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Tribunale della Pedemontana. vertice in Municipio. Il prossimo anno l'apertura del nuovo Palazzo di Giustizia

Si è tenuto il primo incontro tra il sindaco, Elena Pavan, e i componenti del Comitato per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana. Al vertice hanno preso parte anche i parlamentari del bassanese, gli onorevoli Silvia Covolo e Germano Racchella della Lega e per il Movimento 5 Stelle un delegato dell'onorevole Barbara Guidolin.

É stata questa l'occasione per Elena Pavan di manifestare ancora una volta il proprio interesse per il futuro del Palazzo di Giustizia bassanese e per informare i componenti del Comitato sulle azioni già realizzate in questo ambito dalla nuova Amministrazione comunale. Il sindaco, pertanto, ha reso noto di aver coinvolto nella battaglia bassanese anche il nuovo prefetto di Vicenza, Pietro Signoriello, che si è detto interessato a sostenere le iniziative necessarie alla nascita del tanto desiderato Tribunale della Pedemontana. Intanto, una prima azione concreta vedrà la  sua realizzazione già nei primi mesi del prossimo anno quando verrà finalmente aperto il nuovo Palazzo di Giustizia di via Marinali. L'Amministrazione, infatti, ha già avviato anche le ultime pratiche necessarie ad ottenere l'agibilità dello stabile che, dunque, nel 2020 diventerà sede dello Sportello per il cittadino e per le imprese. Ma non basta: lo sportello in questione, infatti, amplierà anche le proprie funzioni divenendo di fatto l'ufficio periferico con maggiori deleghe tra quelli oggi attivi in Italia. 

«Sappiamo benissimo che non sarà una battaglia facile, ma non per questo intendiamo arrenderci», ha assicurato ai componenti del Comitato il sindaco Pavan. «Bassano e il suo territorio - ha concluso - meritano di avere il Tribunale della Pedemontana e da parte nostra  faremo tutto ciò che è in nostro potere per restituire alla città i servizi che le sono stati ingiustamente tolti».

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 17 ottobre 2019