero

34) Nota Regione Veneto prot. n. 135771 del 27.03.2020 - uscite/spostamenti persone con gravi disabilità intellettive o disturbi dello spettro auti...

35) Nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti (in formato pdf editabile) agg. al 26.03.2020

36) Ordinanza del MInistro della Salute in data 28.03.2020

37) Circolare della Prefettura - U.T.G. di Vicenza prot. n. 26847 del 27.03.2020

38) Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento di Protezione civile n. 658 del 29.03.2020

38-bis) Allegato 1 all'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento di Protezione civile n. 658 del 29.03.2020

39) DPCM dell'1 aprile 2020

40) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco n. 138 del 03.04.2020

41) Provvedimento del Sindaco prot. n. 22575 del 03.04.2020 - disposizioni relative ai mercati - fino al 13.04.2020

42) Decreto del Sindaco prot. n. 22577 del 03.04.2020 - proroga al 13.04.2020 delle disposizioni dei precedenti decreti prot. n 18481 dell'11.03.202...

43) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 37 del 3 aprile 2020 - proroga misure restrittive fino al 13 aprile 2020 e introduzione di ulte...

43-bis) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 38 del 4 aprile 2020 - "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenz...

44) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 144 del 09.04.2020

46) DPCM del 10.04.2020

47) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 40 del 13 aprile 2020 - nuove misure di contenimento e gestione emergenza epidemiologica da Cov...

48) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 149 del 14.04.2020

49) Decreto del Sindaco prot. n. 24281 del 14.04.2020

50) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 151 del 15.04.2020

51) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 42 del 24 aprile 2020 - nuove misure di contenimento e gestione emergenza epidemiologica da Cov...

52) DPCM del 26.04.2020 e Allegati

52-bis) Circolare della Prefettura-UTG di VIcenza prot. n. 40493 del 04.05.2020 sull'applicazione del DPCM 26.04.2020

53) Nota di sintesi a cura di ANCI Veneto sulle disposizioni vigenti fino al 17 maggio 2020 (DPCM 26.04.2020 e OPGR n. 42 del 24.04.2020)

54) Chiarimento a cura di ANCI Veneto sull'ordinanza n. 42 del 24.04.2020 e l'attività di vendita di cibo per asporto

55) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 172 del 27.04.2020

56) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 43 del 27 aprile 2020

57) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 173 del 29.04.2020

58) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 180 del 30.04.2020

59) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 181 del 30.04.2020

60) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 44 del 3 maggio 2020

61) Modulo di dichiarazione sostitutiva di certificazione per spostamenti nella fase 2 - formato pdf

62) Decreto del Sindaco prot. n. 27113 del 04.05.2020

63) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 46 del 4 maggio 2020

64) Nota di sintesi a cura di ANCI Veneto sulle disposizioni vigenti fino al 17 maggio 2020 (DPCM 26.04.2020 e OPGR n. 46 del 04.05.2020)

65) Nota del Ministero dell'Interno prot. AOO STAFF 0086/0036 n. 0004830 del 07.05.2020 - Protocollo riguardante la graduale ripresa delle celebrazi...

66) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco reg. unico n. 188 del 08.05.2020

67) Nota della Regione Veneto prot. n. 184848 dell'08.05.2020 - Chiarimenti sull'Ordinanza n. 46 del 4 maggio 2020

68) Decreto del Sindaco prot. n. 29589 del 14.05.2020 - Individuazione ulteriori attività comunali indifferibili per cui si richiede la presenza fi...

69) Decreto Legge 18/2020 - testo coordinato con Legge di conversione 27/2020

70) Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33

71) DPCM del 17 maggio 2020

72) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 48 del 17.05.2020

73) DPCM del 18 maggio 2020 (modifiche al DPCM del 17 maggio 2020)

75) Decreto del Sindaco prot. n. 30501 del 19.05.2020

76) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco n. 201 del 20.05.2020 - disposizioni per i mercati valide dal 21.05.2020 al 02.06.2020

77) Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di l...

78) Decreto Legge 19.05.2020 n. 34 c.d. "RIlancio"

79) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 50 del 23.05.2020

80) Circolare della Prefettura - UTG di Vicenza prot. n. 45768 del 22.05.2020 in merito all'applicazione del DPCM 17 maggio 2020

81) Decreto del SIndaco prot. n. 32243 del 27.05.2020

82) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 55 del 29.05.2020

82-bis) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 55 del 29.05.2020 - Allegato 1

82-quater) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 55 del 29.05.2020 - Allegato 3

82-ter) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 55 del 29.05.2020 - Allegato 2

83) Decreto del Sindaco prot. n. 33329 del 03.06.2020

84) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 56 del 04.06.2020

84-bis) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 56 del 04.06.2020 - Allegato 1

85) DPCM dell'11 giugno 2020

86) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13.06.2020

86-bis) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13.06.2020 - Allegato 1

86-quater) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13.06.2020 - Allegato 3

86-ter) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13.06.2020 - Allegato 2

87) Decreto del Sindaco prot. n. 37121 del 17.06.2020

88) Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco n. 234 del 17.06.2020 - disposizioni per i mercati valide dal 15.06.2020 al 10.07.2020

89) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 63 del 26.06.2020

89-bis) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 63 del 26.06.2020 - Allegato 1

89-quater) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 63 del 26.06.2020 - Allegato 3

89-ter) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 63 del 26.06.2020 - Allegato 2

90) Decreto del Sindaco prot. n. 41948 del 07.07.2020

91) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 64 del 06.07.2020

91-bis) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 64 del 06.07.2020 - Allegato 1

92) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 65 del 09.07.2020

93) DPCM del 14.07.2020

94) Decreto del Vicesindaco prot. n. 44788 del 16.07.2020

95) Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 81 del 31.07.2020

96) Decreto del Sindaco in data 04.08.2020

97) DPCM del 07.08.2020

Pubblicato: lunedì, 24 febbraio 2020 - Ultimo aggiornamento: sabato, 08 agosto 2020