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“Il Tesoro del Brenta: la spada restituita” - Sabato 28 marzo una conferenza in Museo

Viva curiosità sta suscitando la mostra “Il Tesoro del Brenta: la spada restituita” che ha rivelato un nuovo, importante tassello della storia del territorio bassanese.

Per dare tutte le possibili risposte ai quesiti suscitati dalla spada restituita dal Brenta, in base agli esami e studi compiuti dagli esperti della Soprintendenza per i Beni archeologici del Veneto e dell'Università di Bologna, è previsto un appuntamento per sabato 28 marzo 2015 alle ore 16:00 in Sala Chilesotti (Museo Civico) ad ingresso libero.

Ritrovata nel 2010 sul greto del fiume la spada del Brenta è un raro reperto archeologico; per il suo eccezionale stato di conservazione di fatto rappresenta un unicum in tutto il Veneto. Ma sono di particolare interesse anche le condizioni del ritrovamento: si tratta di una spada bronzea del cosiddetto “tipo Sauerbrunn” un modello di arma usato nell’Età del Bronzo nei territori del versante alpino orientale e nel bacino carpatico, ma attestato soprattutto nel Veneto e nel Friuli; della trentina di esemplari oggi noti in Veneto una certa parte proviene dal corso dei fiumi, dall’Astico al Sile, al Piave fino al Livenza. Il pezzo esposto nei Musei Civici di Bassano del Grappa, e concesso dopo il restauro in deposito permanente dalla Soprintendenza archeologica, viene a colmare una lacuna, inserendo anche il territorio del Brenta nel sistema di diffusione di nuove concezioni, relative alla sfera sociale, funeraria e cultuale, che si andarono affermando durante i secoli della media età del Bronzo nei territori pedemontani. È una nuova, significativa tessera che viene ad aggiungersi al panorama descritto nella “Carta archeologica” del territorio bassanese; il suo ritrovamento, assieme alle più recenti indagini archeologiche, chiarisce meglio il processo di colonizzazione che interessò la fascia pedemontana vicentina nei secoli centrali del 2° millennio a.C. Con questo ritrovamento viene inoltre documentata l’importanza del tratto vicentino del fiume Brenta come via di collegamento tra le regioni a nord e a sud delle Alpi.

Della spada bronzea di un capo guerriero del XV secolo a.C., forgiata e decorata da un artigiano operante in un centro metallurgico attivo in area alpina, parleranno Elodia Bianchin, funzionario archeologo Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto; Sara Emanuele, restauratore nella medesima Soprintendenza archeologica; Rocco Mazzeo, Università di Bologna, Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”, Laboratorio diagnostico di microchimica e microscopia dei beni culturali (M2ADL), Ravenna.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma “Alla scoperta del Museo” destinato a sostenere la conoscenza delle civiche collezioni museali bassanesi.

 

IL TESORO DEL BRENTA. La spada restituita

20 gennaio – 24 maggio 2015 - Bassano del Grappa, Museo civico

orari: da martedì a sabato: 9:00 – 19:00, domenica e festivi: 10:30 – 13:00 e 15:00 – 18:00

chiuso i lunedì non festivi, a Pasqua. Ingresso gratuito nella prima domenica del mese per i residenti nel territorio I.p.a. “Pedemontano Brenta”

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 25 marzo 2015