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Venerdì Storia - Incontri sul filo della memoria

Ritorna “Venerdì: storia. Incontri sul filo della memoria”, la rassegna di incontri dedicati agli eventi che hanno segnato la nostra storia, promossa dalla Biblioteca Civica di Bassano del Grappa in collaborazione con le associazioni A.N.P.I., A.V.L., 26 Settembre, ISTREVI Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Vicenza “Ettore Gallo” e, da questa edizione, anche con ANA sezione Montegrappa e ACLI Circolo “Pietro Roversi” di Bassano.

Ideato nel 2012, il ciclo ha proposto negli anni oltre centosessanta appuntamenti che hanno visto sempre una foltissima partecipazione di pubblico, tra cui molti studenti delle scuole superiori bassanesi. Complessivamente hanno assistito agli incontri oltre ottomila persone.

Il successo della formula adottata, che si propone di fare divulgazione storica di alto livello e al contempo di mantenere viva la memoria anche attraverso il coinvolgimento di testimoni diretti, oltre che di storici di fama nazionale, testimonia l’interesse verso questi argomenti e la viva necessità tra i bassanesi di conoscere sempre più le proprie radici.

Dopo l’edizione primaverile realizzata interamente a distanza a causa delle limitazioni dovute alla pandemia, finalmente si ritorna in presenza, pur con i limiti di capienza dettati dalle norme sanitarie (max 75 partecipanti ad incontro con obbligo di prenotazione e possesso del Green Pass).

 

Il primo incontro è fissato per venerdì 24 settembre alle ore 17.30 in Sala Chilesotti, a ridosso delle celebrazioni per l’anniversario dell’Eccidio del Grappa, avvenuto il 26 settembre del 1944.

Il professore Francesco Tessarolo, noto storico bassanese nonché presidente nazionale della Federazione Italiana Volontari della Libertà, terrà una conferenza dal titolo “Italiani contro italiani. Gli autori del rastrellamento del Grappa”, dando spazio ai fatti storici e alle cause che portarono a quella tragedia per la quale non fu fatta piena giustizia: gli esecutori negarono ogni loro responsabilità, alcuni reparti non vennero neppure processati e, alla fine, nessuno scontò la pena per quanto aveva commesso. Le vittime, dopo l’ingiustizia del massacro, subirono l’ulteriore ingiustizia dell’assenza di giustizia.

Venerdì 1 ottobre alle ore 17.30 in biblioteca il secondo appuntamento della rassegna. Lo storico dell’economia Giovanni Favero, docente presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, parlerà de “L’economia bassanese. Imprese e protagonisti nella storia del territorio”, partendo dal suo recente volume curato per conto del Comitato per la Storia di Bassano. Una carrellata che, partendo dalle prime manifatture di epoca medievale, arriva alle grandi attività imprenditoriali dei Remondini, al Novecento delle Smalterie e al lungo miracolo economico che arriva fino ai giorni nostri. Balestra, il Pastificio Borella, Pedrazzoli, Bussandri, Gasparotto, Campagnolo, Viaro, Brunetti, Manfrotto, Visentin e Renzo Rosso sono alcuni dei nomi che hanno reso grande l’economia bassanese e il nome della nostra Città nel mondo.

Ad intervenire, accanto all’autore del libro, anche il sen. Piero Fabris, presidente del Comitato per la Storia di Bassano.

Venerdì 8 ottobre alle 17.30 in biblioteca un incontro promosso dal circolo bassanese di ACLI. Roberto Rossini, già presidente nazionale ACLI, portavoce nazionale dell’Alleanza contro la povertà in Italia, parlerà de “L’impegno sociale e politico dei cattolici italiani nel Novecento”, secolo che segna una svolta significativa sul piano della partecipazione politica dei cattolici alla vita dello Stato e che vede alcune delle più importanti personalità politiche emergere proprio dal mondo cattolico.

Venerdì 15 ottobre alle ore 17.30 in Sala Chilesotti il bassanese Corrado Pin, tra i più autorevoli studiosi italiani della figura di Paolo Sarpi, autore di saggi sulla storia politica, religiosa e giuridica dell'età moderna, sposterà la riflessione sulla Bassano del XVI secolo in una conferenza dal titolo “Io non so niente. L’Inquisizione romana e l’eresia a Bassano nel Cinquecento”.

Nella storia della Riforma in Italia il nome di Bassano vanta titoli non secondari. È di Bassano, infatti, uno dei primi dissidenti, il benedettino don Simeone, al secolo Francesco Negri (1500-1563), che valica le Alpi per vivere liberamente le proprie convinzioni religiose, autore della Tragedia del libero arbitrio , uno dei testi riformati più diffusi nella penisola e all’estero. Prendendo le mosse da questo personaggio, Corrado Pin illustrerà il fenomeno eretico e le pressioni dell’Inquisizione nel territorio bassanese.

Venerdì 22 ottobrealle ore 17.30 in Sala Chilesotti lo storico Gabriele Faggioni parlerà del suo libro “I servizi segreti dell’Asse 1939-1945. L’organizzazione e le missioni di spionaggio e controspionaggio”. Lo spionaggio, per sua stessa natura, è ancora oggi uno degli argomenti meno conosciuti della Seconda Guerra Mondiale e, forse proprio per questo, conserva un fascino senza tempo. I rapporti sulle attività di spionaggio e i resoconti degli interrogatori delle spie catturate durante il conflitto, recentemente desecretati da CIA e NSA, hanno permesso Gabriele Faggioni di ricostruire un quadro complessivo dell'organizzazione e del funzionamento dei servizi segreti delle nazioni che aderirono all'Asse e di comprendere meglio la realtà e i mezzi con i quali le spie operavano.

Giovedì 28 ottobre alle ore 17.30 in Sala Chilesotti sarà ospite della rassegna uno dei maggiori storici italiani, Emilio Gentile, professore emerito di storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, studioso di storia contemporanea, in particolare del fascismo.

Prendendo spunto dal suo recente libro pubblicato da Laterza, parlerà della “Storia del partito fascista. Cento anni dopo”.

Cento anni fa, per tutto il 1921 e poi nel 1922, l'Italia fu investita da una guerra civile scatenata dal fascismo, autoproclamatosi ‘milizia della nazione', contro tutti i partiti avversari. Da cento anni gli osservatori coevi e poi gli storici hanno cercato di spiegare un fenomeno così sorprendente, proponendo le più varie interpretazioni. Emilio Gentile, avvalendosi di una vasta documentazione di archivi pubblici e privati, nel suo libro ricostruisce le vicende che provocarono il crollo della democrazia italiana e posero le fondamenta di un regime totalitario.

Venerdì 5 novembre alle ore 17.30 in Sala Chilesotti l’incontro dal titolo “Il milite ignoto. Dalla commemorazione in Europa al culto in Italia”.

Il prossimo 4 novembre l’Italia celebra il centenario della traslazione del Milite Ignoto nel Sacello dell’Altare della Patria. Ricorrenza alla quale, sulla scia del ricordo di tutti gli italiani che hanno perso la vita in guerra, sono dedicate una serie di iniziative in tutta Italia. Anche “Venerdì Storia” unirsi alle celebrazioni con questo incontro tenuto dagli storici Paolo Volpatoe Paolo Pozzato.

 

Concluderà la rassegna, mercoledì 10 novembre alle ore 17.30, sempre in Sala Chilesotti, un incontro che ci riporta direttamente ai nostri giorni e ad una questione assai dibattuta, che investe la politica e la società. “Populismo o populismi? Vecchie e nuove linee di frattura nella politica italiana” la conferenza affidata al professore Marco Almagisti, docente di Scienza politica presso l’Università di Padova.

Tutti gli incontri si svolgono in presenza e verranno trasmessi in diretta streaming sui canali social della biblioteca. La registrazione delle conferenze rimarrà poi disponibile nel canale Youtube.

La prenotazione si può effettuare al link https://www.timify.com/it-it/profile/bibliobassano oppure telefonando alla biblioteca (tel. 0424 519920).

Agli studenti che lo richiedono viene rilasciato un attestato di frequenza valido ai fini della maturazione del credito formativo.

Pubblicato e aggiornato: martedì, 21 settembre 2021