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Giambattista Brocchi, uno di noi

Dopo l’importante convegno di studi, le celebrazioni in onore dei 250 anni di Giambattista Brocchi promosse da Comune e Musei Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa proseguono con un programma di conferenze tematiche itineranti che raccontano alcuni aspetti della sua vita straordinaria.
Giambattista Brocchi (1772 - 1826) fu soprattutto grandissimo studioso di fossili (per questo notissimo in campo internazionale), considerato uno dei fondatori della paleontologia italiana per le sue indagini e teorizzazioni innovative, ma fu anche genio multiforme per l’eccellenza raggiunta in tutte le discipline di cui si occupò: ricerca e valutazioni di miniere, geologia, mineralogia, botanica, antichità, etnografia e diversi altri aspetti, tutti indagati sul campo con una instancabile serie di viaggi esplorativi fino a quello in Egitto, Palestina, Siria e Alto Sudan dove, a Khartoum, trovò la morte il 23 settembre 1826. Ma Brocchi è anche benemerito per l’eredità materiale lasciata alla città: la biblioteca civica viene fondata sul suo lascito librario e il nascente museo riceve gran parte delle sue fondamentali collezioni di erbari, rocce, fossili e minerali.
“Bassano nella sua storia ha dato la nascita a personaggi di grande rilievo ed è un onore per noi celebrarli – dichiara il sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan - Dopo il convegno scientifico del mese di aprile e l’esposizione a lui dedicata in biblioteca, con documenti e materiali originali, un ciclo di conferenze ci permetterà di riscoprire Giambattista Brocchi, a 250 anni dalla sua nascita. Una figura estremamente attuale che vogliamo fare conoscere alla cittadinanza, ad un ampio pubblico e agli studenti delle scuole, che nei racconti del suo percorso e nei luoghi dove trovò ispirazione per le sue ricerche potranno orientarsi anche per i loro studi futuri”.
“La città propone una riscoperta della figura dello studioso attraverso sei conferenze tematiche itineranti che, a ben guardare, rispecchiano passioni e interessi che molti di noi oggi condividono – spiega Giuseppe Busnardo, curatore del progetto dell’anniversario - Amore per la montagna, piacere per la cura del giardino e dell’orto, curiosità per domande che ci pone la natura, inclinazione per viaggi ed esplorazioni di terre mai viste. Una rilettura di Brocchi in sei tappe che permetterà di riscoprire la personalità di questo genio multiforme e restituirlo ai bassanesi orgogliosi di scoprire l’eccellenza e le passioni di uno di noi”.
La prima conferenza, a cura di Giuseppe Busnardo è dedicata a “Brocchi, alpinista ante litteram” (29 settembre, ore 20.45, Ridotto Teatro Remondini). Cima Grappa (nel 1793!), Cima Portule, Montalon nei Lagorai, Dolomiti di Fassa (1808-1810), Gran Sasso (26 luglio 1818, tra le prime ascese in ordine assoluto), l’ancora inesplorato Monte Velino, la sommità del Vesuvio, il Pollino e l’Etna (1 luglio 1819), solo alcune delle cime raggiunte da Brocchi che si può, a ragione, considerare un pioniere dell’alpinismo italiano e il padre nobile del Club Alpino Bassanese (che sarebbe nato solo cent’anni dopo, nel 1892). L’incontro indaga l’alpinismo ante litteram di Brocchi grazie a fonti inedite mai narrate e cercando di immaginare in quali condizioni “esplorative” le abbia compiute.
Francesco Mezzalira illustra invece “Giambattista Brocchi nella storia delle idee sull’origine delle specie”, mettendo in evidenza il ricco patrimonio custodito dalla Biblioteca civica di Bassano e gli importanti studi del naturalista bassanese sui fossili e la loro distribuzione nelle formazioni rocciose (4 ottobre, ore 17.30, Biblioteca Civica); Barbara De Munari e Francesco Tognoni, con l’introduzione di Francesco Berti, raccontano del loro reale e recente viaggio sulle tracce di Brocchi in “Ho ripercorso il viaggio di Brocchi nel deserto orientale egiziano” (11 ottobre, ore 17.00, Sala Anselmi, Liceo Brocchi); Loris Cerantola presenta “Giambattista Brocchi in viaggio tra orti e giardini”, mettendo in luce l’atteggiamento di curiosità e di interesse che faceva di Brocchi una personalità poliedrica capace di passare dalla mineralogia alla geologia, dalla paleontologia alla botanica, dal folklore al paesaggismo (21 ottobre, ore 17.00, Istituto “A. Parolini”); infine, ancora due conferenze a cura di Giuseppe Busnardo, dedicate a “Lo strano caso di un erbario Brocchi ritrovato (e l’allievo Parolini)”, con l’avvincente storia di attribuzione anche attraverso particolari perizie calligrafiche (24 ottobre, ore 20.45, Ridotto Teatro Remondini) e “Giambattista Brocchi, il gigante bassanese delle scienze naturali”, con il racconto conclusivo raccontata della sua straordinaria vicenda umana e scientifica (29 ottobre, ore 17.00, Sala Chilesotti, Museo Civico).
Grazie alla collaborazione della Rete Territoriale Scuole Bassano del Grappa Asiago, le celebrazioni per l’anniversario hanno previsto anche una proposta per il mondo della scuola, in particolare due momenti formativi per gli insegnanti di ogni ordine e grado, che hanno registrato un ottimo riscontro. “Sui sentieri del giovane Brocchi” il titolo dell’incontro formativo sulla biografia di Giambattista Brocchi avvenuto al Museo civico e della passeggiata con simulazione didattica a San Michele, con attenzione privilegiata alla geologia e alla flora dei luoghi. I docenti del comprensorio che hanno aderito al progetto sono stati formati per trasmettere l’opera dello studioso attraverso la riscoperta dei luoghi bassanesi da lui esplorati e studiati in gioventù con l’amico Antonio Gaidon.
Fino all’8 ottobre è visitabile la mostra “Da Bassano a Khartum. Giambattista Brocchi a 250 anni dalla nascita”, allestita al piano interrato. Per la prima volta, la Biblioteca Civica espone al pubblico le pagine di erbario con le piante che lo studioso raccolse in Egitto e un nucleo di fossili collezionati assieme all'amico e fedele allievo Alberto Parolini nei viaggi sull’Appennino italiano. La mostra si pone inoltre come momento di confronto a seguito del recente lavoro di ricostruzione della donazione di Brocchi, condotto dal personale della biblioteca, di 2.193 volumi librari.
Il progetto dedicato al 250° anniversario di Giambattista Brocchi è a cura di Giuseppe Busnardo ed è promosso dal Comune di Bassano del Grappa e organizzato da Musei Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa. Le conferenze sono realizzate in collaborazione con CAI Bassano, Istituto Agrario Parolini, Liceo Brocchi e Patronato Santa Trinità.
Gli incontri sono ad ingresso libero.

Pubblicato e aggiornato: martedì, 27 settembre 2022