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Natale 2014 - Vademecum per mostre e musei a Bassano del Grappa

Se per voi le festività natalizie devono offrirvi un momento di tregua ai ritmi di vita consueti, in una dimensione accogliente, se siete affascinati dai presepi, se vi piace immergervi in una dimensione urbana, in un’atmosfera fatta di luci, colori e sapori, in questa parte dell’anno Bassano del Grappa fa per voi: il suo centro storico ha assunto un tono particolare, con il mercatino ricco di curiose proposte ed un addobbo luminoso particolarmente curato. E fra le belle cose da fare a Bassano non può mancare una visita in Museo civico, riaperto da nemmeno un anno, con nuovi spazi e nuove opportunità, luminoso, accogliente.

Nelle nuove sale prospicienti via Museo fino al prossimo 4 gennaio è allestita la mostra “Una torre, due leoni: la bandiera ritrovata”. Dopo un accurato restauro, finanziato dal Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Vicenza e Bassano del Grappa, un’antica bandiera recante lo stemma bassanese, con il suo valore di simbolo municipale, si propone come nucleo attorno al quale aggregare la nuova sezione museale che sarà presto dedicata alla storia cittadina. Se non allude ad una rivendicazione di carattere politico certamente questo oggetto appare segnale di consapevolezza di una lunga storia, riproducendo fedelmente l’immagine tuttora visibile sul Monte di Pietà in Piazzotto Montevecchio abbinata nella cornice al leone marciano, evidente richiamo alla storia della Serenissima Repubblica cui Bassano è appartenuta per quasi quattrocento anni. Nell’ultimo giorno di apertura – domenica 4 gennaio 2015 - la mostra sarà visitabile ad ingresso gratuito per tutti i residenti nel comune di Bassano del Grappa e negli altri 16 Comuni nel territorio Intesa Programmatica d’Area - I.p.a. “Pedemontana del Brenta” (Campolongo sul Brenta, Cartigliano, Cassola, Cismon del Grappa, Marostica, Mason Vicentino, Molvena, Nove, Pianezze, Pove del Grappa, Rosà, Rossano Veneto, San Nazario, Schiavon, Solagna, Tezze sul Brenta). La proposta, valida nei Musei civici bassanesi per tutto il 2015, si affianca a quella prevista per ogni prima domenica del mese, quando non si paga biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali di competenza statale.

Se non avete ancora provato il piacere di curiosare negli armadi della sala del Tesoro a Palazzo Sturm, il Museo della Stampa Remondini vi attende. Da poco è stata completamente rinnovata la selezione delle opere in mostra: nei 22 armadi sono esposte le opere di maestri come Dürer, Rembrandt, Mantegna; di seguito è proposta una campionatura dell’articolata produzione remondiniana: carte da parati, santini, vedute ottiche, ventole, oggetti in lacca, libri da risma e, soprattutto, stampe, tra le più famose, quelle di gusto popolare che gli ambulanti del Tesino portavano in tutta Europa. Ancora per poco tempo, inoltre, nella Sala delle Spade sarà visitabile la preziosa mostra “Veronese inciso” con le raffinate incisioni ricavate dai più apprezzati dipinti di Paolo Veronese.

Tradizionale appuntamento in Chiesetta dell’Angelo con la rassegna di presepi. La previsione di una retrospettiva da dedicare nel prossimo anno alla figura ed all’arte di un maestro della ceramica, Federico Bonaldi ha attirato l’attenzione sul panorama della ceramica del secondo dopoguerra. Nella mostra “Natività dalle mani dei maestri” l’eccezionale rinnovamento della ceramica artistica nel bassanese, che dalla metà del Novecento prende avvio dall’insegnamento di Andrea Parini alla Scuola d’Arte di Nove, si rivela nella trentina di creazioni esposte, firmate da undici ceramisti, opere di norma custodite con orgoglio in casa, presso care amicizie, e spesso considerate come segnali di affettività familiare, come simboli di reciproca stima ancor prima che come autentiche opere d’arte, quali in verità sono.

Si respira aria di Natale anche entrando in Biblioteca, dove l’accoglienza è affidata ad un grande abete, sorprendente creazione in cartone ondulato. È un segno augurale ma anche un invito a dedicare alla lettura qualche momento di questo periodo. Fino al prossimo 7 gennaio è inoltre ospitata la mostra «Pinocchio e le “pinocchiate”. Uso e abuso nel ‘900 di un classico della letteratura per ragazzi» rassegna di rare edizioni e opere grafiche del più famoso romanzo per ragazzi prestate da collezione privata veneziana.

In questo periodo particolare gli orari di apertura al pubblico saranno i seguenti: il Museo civico, in tutte le sue sezioni, sarà chiuso nelle giornate di Natale e Capodanno; per S. Stefano ed Epifania sarà aperto con orario festivo 10:30 - 13.00 e 15:00 - 18:00; mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre la chiusura sarà anticipata alle ore 13:00. La Chiesetta dell’Angelo, aperta al sabato e alla domenica, avrà un’apertura straordinaria venerdì 26 dicembre con il consueto orario 15:00 - 19:00. Infine in Biblioteca chiusura mercoledì 24 e 31 dicembre anticipata alle ore 13:30, chiusura totale per sabato 27 dicembre e lunedì 5 gennaio.

Per ulteriori informazioni: tel. 0424 519.901 info@museibassano.it - biblioteca@comune.bassano.vi.it

Pubblicato e aggiornato: martedì, 23 dicembre 2014