Ti trovi in:

Home » Comune » Ufficio Stampa » Comunicati stampa » Incanto delle Vesti - Una mostra e uno spettacolo dedicati al costume della seconda metà del Cinquecento

Incanto delle Vesti - Una mostra e uno spettacolo dedicati al costume della seconda metà del Cinquecento

In occasione dell’esposizione Il Magnifico Guerriero, Bassano a Bassano, l’Assessorato alla promozione del Territorio e della Cultura e il Museo Civico del Comune di Bassano del Grappa promuovono una interessante iniziativa sul costume della seconda metà del Cinquecento.

L’esposizione, allestita fino al prossimo 16 ottobre 2016 a cura dell’Associazione Culturale Ispirazione e Italiana Strategie, mira a presentare uno spaccato del costume femminile e maschile coevo al celebre dipinto in mostra presso il Museo Civico, articolando il percorso di visita in tre sezioni: il tessuto, l’abito in Paolo Veronese, il costume nell’editoria del Cinquecento.

 

Il Tessuto

Attraverso i materiali della Collezione Florio Dal Cin sarà possibile ammirare l’arte tessile a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento: i preziosi velluti ad inferriata fiore all’occhiello della tessitura veneziana, il damasco e i motivi decorativi tipici dell’epoca a cavallo tra i due secoli.

 

L’abito in Paolo Veronese

Partendo dalla numerosa ritrattistica eseguita da Paolo Veronese (1528-1588), in particolare quella che ha per soggetto la società del Cinquecento, questa sezione mira a ricostruire, attraverso il taglio storico, gli abiti raffigurati in questa selezione di ritratti. L’intento è da un lato di esaltare il lavoro del pittore veneto, in particolare il cromatismo che l’ha reso celebre, dall’altro proporre al visitatore un’esperienza tridimensionale, in cui l’opera e il protagonista dell’opera stessa, prendono vita davanti a lui. Il progetto non mira al solo rifacimento dell’abito, ma anche a trasmettere l’importanza del costume storico del Secolo d’Oro, attraverso l’analisi della foggia, del taglio e dei materiali tipici dell’epoca.

Attraverso una rigorosa ricerca storico-documentale, l’Associazione Culturale Ispirazione, realizzatrice del progetto, ha ricreato costumi maschili e femminili, accessori e tutti i componenti del corredo di dame e cavalieri del Secolo d’Oro.

 

Il costume nell’editoria del Cinquecento

Numerosi sono i testi editi nel Cinquecento che hanno come oggetto l’analisi del costume dell’epoca, il più celebre e noto è il Degli habiti antichi e moderni di diverse parti del mondo di Cesare Vecellio, pubblicato a Venezia nel 1590.

Attraverso le incisioni originali di quella prima edizione è possibile osservare uno spaccato del costume italiano, europeo e asiatico della seconda metà del Cinquecento, restando incantatati dall’occhio acuto dell’artista nel raffigurare fogge, accessori usi e costumi dei suoi contemporanei. A corredo sono presenti alcune delle edizioni originali dell’Ottocento (1860) edite in Francia da Firmin-Didot e l’ultima edizione italiana del 2011, a testimone del fascino e l’utilità che suscita ancora il prezioso manuale a quattro secoli dalla sua pubblicazione.

 

Lo spettacolo

Le celebrazioni sul costume del Cinquecento avranno il loro culmine nella serata di venerdì 14 ottobre alle ore 20.30, presso il Salone Dalpontiano del Museo Civico, con una serata spettacolo in cui sarà possibile vedere la vestizione dal vivo di un uomo e una donna del Secolo d’Oro. Gli abiti presi in esame per la rievocazione storica sono tratti dal celebre libro Degli habiti antichi e moderni di diverse parti del mondo , edito a Venezia nel 1590 da Cesare Vecellio, e sono stati eseguiti con la cura e l’attenzione del taglio storico da Michele Vello, con la supervisione scientifica di Chiara Zilio, studiosa della storia del costume e del tessuto.

La vestizione

Il clou della serata è la vestizione di Leonardo e Cornelia, dove saranno illustrate tutte le componenti dell’abito maschile e femminile, e come queste venivano indossate nel Cinquecento, il tutto raccontato e puntualizzato da Michele Vello e Chiara Zilio anche leggendo passi tratti dal libro del Vecellio e citando aneddoti che stanno dietro agli usi e costumi del Cinquecento. La serata verrà allietata da piacevoli intermezzi musicali a cura del chitarrista Ermes Pozzobon dell’Associazione Musicale MusikDrama La Rejouissance di Montebelluna.

Informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0424 519 901

Ingresso 10 euro

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 06 ottobre 2016