Ti trovi in:

Home » Comune » Ufficio Stampa » Comunicati stampa » Pubblicato il decreto che conferma il restauro del Ponte tra le migliori proposte progettuali in Italia

Pubblicato il decreto che conferma il restauro del Ponte tra le migliori proposte progettuali in Italia

Quando lo scorso 1 settembre il Ponte degli Alpini è stato inserito nel Decreto di approvazione del Piano strategico “Grandi Progetti beni Culturali” del Ministero del beni e delle attività culturali e del turismo, la soddisfazione a Bassano, nel territorio e tra tutte le persone che in Italia e nel mondo conoscono e amano il manufatto palladiano come se fosse loro, si è diffusa velocemente.

Unico progetto del Veneto ad ottenere un cospicuo finanziamento sia per il 2015 che per il 2016, al pari di realtà culturali di assoluto prestigio come il Colosseo di Roma, la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Polo Reale di Torino, la Certosa di Pavia e pochi altri, ha ottenuto l’attenzione e il finanziamento del Ministero sia in quanto “polo di attrazione”, che per le caratteristiche del progetto, considerato perfettamente in linea e coerente con le politiche di tutela e valorizzazione culturale del Ministero.

Da ieri, ottenuto il parere favorevole della Corte dei Conti e superati i passaggi e i controlli degli organi competenti, in particolare Soprintendenze e Conferenza Unificata, il decreto è stato pubblicato e l’operazione messa in pista dall’Amministrazione comunale fin dal suo insediamento continua la sua corsa.

“Fino ad ora abbiamo operato con massima serietà e impegno, assumendoci la responsabilità che il momento storico e le difficoltà del ponte comportano e decidendo di intervenire con un progetto articolato e complesso affiancati da esperti di indubbia fama – sottolinea l’assessore Roberto Campagnolo – Gli enti preposti non solo al controllo, ma anche al finanziamento del restauro, ci hanno sostenuto a parole e con i fatti e sono i massimi rappresentanti nel campo dei beni architettonici e culturali, vale a dire sovrintendenze e Ministero. Il fatto che il decreto abbia proceduto nel suo iter senza intoppi ci conferma nella bontà delle nostre scelte e ci fa proseguire il nostro percorso a fianco di realtà che il mondo conosce e ci invidia”.

 

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 14 ottobre 2015