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Approvato il progetto che completa la messa in sicurezza dell’ex area Italgas - Entro un anno si concluderanno i lavori di bonifica dell’area ad...

Dopo gli interventi di rimozione dei rifiuti dell’ex conceria Finco a Campese e della Brillantatura Bassanese, una nuova area cittadina sta per essere messa in sicurezza, in piena linea di intervento con l’attenzione alla salubrità dell’ambiente più volte manifestata dall’Amministrazione comunale.

Si tratta della terza ed ultima porzione delle “ex Officine del gas”, all’interno dell’area interessata al cosiddetto piano Mar, va a dire la “sub-area C”, dopo gli interventi lo scorso anno nei settori “sub A” e “sub B”.

Martedì scorso, 17 maggio, presso la sede Arpav di Vicenza vi è stata una Conferenza di servizi decisiva, dopo una serie di incontri e confronti avvenuti nelle scorse settimane, alla quale hanno partecipato il Comune di Bassano, Italgas quale responsabile dell’inquinamento e proprietaria dell’area, Arpav e Provincia di Vicenza.

E’ stato approvato il progetto di messa in sicurezza dell’area e sono stati stabiliti i tempi entro i quali Italgas dovrà portare a termine le operazioni di messa in sicurezza: 12 mesi dall’approvazione della determina (firmata ieri, quindi entro il mese di maggio 2017), mentre entro 9 mesi Italgas dovrà redigere il progetto esecutivo e appaltare i lavori, da eseguirsi in 3 mesi. Nel progetto è stato incluso anche un consistente periodo di monitoraggio: 7 anni dopo il termine dei lavori.

“Ho seguito personalmente tutte le fasi della Conferenza di servizi – spiega l’assessore all’ambiente Linda Munari, presente martedì a Vicenza – perché come Amministrazione riteniamo, e abbiamo dimostrato, che la questione della sicurezza ambientale sia primaria, e nulla debba essere lasciato al caso. Siamo soddisfatti del percorso seguito: questo tipo di procedimenti sono complessi e delicati da gestire, come abbiamo potuto vedere negli altri casi che abbiamo portato avanti in questi due anni; in particolare in materia ambientale le condizioni al contorno, sia normative che fisiche, mutano continuamente, con il risultato che i percorsi che andavano bene ieri devono essere continuamente aggiustati. Per questo abbiamo voluto monitorare da vicino tutte le fasi della vicenda”.

Grazie a questo impegno in prima linea e al continuo dialogo con Italgas, sono stati ottenuti dei miglioramenti al progetto inizialmente previsto, che rendono possibile una futura destinazione a verde di quell’area.

“L’approvazione del progetto di bonifica è un passo atteso a lungo e fondamentale – conclude l’assessore Munari - che ci fa finalmente affermare che la messa in sicurezza dell’area vicino alla ferrovia è sulla strada della conclusione. Attendiamo, adesso, di poter avere in mano anche il terzo e ultimo certificato di avvenuta bonifica”.

Pubblicato e aggiornato: venerdì, 20 maggio 2016