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Il Comando di Polizia locale ha identificato il protagonista dei vandalismi in centro storico nella notte tra sabato e domenica

Si sono incontrati e stretti la mano, davanti al responsabile dell’Ufficio di Polizia Giudiziaria del Comando di Polizia locale, il titolare del Caffè Mozart e il ragazzo protagonista degli episodi di vandalismo compiuti in centro storico nella notte tra sabato e domenica, precisamente alle attrezzature esterne dell’esercizio pubblico e ad una fioriera.

Lunedì mattina l’ufficio di Polizia Giudiziaria ha esaminato le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, dalle quali è emerso che intorno alle 3.30 sei ragazzi, provenienti da piazzotto Montevecchio, sono saliti lungo vicolo Zudei, hanno attraversato piazzetta Guadagnin e sono giunti in via Vittorelli, dove si sono fermati per qualche minuto davanti al Caffè Mozart. Da qui hanno proseguito per piazza Garibaldi e via Da Ponte, sostando nei pressi della fioriera. 

Uno di loro, già sanzionato in passato, è stato riconosciuto da un agente. 

Grazie alla sua, e ad altre testimonianze,  tutti i ragazzi - maggiorenni, italiani e residenti nel territorio - sono stati identificati ed è stato possibile individuare colui che tra loro ha materialmente commesso i fatti.

Di fatto non sono stati procurati danni, ma solo manomissioni: al giovane che questa mattina è giunto al Comando di via Vittorelli è stata quindi contestata la violazione all’articolo 6 del Regolamento di Polizia Urbana e gli è stata comminata una sanzione di 250 euro.

Dopo la notificazione del verbale, il ragazzo, accompagnato da un agente, si è recato al Caffè Mozart, dove si è scusato personalmente con il titolare.

“E’ un episodio che insegna molto – commenta il Sindaco Riccardo Poletto – soprattutto per la sua conclusione. Che un giovane capisca l’errore e si scusi è un segnale molto importante, che merita attenzione. Il nostro impegno sulla sicurezza, lo abbiamo detto fin da subito, non va inteso in termini solo repressivi, ma di formazione e di crescita e credo che questo fatto lo dimostri bene”.

“Ringrazio tutti gli agenti per l’ottimo lavoro fatto e per l’abilità nel coordinare questa breve indagine – sottolinea l’Assessore Angelo Vernillo -  Per quanto possibile vogliamo che anche i gesti di maleducazione e il mancato rispetto della civile convivenza siano perseguiti e sanzionati a norma di regolamento comunale. Mi auguro dunque che questo giovane e gli amici che erano con lui abbiano capito quanto siano importanti il rispetto delle regole e del patrimonio privato e pubblico”.

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 30 novembre 2016