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TASI - Tributo per i Servizi Indivisibili

Il tributo per i servizi (TASI)  dal 2014 sostituisce la maggiorazione per servizi indivisibili applicata nel 2013 unitamente al TARES.

L’amministrazione comunale di Bassano del Grappa, con delibera n. 90 del 20 dicembre 2018 ha approvato le aliquote del TASI  per l'anno 2019.

La quota TASI a carico dell’occupante è: 10% (vedere nella pagina al punto “ Chi deve pagare ” le specifiche)

Il versamento va effettuato, per tutte le tipologie di immobili, in due rate:

  • 1° rata: 17 giugno 2019 (il 16 giugno cade di domenica);
  • 2° rata: 16 dicembre 2019;

Invio del modello F24 precompilato 

Il versamento dell’imposta è in autoliquidazione.

E' possibile per il contribuente accedere alla propria posizione IMU e TASI, come risultante negli archivi del Comune di Bassano del Grappa, in base ai dati dichiarati. L'accesso ai dati è possibile con le proprie credenziali SPID su "Situazione Contribuente". La posizione potrà essere visualizzata e se ritenuta corretta potrà essere direttamente stampato il riepilogo dati e il modello F24 per il pagamento dell'acconto e del saldo per l'anno 2019. Qualora la posizione non sia ritenuta corretta, può essere fissato appuntamento con l'ufficio per la sistemazione dei propri dati.

In alternativa i contribuenti che risultano avere una posizione tributaria verificata con l’ufficio e non variata rispetto agli anni scorsi, possono richiedere l'invio a domicilio del modello F24 precompilato per il pagamento dell’acconto e del saldo IMU e TASI, telefonando ai seguenti n. telefonici: 0424 519348 -519352 nei giorni di lunedì, martedì e giovedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00.

Per coloro che non possiedono le credenziali SPID o hanno la posizione modificata rispetto allo scorso anno o non hanno la posizione corretta, è possibile fissare un appuntamento con l'ufficio per la sistemazione dei dati e per il calcolo dell'acconto e del saldo IMU e TASI anno 2019.

Per fissare un appuntamento con l'ufficio si rinvia alla pagina dedicata

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Che cos'è il tributo per i servizi comunali indivisibili?

Chi deve pagare?

Come si calcola la base imponibile?

Quali sono le agevolazioni applicabili?

Fattispecie di esonero previste per legge

Quali sono le aliquote?

Come e quando si paga?

>>>  Calcolo on-line  <<<

Quando è da presentare la dichiarazione?

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Che cos’è il tributo per i servizi comunali indivisibili?

Il tributo per i servizi comunali indivisibili (TASI) costituisce una componente dell’imposta unica comunale (IUC) ed è stato istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2014, a copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dal Comune (trasporto pubblico, illuminazione pubblica, manutenzione strade ecc.).

Il Tributo è disciplinato dall’articolo 1, commi da 669 a 679 e comma 687, della legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità per l’anno 2014) e dagli articoli 1 e 2 del decreto legge 6 marzo 2014 n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 2 maggio 2014 n. 68. Da ultimo il tributo è stato modificato dalla legge 28 dicembre 2015 n. 208.

Detta disciplina è stata integrata con il Regolamento comunale delle entrate tributarie modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 65 del 31 luglio 2014 e successive modificazioni ed integrazioni.

Il presupposto impositivo del tributo è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria (IMU), ad eccezione dei terreni agricoli. Sono escluse dal TASI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali imponibili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 del Codice civile, che non siano detenute o occupate in via esclusiva. 

A decorrere dall'anno 2016 non è dovuto il tributo TASI per le abitazioni principali.

Chi deve pagare?

Devono pagare il tributo per i servizi comunali indivisibili:

  • il possessore e/o detentore delle unità immobiliari sopra indicate, a qualunque uso possedute o detenute. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria. Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, il TASI è versato dall’occupante nella misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo; la restante parte (90 per cento) è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare. Quest’ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria.
  • il locatario nel caso di caso di locazione finanziaria (leasing), a decorrere dalla data della stipulazione del contratto e per tutta la durata dello stesso; per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il TASI è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati, il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del TASI con riferimento ai locali e alle aree scoperte di uso comune, nonché ai locali e alle aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo. 

Come si calcola la base imponibile?

La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'IMU.

In materia si rinvia a quanto illustrato nella sezione IMU .

Quali sono le agevolazioni applicabili?

E’ prevista la riduzione della base imponibile al 50% per i seguenti casi:

  • immobili di interesse storico o artistico: sono gli immobili previsti dall’articolo 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42. 
  • immobili inagibili e inabitabili:  il regolamento comunale prevede che devono sussistere congiuntamente i seguenti requisiti:
    1. inagibilità e inabitabilità del fabbricato determinata da un degrado fisico che ha reso l’edificio pericolante o diroccato con condizioni statiche delle strutture tali da essere superate solo con interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 3 comma 1 lett. c) o  d) del D.P.R. 380 del 2001 e ss.mm;
    2. assenza di qualsiasi allacciamento ai servizi di rete e di qualsiasi  utilizzo;
      L’inagibilità e inabitabilità dei fabbricati è accertata dall’Ufficio tecnico comunale  con perizia a carico del proprietario o, in alternativa, da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445  prodotta dall’interessato sotto la propria responsabilità, anche penale, attestante ed indicante le condizioni per usufruire dei benefici di cui al comma 1.  In quest'ultimo caso, la data di presentazione della dichiarazione sostitutiva vale come termine di decorrenza per il calcolo della riduzione d'imposta. Nella richiesta di accertamento o nella dichiarazione sostitutiva del contribuente deve essere allegata idonea documentazione. L’inagibilità e inabitabilità di un fabbricato non può escludere singole unità immobiliari facenti parte dello stesso edificio. Viene fatto salvo  solo il caso di quelle unità immobiliari che sono state oggetto di eventi eccezionali o calamità naturali. 
    3.  immobili concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta (padre- figlio / figlio-padre) alle condizioni previste dall'articolo 1 comma 10 della legge 208 del 2015.Va presentata la dichiarazione IMU- TASI entro il 30 giugno dell'anno successivo alla variazione.

 

Fattispecie di esonero previste per legge

Dal 2016 il TASI non è dovuto per l'immobile adibito ad abitazione principale dal proprietario.

Anche l'utilizzatore che destina l'immobile a propria abitazione principale non deve pagare il TASI.

Sono inoltre esenti da TASI gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.

Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall'articolo 7,comma 1, lettere b), c), d), e), f), ed i) del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504; ai fini dell'applicazione della lettera i) (esenzione per gli enti non commerciali) resta ferma l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 91-bis del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 e successive modificazioni, che detta le norme sull’esenzione dell’IMU degli enti non commerciali.

Quali sono le aliquote?

Consulta la tabella delle aliquote per l'anno 2019

Come e quando si paga?

Il TASI deve essere versato alle scadenze e con le modalità sotto indicate, esclusivamente tramite utilizzo del modello F24, in base alle aliquote approvate dal Consiglio Comunale.

Scadenze:

1° rata: 17 giugno 2019 (il 16 giugno cade di domenica);

2° rata: 16 dicembre 2019

Codici tributo:

Tipologia di immobile Codice tributo
Mod. F24
Abitazione principale e relative pertinenze 3958
Altri fabbricati 3961
Aree fabbricabili 3960
Fabbricati rurali ad uso strumentale 3959

Calcolo on-line

E’ disponibile il calcolatore on line con la possibilità per il cittadino di inserire i dati dei propri immobili e calcolare gli importi dovuti sia per IMU sia per TASI sulla base delle aliquote approvate dal Comune per l’anno 2019.

E' possibile per il corrente anno  visualizzare la propria posizione tributaria, così come risulta negli archivi dell’ufficio Tributi, per il calcolo IMU e TASI. L’accesso avviene con il sistema SPID (Sistema pubblico di identità digitale) e consente di visualizzare gli immobili presenti in banca dati rilevanti per il calcolo dei due tributi comunali per l’anno 2019.

Si invita quanti sono interessati ad acquisire le credenziali SPID.

Con tali credenziali dalla sezione “Situazione Contribuente” si potrà accedere alla propria posizione.

 Si avverte che la posizione potrebbe non essere aggiornata alla situazione effettiva del contribuente.

Sarà possibile per il contribuente modificare, aggiungere e togliere gli immobili senza che tale modifica vada a variare la posizione negli archivi ufficiali del Comune. Per dichiarare le eventuali variazioni o segnalare incongruenze  nella posizione, qualora la stessa risulti non aggiornata o non corretta, il contribuente deve, per il momento, contattare l’ufficio con le modalità previste e indicate nel sito comunale.

calcolo on line dell’IMU e del TASI

Quando è da presentare la dichiarazione

I soggetti passivi del TASI presentano la dichiarazione entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. Nel caso di occupazione in comune di un'unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti.

La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal comune, ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni. Al fine di acquisire le informazioni riguardanti la toponomastica e la numerazione civica interna ed esterna di ciascun comune, nella dichiarazione delle unità immobiliari a destinazione ordinaria devono essere obbligatoriamente indicati i dati catastali, il numero civico di ubicazione dell'immobile e il numero dell'interno, ove esistente.

Ai fini della dichiarazione relativa al TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell'IMU.

Si applicano altresì al TASI le disposizioni per la presentazione della dichiarazione degli Enti Non Commerciali (ENC).

 

Come contattare l'Ufficio Tributi?

I recapiti dell'Ufficio sono i seguenti: 

Ufficio Imposta Municipale Propria (IMU) e Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI)

Responsabile Dott.ssa Cristina Trento
Telefono 0424 519348 - 0424 519352
Fax 0424 519293
Orario per il pubblico

L'ufficio riceve esclusivamente su appuntamento, con i seguenti orari:

  • lunedì: dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
  • martedì: dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
  • giovedì: dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.10

 La prenotazione va fatta con le seguenti modalità:

  • collegandosi online all'indirizzo www.bassanodelgrappa.gov.it
  • telefonicamente al numero 0424 519700. La linea è attiva dal lunedì al venerdì  dalle 8.30 alle 12.30 e il lunedì, martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30.  
Sede Municipio
Indirizzo Via Matteotti, 39 - 1° piano

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’ufficio telefonicamente nei seguenti giorni e nella seguente fascia oraria:  lunedì, martedì e giovedì: dalle ore 12.00 alle ore 13.00.

Allegati

Delibera di Consiglio n. 90/2018 - Approvazione aliquote TASI 2019

Funzionario responsabile IUC - delibera di Giunta Comunale n. 192/2014

MODULO PER RICHIESTA RATEAZIONE ACCERTAMENTI

MODULO PER ISTANZA RIVERSAMENTO AD ALTRI COMUNI

PAGAMENTO TRIBUTI DALL'ESTERO - istruzioni

Rimborso IMU - TASI modulo per la richiesta

Archivio valori aree edificabili

qui sono riportati i criteri e i valori di riferimento per la determinazione ai fini IMU - TASI del valore di mercato delle aree edificabili

Aliquote TASI anni precedenti

Si riportano le deliberazioni di consiglio comunale di approvazione delle aliquote TASI delle annualità precedenti.

Pubblicato: mercoledì, 21 maggio 2014 - Ultimo aggiornamento: venerdì, 10 maggio 2019