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Linea ferroviaria Bassano – Venezia. I Sindaci chiedono un incontro urgente con l’assessore regionale Elisa De Berti

I sindaci dei comuni interessati alla tratta ferroviaria tra Bassano e Venezia, dopo essersi ritrovati due volte per analizzare le criticità della linea, hanno chiesto un incontro urgente con l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti per sottoporre alla sua attenzione gli evidenti problemi e i disagi cui sono sottoposti quotidianamente decine e decine di studenti e lavoratori.

Una richiesta formale, sottoscritta dai primi cittadini di Bassano, Cassola, Castello di Godego, Castelfranco Veneto, Resana, Piombino Dese, Noale, Salzano, Martellago, Spinea e Trebaseleghe, decisi nell’affrontare una situazione che crea disagio praticamente quotidiano a chiunque usufruisca del treno per i suoi spostamenti.

Al tavolo dell’incontro i sindaci giungeranno con proposte concrete: la prima riguarda l’eliminazione o l’ammodernamento dei passaggi a livello, divenuto ormai anacronistiche barriere per gli automobilisti; la seconda è una soluzione tecnica per far entrare ed uscire i treni dalla stazione di Castelfranco Veneto ad una velocità tale da recuperare il tempo necessario per far fermare tutti i treni anche a Cassola, Resana, e Trebaseleghe; infine, la terza, è quella di prevedere come prioritario il raddoppio di binario da Cassola a Castel di Godego e da Maerne a Noale. Questa soluzione garantirebbe la possibilità di fare incroci senza tempi d’attesa anche del 10% del tempo di tratta.

Nel chiedere di poter essere ricevuti quanto prima per esaminare queste proposte, i sindaci sottolineano di ritenere non più rinviabili gli interventi: “Come risaputo – spiegano - il trasporto su ferrovia contribuisce a sgravare il traffico stradale e per tutti coloro che lavorano e studiano nel capoluogo regionale l’unico vero mezzo di trasporto da poter utilizzare. Siamo naturalmente ben disposti a concordare altre e migliori proposte che possano raggiungere lo stesso risultato”.

Pubblicato e aggiornato: venerdì, 12 febbraio 2016