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Centenario della Prima Guerra Mondiale - Le iniziative e i programmi che aprono a Bassano del Grappa le celebrazioni della memoria

Bassano del Grappa in sintonia di pensiero e di intenti con l’intero nostro Paese e con i Paesi che in Europa vissero il dramma della Prima Guerra Mondiale, si prepara a vivere il ricordo dei tragici fatti accaduti cento anni fa e delle profonde ferite inflitte all’intero territorio nel corso del conflitto bellico.

Molte sono le iniziative in programma ed altre sono in via definizione, rivolte alla cittadinanza, ma soprattutto ai giovani, affinché venga loro trasmessa la memoria di fatti che non hanno vissuto, ma che hanno toccato tutte le nostre famiglie senza alcuna esclusione.

Il programma che inizia nel prossimo fine settimana vuole dunque essere l’inizio di un percorso per il mantenimento dei valori fondanti dell’uomo, primi tra tutti la pace e la libertà, che saluteremo con la riapertura del nostro Tempio Ossario

Mille papaveri rossi

Il programma inizia venerdì 22 maggio, con la cerimonia del mattino, “Mille papaveri rossi”, dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che prende il nome dai versi della canzone di Fabrizio De Andrè “La guerra di Piero”: i papaveri realizzati dai ragazzi riportano tutti i nomi dei un caduto sepolti al Tempio Ossario. Nel pomeriggio una conferenza del prof. Francesco Tessarolo con la partecipazione degli studenti degli istituti superiori approfondirà il tema de “La Grande Guerra ed il Novecento” e anticiperà la proiezione del documentario “Un alpino della Settima” di Giuseppe Taffarel (1969).

Grande Guerra: Cento Anni

La mattinata di domenica 24 maggio sarà ricca di eventi, secondo un programma articolato messo a punto dall’Amministrazione comunale, dal Comitato per le Celebrazioni Storiche nel nome del Grappa e dal Comitato Regionale Veneto centenario Grande Guerra

Nell’ambito della mattinata, che si svilupperà in tre luoghi simbolici della città, il Ponte degli Alpini, Piazza Libertà e il Tempio Ossario,verranno benedette le salme dei Caduti ignoti ritrovate sul Monte Grappa, resi gli onori ai Caduti in guerra, riaperto il Tempio Ossario e inaugurate due mostre dedicate alla Grande Guerra: “Il fronte veneto della Grande Guerra”, a cura della Regione del Veneto e “… e Bassano andò alla Guerra” a cura del Comitato Celebrazioni Storiche nel Nome del Grappa 1918-2018.  

Nel pomeriggio, al chiostro del Museo civico, verrà esposta la mostra “La guerra dei veneti e degli italiani”, a cura di Arteven. L’esposizione, itinerante, è realizzata con le copertine della Domenica del Corriere dal 1915 al 1918, che raccontano il conflitto attraverso lo sguardo - e il pennello - di uno dei suoi testimoni più preziosi: Achille Beltrame, per anni illustratore delle celebri tavole dell’inserto del quotidiano di via Solferino. Vicentino di Arzignano, giovane e pieno di talento, Beltrame mostra il conflitto nel suo snodarsi, attraverso uno stile peculiare e una grande bellezza del disegno. Il progetto è sostenuto ai sensi della Legge Regionale 49/78.

Progetto La Guera Granda - “Ma nel cuore / Nessuna croce manca”

Il progetto prevede la produzione e/o rappresentazione di spettacoli evocativi e di performance con l’obiettivo di contribuire alla continuità della memoria e alla conoscenza del patrimonio:

-  nei luoghi direttamente coinvolti dal conflitto e nei monumenti stessi che furono teatro di eventi storici durante la guerra, associando la valorizzazione dei beni materiali con la promozione della conoscenza e la continuità della memoria in un connubio virtuoso tra beni materiali e beni immateriali

- nei luoghi non direttamente coinvolti (per quanto non possano essere stati coinvolti i territori di tutta la pedemontana dove si sviluppa il progetto) ma dove è particolarmente sentita l’esigenza della valorizzazione e conoscenza del complesso dei beni materiali e immateriali inerenti la memoria del conflitto.

Attraverso quindi la realizzazione del progetto, il processo di coinvolgimento viene favorito e ampliato grazie alla particolare natura del patrimonio in questione, proprio perché una parte di esso troverà ambientazione appunto nei luoghi della Grande Guerra, offrendo una possibilità ulteriore di valorizzazione e di promozione delle memorie, ovvero perché le drammaturgie sono state ideate e prescelte per il loro contributo alla continuità della memoria e alla conoscenza del patrimonio.

Il progetto coinvolgerà beni della Grande Guerra e sia materiali che immateriali, per primi il Sacrario militare del Monte Grappa, il Sacrario militare di Asiago-Leiten, il Tempio Ossario di Bassano del Grappa, Villa Ca’Erizzo Luca di Bassano del Grappa.

La progettualità si propone quindi sia l’obiettivo della valorizzazione dei beni sopra descritti,  e sia della conoscenza verso la comprensione dei beni stessi e delle vicende storiche della Prima Guerra Mondiale, favorendone la continuità della memoria. A tal proposito, si anticipa uno dei progetti che meglio verranno descritti in seguito per esemplificare il senso di quanto si enuncia: Per la promozione di tutto il  progetto e per contribuire alla ri-costruzione di una memoria condivisa e collettiva fatta di tante memorie individuali o familiari o di comunità, verrà realizzato il programma:

www.grandeguerramemoria.it

L’Amministrazione comunale, in collaborazione con il territorio, sta lavorando ad un sito internet che sarà pronto nelle prossime settimane all’interno del quale troveranno posto tutti gli appuntamenti dei prossimi mesi ed anni che i comuni vorranno segnalare e che fungerà da contenitore per la raccolta di testimonianza, ricordi, materiali relativi alla Grande Guerra segnalati da associazioni o singoli cittadini. Uno straordinario archivio on line, un grande progetto corale di raccolta della memoria e nel contempo di promozione delle attività che avranno realizzazione per il Centenario.

In questo ambito si svilupperà il progetto “Io porto un ricordo”, per il quale verranno sollecitate le comunità degli enti coinvolti a portare un ricordo, sedimentato nelle storie di famiglia, nei ricordi personali, nei ricordi della comunità,  sulla Grande Guerra nei nostri territori.

Verranno per questo coinvolte le scuole di ogni ordine e grado, le locali sezioni degli Alpini, le associazioni corali, i centri anziani, le associazioni culturali e teatrali, le associazioni sportive, le attività di educazione permanente, le biblioteche, le parrocchie.

Tutti i ricordi raccolti: scritti, documenti, foto…, verranno pubblicati sul sito dedicato al progetto, e quindi consultabili on line. A disposizione, con modalità che verranno compiutamente definite,  sia per utilizzo storico-scientifico e sia per ispirare nuove produzioni artistiche: siano esse drammaturgie, composizioni musicali, video e corti, reading… con l’obiettivo di mantenere viva la memoria anche oltre gli anni del centenario.

Adotta un monumento di Bassano del Grappa

Il progetto muove dal riconoscimento della centralità della scuola nella formazione della cultura e dei comportamenti dei cittadini ed individua nelle giovani generazioni il soggetto privilegiato per l'affermazione di una nuova consapevolezza della storia e del bene culturale, inteso non solo come emergenza monumentale, ma anche come manufatto antropologico, radicato nel tessuto culturale e sociale di una comunità, segno forte della sua identità e, al tempo stesso, veicolo di sentimenti di appartenenza, di solidarietà, di condivisione.

 “Adotta un monumento” si inserisce in tale prospettiva formativa indicando, quale strumento privilegiato per l'acquisizione delle proprie radici culturali e di atteggiamenti propositivi nei confronti del futuro, la conoscenza della storia e dei luoghi ad essa legati: adottare un luogo simbolico come un monumento non significa solo conoscerlo ma anche prenderlo sotto tutela spirituale e dunque sottrarlo all'oblio e al degrado, averne cura, tutelarne la conservazione, diffonderne la conoscenza, promuoverne la valorizzazione.

Il progetto prevede la formazione degli studenti delle scuole medie superiori, da parte di operatori didattici del Museo Biblioteca Archivio, sui monumenti della Città di Bassano del Grappa legati alla Grande Guerra (monumenti al Generale Giardino e ai Ragazzi del ’99, Museo degli Alpini, Tempio Ossario, Museo Hemingway, ecc.).

Una volta formati, faranno da guide ad altri studenti e a gruppi di adulti relativamente al monumento “adottato”, promuovendone la conoscenza, la valorizzazione e la cura.

Convegno sulla Grande Guerra e sulla città al fronte

Nel 2016 Bassano del Grappa ospiterà un grande convegno dedicato alla Grande Guerra, nell’ambito della nuova sezione museale dedicata alla storia cittadina, che riserverà un’attenzione particolare ai conflitti bellici che coinvolsero l’intero nostro territorio.

Pubblicato e aggiornato: martedì, 19 maggio 2015