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Venerdì Storia

Ritorna “Venerdì: storia. Incontri sul filo della memoria”, la rassegna di incontri dedicati agli eventi che hanno segnato la nostra storia, promossa dalla Biblioteca Civica di Bassano del Grappa in collaborazione con le associazioni A.N.P.I., A.V.L., 26 Settembre, ISTREVI Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Vicenza “Ettore Gallo”, cui dallo scorso anno si aggiunte ANA sezione Montegrappa e ACLI Circolo “Pietro Roversi” di Bassano.

Ideato nel 2012, il ciclo ha proposto negli anni oltre centottanta appuntamenti che hanno visto sempre una foltissima partecipazione di pubblico, tra cui molti studenti delle scuole superiori bassanesi. Complessivamente hanno assistito agli incontri oltre ottomila persone.

Il successo della formula adottata, che si propone di fare divulgazione storica di alto livello e al contempo di mantenere viva la memoria anche attraverso il coinvolgimento di testimoni diretti, oltre che di storici di fama nazionale, testimonia l’interesse verso questi argomenti e la viva necessità tra i bassanesi di conoscere sempre più le proprie radici.

 

Il primo incontro è fissato per venerdì 23 settembre alle ore 17.30 in Sala Chilesotti. Gli storici Paolo Pozzato e Francesco Tessarolo terranno una conferenza dal titolo “Invasori e resistenti. Il punto di vista tedesco”, dedicata al tema delle resistenze dei popoli invasi a partire dalla Guerra d’Indipendenza americana fino alla controguerriglia tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. Fatti, questi ultimi, che ci riporteranno ai tragici episodi vissuti dalla Città di Bassano del Grappa durante la lotta al nazifascismo e il rastrellamento del Grappa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 30 settembre il ricercatore Nicola Tonietto dedicherà il suo incontro alla figura di Ottone Brentari, di cui si è appena celebrato il centenario dalla morte. Titolo dell’incontro: “Alla (ri)scoperta di Ottone Brentari (1852-1921). Storico, educatore, giornalista, irredentista”. Brentari, vissuto tra il 1852 e il 1921, è stato un intellettuale poliedrico: geografo, storico, giornalista, politico, irredentista, autore di numerose guide turistiche del Trentino. Fu direttore scolastico a Bassano, ma nel 1893 abbandonò l'insegnamento e si stabilì a Milano per dedicarsi al giornalismo come collaboratore del “Corriere della Sera”. Membro del Club Alpino Italiano scrisse per il suo bollettino e per altre numerose testate. Nel 1908 fondò la rivista turistica “Italia Bella”. Nel 1915 con lo scoppio della Grande Guerra, energico propugnatore dell'indipendenza del Trentino dall’Austria, fondò la “Lega Nazionale Italiana”. Morì nel 1921 a Rossano Veneto, città che proprio in questi giorni lo sta ricordando con una mostra curata da Nicola Tonietto.

 

Venerdì 8 ottobre sarà ospite della rassegna uno dei maggiori storici del Novecento italiani: il bassanese Marco Mondini, docente presso l’Università di Padova. A lui il compito di ripercorrere, a cento anni di distanza, gli episodi che portarono alla marcia su Roma e all’inarrestabile ascesa del Fascismo. Mondini partirà dal suo recentissimo libro, pubblicato da Il Mulino, per parlare di “Roma 1922. Il fascismo e la guerra mai finita”. Secondo la sua lettura, l'ascesa al potere del fascismo e il suo atto culminante, la cosiddetta marcia su Roma, possono essere capiti solo all'interno di un quadro più vasto, quello di un'Europa incapace di chiudere i conti con la Grande guerra. E se furono soprattutto i paesi sconfitti a scoprire che uscire dalla cultura dell'odio e della violenza quotidiana non era facile, frustrazione, scontento e desiderio di rivalsa si impossessarono anche degli italiani che pure - almeno formalmente - la guerra l'avevano vinta. Una storia corale e implacabile di un'Italia in cui la lotta politica si trasforma in guerra civile e che scivola via via verso il lungo ventennio della dittatura fascista.

 

Mercoledì 12 ottobre lo sguardo si concentrerà sulla storia locale a partire dall’originale studio condotto da Angelo Chemin, docente all’Università Iuav di Venezia, su “Itineraria. Strade e luoghi di accoglienza a Bassano e nel Canale di Brenta”.

Un percorso lungo la storia della Città e del territorio attraverso i luoghi più significativi per la spiritualità e l’accoglienza - conventi, chiese, eremi e ospedali - dal Medioevo fino alle vicende del Novecento e oltre.

 

Venerdì 21 ottobre il noto giornalista e scrittore Alessandro Marzo Magno, autore di numerosissime pubblicazioni su diversi argomenti storici, racconterà una storia affascinante, quella di “Venezia. Una storia di mare e di terra”.

Quasi mille e quattrocento anni, alcuni gloriosi e potenti, altri ricchissimi e splendenti, altri ancora declinanti e incerti, che portarono Venezia a dominare per secoli mezzo Mediterraneo, e non solo. Marzo Magno ci accompagnerà anche in alcuni dei centri più importanti dello “stato da Mar”: Famagosta, Cipro, dove nel 1571 è stato scuoiato vivo Marcantonio Bragadin; Heraklion, Creta, assediata per 22 anni dagli ottomani; Zara, la città dalmata che nel 1204 i crociati conquistano per pagarsi un passaggio in nave verso Costantinopoli. Una storia che non si ferma con la caduta della Repubblica, nel 1797, ma che continua con la trasformazione industriale di fine Ottocento fino allo spopolamento di questi anni che rischia di farla scomparire.

 

Venerdì 26 ottobre sarà ospite della rassegna Stefano Andreotti, figlio di Giulio Andreotti, uno degli uomini politici più influenti del Novecento, esponente di spicco della DC, parlamentare della Costituente (1946), sottosegretario con De Gasperi, più volte ministro, sette volte presidente del Consiglio (due nel 1972-73, tre fra 1976 e '79, due tra 1989 e '92), senatore a vita dal 1991. Stefano Andreotti, curatore assieme alla sorella Serena dei Diari del padre, illustrerà il contenuto de “I Diari degli anni di piombo di Giulio Andreotti”, nei quali sono contenuti gli scritti che Andreotti puntualmente annotava in quel periodo terribile della storia italiana. Gli anni di piombo si aprono nel 1969 con un morto durante una manifestazione a Milano, e proseguono con le stragi nere di piazza Fontana, di Brescia e dell'Italicus, con lo stillicidio degli agguati delle Brigate rosse e degli altri gruppi terroristici di estrema sinistra fino alla morte di Aldo Moro e degli agenti della sua scorta. Ma quello tra il 1969 e il 1979 fu anche il decennio delle grandi riforme con l'istituzione delle Regioni, lo Statuto dei lavoratori, l'introduzione del divorzio, il nuovo diritto di famiglia, la regolamentazione dell'aborto, la maggiore età ai diciottenni. E furono anche anni di gravi crisi economiche, soprattutto legate al petrolio e alle oscillazioni valutarie. I Diari di Andreotti sono un documento in presa diretta di un'epoca ancora viva nella memoria di milioni di italiani.

 

Venerdì 28 ottobre l’incontro conclusivo della rassegna autunnale di “Venerdì Storia”, con il quale si tornerà alla storia locale della nostra Città. Lo storico Francesco Tessarolo terrà un incontro dal titolo “…un ritrovo cercato e gradito. Figure, esperienze e modelli educativi nella storia del Centro Giovanile di Bassano”, dedicato all’istituzione cattolica che ha formato generazioni di giovani bassanesi.

 

 

 

 

 

 

 

Tutti gli incontri si svolgeranno in Sala Chilesotti (con ingresso dal Museo civico) con inizio alle ore 17.30. La partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti. Gli incontri si potranno seguire anche in diretta streaming sui canali social della biblioteca. La registrazione delle conferenze rimarrà poi disponibile nel canale Youtube.

Agli studenti che lo richiedono viene rilasciato un attestato di frequenza valido ai fini della maturazione del credito formativo.

Informazioni: tel. 0424 519920 – biblioteca@comune.bassano.vi.it

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 22 settembre 2022