Ti trovi in:

Home » Comune » Ufficio Stampa » Comunicati stampa » Ferragosto: Museo mio ti conosco?

Ferragosto: Museo mio ti conosco?

A quanto pare Ferragosto 2016 si presenterà con previsioni meteo poco incoraggianti per chi sta pensando a qualche uscita all’aria aperta. Al riparo da un indesiderato acquazzone, dopo quattro passi nel gradevole centro storico di Bassano del Grappa, proprio nel cuore della città c'è l’opportunità speciale di poter entrare in Museo Civico di lunedì, giornata in cui di norma è prevista la chiusura per tutti gli istituti museali.

In pinacoteca, fra le opere delle collezioni permanenti, il “Magnifico guerriero”, si propone come protagonista, sia pur temporaneo, della già magnifica sala intitolata ai Bassano dov’è allineata una serie di opere uscite dalla bottega della grande famiglia di artisti; tra questi 27 capolavori, ovunque riconosciuti come tali, mancano gli esempi di ritratto, genere cui Jacopo Dal Ponte si dedicò raramente. La lacuna di un grande ritratto è ora colmata dall’arrivo di un «Uomo in armi» visibile fino al prossimo gennaio, omaggio del possessore al Museo che è il fulcro degli studi attorno a Jacopo e alla sua famiglia.

Se le sale espositive accolgono un’opportunità temporanea anche l’ala nuova propone occasione che va colta al più presto. Ancora per poche settimane (fino a domenica 9 ottobre) resta aperta la retrospettiva «1946-1975. Alle radici dell’innovazione» inserita nel più ampio programma «Lampi creativi» che ad autunno tornerà ad animare il calendario bassanese con nuove opportunità e incontri sui temi della creatività nel territorio pedemontano.

L’interesse della mostra consiste innanzitutto nel collettivo di importanti firme del territorio pedemontano in tema di design e creatività nella lavorazione dei più diversi materiali, tradizionali come il legno, la ceramica, il vetro, innovativi come il plexiglass. Con tratti di inaspettata attualità si tratta di un percorso fra opere, materiale progettuale e documentario, in tutto un centinaio di pezzi, riferiti ai protagonisti della stagione creativa 1946-1975.

E per restare in tema di ceramica e di artigianato un tuffo nella storia a scoprire gli antefatti della creatività a Palazzo Sturm con il Museo della stampa Remondini e con il Museo della ceramica Roi, nelle sale della più bella residenza rococò di Bassano. Per finire l’itinerario con l’affaccio di rito sulla bella balconata aperta sull’incomparabile panorama del corso del Brenta appena uscito dai rilievi pedemontani.

E al di là del fiume Palazzo Bonaguro con la mostra zoologica permanente “Mondo Animale”, selezione dalle ricche collezioni zoologiche in tassidermia conservate nella Sezione Naturalistica, che custodisce alcune decine di esemplari tra orsi e grandi felini.

Apertura con i consueti orari festivi: 10.30 - 13.00 e 15.00 - 18.00.

contatti: tel. 0424 519.901 info@museibassano.it

Pubblicato e aggiornato: venerdì, 12 agosto 2016