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8 marzo: tante opportunità al femminile nei Musei di Bassano del Grappa

Se puntuale arriva la Giornata internazionale della donna, venerdì 8 marzo puntualmente i Musei Civici di Bassano del Grappa aprono le loro collezioni con ingresso gratuito per tutte le visitatrici.

Quest’anno, in felice coincidenza, in pinacoteca è allestita la mostra «Artemisia. Una donna pittrice nella Napoli del Seicento». Alle donne sarà dedicato alle ore 10:30 - 15:30 - 16:30 un itinerario guidato altrettanto gratuito,esclusivamente su prenotazione 0424 519901, alla scoperta di un’opera dipinta da una donna ed entrata nelle collezioni museali per volontà di una donna.

Giunta nel 1973 grazie all’importante lascito testamentario di Mary Dirouhi Megrditchian vedova Agostinelli, la «Susanna e i Vecchioni» alla luce dei recenti studi si è rivelata di mano di Artemisia Gentileschi (Roma 1593 - Napoli 1653?) oggi riconosciuta come una delle rare protagoniste della storia dell'arte europea. Nei suoi dipinti ricorrono spesso gli episodidel Vecchio Testamento che narrano di Susanna, ma anche di Giuditta, Betsabea, Rachele, Giaele, Agar, Sara, Rebecca, soggetti dipinti con ossessiva ripetitività lungo il corso di tutta la sua carriera artistica. In contesti di volta in volta diversi, sono donne poste costantemente di fronte ai limiti della legge e della morale; a loro sono chiesti gesti di eroismo inaudito o di una scaltrezza talora spregiudicata ma sempre volta al bene. Vittime potenziali o effettive della impossibilità della legge degli uomini di essere sempre giusta per tutti i casi, per tutte le persone, le donne della Bibbia sono quasi sempre il motore che sblocca situazioni complesse, e il conto del dare e dell’avere tra le vittorie e le sconfitte è spesso a loro favore. Protagoniste di situazioni che arricchiscono l’Antico Testamento di vivaci racconti sono poi diventate fonte d’ispirazione nella pittura come anche nel teatro, poesia, musica, cinema.

In Biblioteca alle ore 17:00 si parlerà di un’altra donna «Elisa Salerno, femminista e cristiana» appuntamento inserito nel ciclo di incontri VENERDÌ: STORIA. Percorsi sul filo della memoria promossi dalla Biblioteca civica in collaborazione con le associazioni A.N.P.I., A.V.L. e 26 Settembre, per ricordare pagine buie della storia. Attiva a Vicenza nei primi anni del Novecento e impegnata per la parità fra i sessi, Elisa Salerno è una giornalista e scrittrice che riassume tutta la sua attività nel definirsi prima cattolica e poi femminista. La fede e la forte tensione morale la portano a teorizzare un femminismo cristiano elaborato e divulgato attraverso l’intensissima attività di scrittura, spesa tra giornali, saggi e narrazioni, ma anche numerosissime lettere scritte a papi, vescovi e politici, convinta che la condizione della donna potesse cambiare solo coinvolgendo i vertici del potere. A tracciare il profilo di questa singolare e moderna donna vicentina saranno il prof. Gianni Cisotto, che della Salerno ha curato una monografia, e don Dario Vivian,che ne affronterà gli aspetti teologici.

A Palazzo Bonaguro apertura straordinaria dalle ore 15:00 alle 19:00 per la mostra «Matti per gli insetti. Farfalle e coleotteri dalle collezioni Meneghetti» con ingresso libero per le donne. Sono temporaneamente esposti alcuni tra gli esemplari più belli e interessanti delle collezioni di insetti donate nel secolo scorso al Museo Civico dai naturalisti bassanesi Ferruccio e Mario Meneghetti. Opportunità rara,perché la delicatezza degli esemplari non ne permette la costante esposizione, ma interessante, offrendo l’occasione di scoprire, ad esempio, come i brillanti colori delle farfalle possano influenzare l’applicazione di tecnologie per i telefonini, come da alcune farfalle giganti si possa ottenere un nuovo filato di seta.

Apertura straordinaria anche in chiesetta dell’Angelo alle ore 18:30 con una visita guidata da Flavia Casagranda alla mostra «liberEsistenze» collettiva d’arte di 6 artiste veneziane: i goblins polimaterici di Teodolinda Caorlin, le trame di Wanda Casaril, le sculture oggetto di Florence Faval, gli acquarelli di Giulia Pitacco, le ceramiche di Arsine Nazarian, i dipinti ad olio di Paola Signorelli, diversità di tecniche e materiali, polifonia di espressioni emotive e creative, un mondo sommerso sedimentato dal tempo, dalla riflessione,dalla dedizione, oppure deflagrazione di passionalità, in una parola tutto il vivere al femminile.

Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa
giovedì 8 marzo 2013
ingresso gratuito per tutte le donne
info: 0424 519.901 fax 0424 519.914
info@museibassano.it

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 06 marzo 2013