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Marinali e Bassano con uno sguardo di Fabio Zonta

A trecento anni dalla scomparsa di Orazio Marinali (1643-1720) e a oltre sessant’anni dall’ultima mostra a lui dedicata nella città natale, i Musei Civici di Bassano del Grappa celebrano l’opera e il genio del grande scultore barocco di origini bassanesi con la mostra Marinali e Bassano, con uno sguardo di Fabio Zonta, aperta fino al 2 maggio 2021.

Un progetto che intende valorizzare lo straordinario corpus di opere marinaliane presenti in città, sia quelle contenute nelle collezioni museali cittadine che quelle situate in alcuni edifici pubblici e privati di Bassano del Grappa.

Oltre sessanta opere tra disegni, bozzetti, modelli in terracotta e monumentali fotografie permettono così la riscoperta di un protagonista della statuaria dell’età barocca nella sua affascinante e peculiare declinazione veneta.

Nato ad Angarano nel 1643 e dotato di un fertilissimo genio creativo e di uno spirito imprenditoriale non dissimile da quello dei Remondini, Orazio Marinali seppe trasformare la sua piccola bottega familiare in una grande officina in grado di produrre un numero straordinario di opere, esercitando una sorta di monopolio sul mercato artistico veneto e attirando nella propria orbita molti altri valenti scultori.

Il percorso della mostra si sviluppa a partire dalla Galleria Civica dove, all’interno di quindici teche, sono disposti i disegni e i bozzetti in terracotta dei Marinali patrimonio delle collezioni museali bassanesi. Molti di questi sono abbinati con rimando fotografico all’opera scultorea finita.

A congiungere idealmente i disegni e gli studi in terracotta conservati nelle collezioni museali alle statue eseguite per la città di Bassano del Grappa dai Marinali, sono gli scatti realizzati da Fabio Zonta, fotografo bassanese che ha all’attivo diverse collaborazioni anche a livello internazionale. Il suo sguardo sensibile isola le sculture marinaliane dal contesto in cui sono collocate, dandone una visione ravvicinata e suggestiva che ne esalta virtuosismo tecnico e carica espressiva. Queste immagini sono propedeutiche al successivo incontro ‘dal vivo’ con quelle stesse opere integrate nello scenario urbano, testimonianze vivide del legame che i Marinali mantennero nel corso della loro parabola umana

 

 

e artistica con la città natale.

 

Il percorso di visita alla mostra prosegue poi in esterno lungo un cammino che si snoda tra i palazzi storici e le chiese cittadine di Bassano del Grappa. Dei ‘contrassegni’  collocati  sulla  pavimentazione  stradale  accompagnano  il visitatore in un breve ma ricco percorso attraverso il centro storico, alla riscoperta delle opere dell’artista e della bottega: a partire dall’altare del Rosario collocato nella Chiesa di Santa Maria in Colle, proseguendo verso lo scalone del Municipio con il Ritratto del Podestà e Capitanio di Bassano; e ancora in Piazza Libertà dove campeggia la scultura di San Bassiano patrono della città, mentre nell’adiacente Chiesa di San Giovanni Battista sono la cappella del Santissimo Sacramento e due sovrapporta decorati; infine la Giustizia e Religione che decorano il giardino privato di Palazzo Roberti.

Marinali e Bassano, con uno sguardo di Fabio Zonta si struttura quindi come una mostra diffusa, progettata per far conoscere il patrimonio marinaliano custodito a Bassano del Grappa, esponendo parte di quei beni non sempre accessibili al visitatore per esigenze conservative.

La mostra è accompagnata da un catalogo, a cura di Monica De Vincenti, che costituisce un aggiornato strumento di studio e conoscenza delle collezioni marinaliane del Museo Civico di Bassano del Grappa.

Tutte le informazioni relative gli orari e le modalità di accesso alle diverse sedi espositive del percorso di visita esterno alla mostra sono consultabili al sito www.museibassano.it/marinali-e-bassano.

La mostra in Galleria Civica è visitabile previa prenotazione obbligatoria al sito: www.museibassano.it/biglietteria_online_it.

Pubblicato e aggiornato: lunedì, 01 febbraio 2021