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Cromatika - secondo appuntamento con Bassano Fotografia in chiesetta dell'Angelo

Secondo appuntamento in Chiesetta dell’Angelo per “Bassano Fotografia 15”.

Dopo la personale di Alessandro Molinari, chiusa domenica scorsa con notevole successo, nell’ambito della medesima rassegna fotografica aprirà venerdì 23 ottobre 2015 alle ore 18:00 la personale di Lucio Perini «Cromatika».

Lucio Perini, bassanese di origine e triestino di adozione, opera dagli anni Settanta nel settore arti visive (pittura, fotografia, editoria e linguaggi multimediali) svolgendo anche attività didattica per l’educazione artistica, la fotografia e le discipline visive con adolescenti e adulti.

In Chiesetta dell’Angelo espone i risultati della sua ricerca sul rapporto diretto con l’emozione. Le elaborazioni al computer nascono dagli scatti e organizzano il lavoro per coppie; hanno origine senza partire da un progetto. Lavora al pc proprio come il pittore usa il pennello e i pigmenti; le immagini ottenute a volte necessitano di pochi passaggi con programmi di fotoritocco digitale, a volte esigono analisi e ripensamenti continui, spesso faticosi.

«Cromatika», ovvero il colore delle emozioni (sensazioni, percezioni, allucinazioni): sei per due, dodici scatti fotografici evolvono al computer e disegnano una nuova grammatica delle emozioni, immagini nate quasi per caso, dal desiderio di fermare una situazione di familiarità, momenti, luoghi, cose e persone che rappresentano un di più affettivo. Sono scatti che mantengono intatta la relazione fra luce e ombra da cui nascono forme nuove che riescono a far emergere brani di realtà.

Chiunque sperimenta come ogni colore possa essere associato ad una diversa sfera sensoriale: è la sinestesia che avvicina una sollecitazione visiva ad una stimolazione uditiva, olfattiva, tattile, cosicché un colore diventa calore oppure profumo o anche suono. Il colore come prodotto da, oppure come strumento per, descrivere un’emozione.

Ecco, in sintesi, l’operazione di Perini, dove la elaborazione digitale distilla e trasforma un soggetto che, originariamente collocato in atmosfere apparentemente domestiche e casuali, arriva a proporsi come un’opera nuova, autonoma, compatibile con una nuova lettura.

Scrive Perini nel catalogo di “Bassano Fotografia 15”: «Sono il bello, l’arte, la conoscenza, la collaborazione nella pace a dar senso all’umana esistenza; senza questo rimarranno la natura e la bestia, mancherà l’uomo».

La mostra «Cromatika» organizzata dall’Assessorato alla Cultura e curata da Flavia Casagranda, sarà aperta di sabato e domenica con orario 15:00 – 19:00 ad ingresso libero per chiudersi nella seconda domenica di novembre in esatta concomitanza con la kermesse fotografica bassanese.

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 22 ottobre 2015