Ti trovi in:

Home » Comune » Ufficio Stampa » Comunicati stampa » Intervento del Sindaco Riccardo Poletto all'incontro di oggi dedicato al Tribunale Pedemontano Veneto

Intervento del Sindaco Riccardo Poletto all'incontro di oggi dedicato al Tribunale Pedemontano Veneto

Forse non è molto corretto ma vorrei introdurre l’incontro di stamane dicendo prima i motivi per cui non siamo qui e poi quelli per cui invece ci siamo ritrovati e che uniscono a noi anche amministratori e rappresentanti che oggi non sono qui fisicamente, ma ugualmente condividono l’obiettivo.

1- Non siamo qui per difendere un campanile o il passato in generale: non si tratta di far rinascere il tribunale di Bassano, siamo qui a Bassano per questione di centralità geografica, ma potremmo essere a Cittadella, a Castelfranco, a Breganze o a Asolo, o in uno di tutti i nostri comuni, indifferentemente.

2- Non siamo qui contro qualcuno, contro altre istituzioni, contro l’attuale governo o governi del recente passato, siamo qui per indicare una direzione che riteniamo essere quella giusta.

3- Non siamo qui per chieder privilegi. Al contrario siamo qui per evidenziare una situazione di disagio e affermare un diritto.

Rappresentiamo a tutti i livelli un’area molto particolare, che conta mezzo milione di abitanti, un’area, un pezzo d’Italia non meglio o peggio di altre, ma con le sue particolarità, la rappresentiamo in ogni forma possibile, come sindaci, come presidenti o rappresentanti delle provincie, come presidente della Regione, ma anche come rappresentanti delle professioni, delle categorie economiche ecc. Di tutta la società.

Tra le particolarità di quest’area c’è il fatto, che verrà approfondito dal rappresentante delle categorie economiche, che abbiamo un tessuto produttivo fatto da piccole e piccolissime realtà, che traina l’economia della Regione e del Paese e che vuole essere messa in condizioni di poterlo fare ancora, c’è anche il fatto rappresentato da un importante investimento di denaro pubblico utilizzato per la realizzazione di una cittadella della giustizia, qui vicino, ultimata e mai partita, costata quasi 20 milioni di €.

Per quest’area pedemontana chiediamo l’istituzione di un nuovo Tribunale.

 

Io parlo a nome dei sindaci, essendo il sindaco della città che ospita questo incontro, e del comitato che sta portando avanti questa proposta del Tribunale della Pedemontana Veneta.

Per quel che riguarda i sindaci su 77 comuni potenzialmente coinvolti dal circondario del nuovo Tribunale della Pedemontana Veneta, circondario che si muove su tre province, Vicenza Padova e Treviso, ebbene su 77 comuni solo 7 hanno espresso parere contrario al progetto, ma non nel senso che non vogliono che nasca questo tribunale, bensì nel senso che preferiscono continuare ad afferire al tribunale del capoluogo a cui fanno riferimento ad oggi. Altri 14 comuni stanno riflettendo sulla proposta e credo che dopo stamattina alcuni si persuaderanno della bontà di questo progetto, tutti gli altri sono favorevoli e andranno a deliberare.

Da oggi in avanti, infatti, invito i colleghi sindaci ad andare in CC e approvare la delibera che abbiamo già condiviso nel nostro ultimo incontro e che è stata leggermente modificata su indicazione di alcuni di noi. Parimenti delibereranno anche le categorie economiche, gli ordini professionali ecc.

Nei prossimi giorni invieremo quindi l’invito ufficiale a deliberare, ri-allegando la bozza di delibera e l’elenco aggiornato dei comuni.

E’ importante formalizzare la voce di questo nostro territorio e che questa voce sia fatta propria dalle province coinvolte e dalla Regione, per chiedere con forza un ottavo tribunale del Veneto.

Pubblicato e aggiornato: venerdì, 31 luglio 2015