Ti trovi in:

Home » Comune » Ufficio Stampa » Comunicati stampa » Le rette degli Asili Nido

Le rette degli Asili Nido

E’ stato proposto dall’Assessore ai Servizi alla Persona, Lorenza Breda, che la Giunta Comunale prendesse in considerazione la riduzione della retta massima degli Asili Nido Comunali. Dopo approfondita discussione la Giunta ha ritenuto che una delibera in tal senso non era assolutamente opportuna per i motivi che sotto elenco.

 I dati di fatto

 Le rette degli Asili Nido Comunali, a fronte di un costo per ciascun bambino di circa 700 Euro (alla sola Cooperativa che ha in concessione il servizio vengono corrisposti Euro 622,96), sono così stabilite:

  • Euro 530 mensili quale retta massima
  • Euro  230 mensili come retta minima
  • Cifre intermedie tra 230 e 530 Euro personalizzate in base al reddito

 

Queste rette sono state appl1icate nell’anno 2013-2014 e non subiscono aumenti per l’anno 2014-2015. Dal 2009 fino al 2013 le rette sono rimaste pressoché invariate e nel settembre  2013 si è deciso un aumento per ridurre da 260 a 170 Euro l’onere mensile a carico del Comune per ciascun bambino assoggettato alla retta massima, aumentando tuttavia del 30% la soglia di reddito al di sopra del quale la retta massima viene richiesta.

 Alcune considerazioni

 A mio avviso la retta massima dovrebbe coprire l’intero costo sostenuto dal Comune, perché, con le scarse risorse a disposizione, sopportare costi anche per famiglie senza problemi economici, non mi pare una scelta giusta. Ridurla ulteriormente avrebbe l’effetto di sottrarre risorse ad altri interventi favorendo anche famiglie i cui redditi sono molto elevati.

 Se l’assessore Breda ritiene che vi siano famiglie non in grado di sopportare il pagamento della retta massima, malgrado abbiano un Indicatore di Reddito sopra i livelli previsti, potrà sempre concedere dei contributi mirati con le notevolissime risorse che l’Amministrazione ha messo a disposizione del suo assessorato, spesso a scapito di altri. Ricordo che il bilancio gestito dalla mia segreteria per la comunicazione, le spese istituzionali e di rappresentanza, spese molto utili al Sindaco per promuovere la propria immagine, è stato drasticamente ridotto in questi anni, mentre sonos state aumentate le disponibilità per i servizi sociali.

 Chiedere la riduzione delle rette degli Asili, che comunque saranno applicate da settembre, a meno di un mese dalle elezioni è da me ritenuto avere la parvenza di uno spot elettorale inaccettabile, soprattutto quando l’assessore competente è addirittura capolista di una lista che porta il suo nome. Anche se sono convinto che l’assessore Breda non sostenga questa proposta a questo fine, troppo facile sarebbe fare scoppiare una polemica.

 Devo dire che non mi è neanche piaciuta la dichiarazione che l’assessore Breda e l’assessore Zonta, candidato a Sindaco della stessa parte, avrebbero votato a favore di una delibera bocciata dalla Giunta. Vi è stata sì una discussione, ma non è stata votata alcuna delibera su questo tema.

 Ho sempre detto con chiarezza che la mia azione non è mai stata finalizzata a raccogliere consensi spiccioli, ma esclusivamente a fare gli interessi della comunità nel suo insieme. Una delegazione degli Asili nido mi ha chiesto un incontro, per il quale ho dato immediata disponibilità, ma, a meno che non mi vengano sottoposti elementi oggi non a mia conoscenza, pur comprendendo le difficoltà in cui molte famiglie si trovano, non ritengo sia possibile ora una riduzione della retta massima, fermo restando che la decisione potrà essere presa dal nuovo Sindaco che entrerà in carica al più tardi al 10 giugno prossimo.

    Il Sindaco Stefano Cimatti

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 15 maggio 2014