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PROVVEDIMENTI PER PREVENIRE E RIDURRE I LIVELLI DEGLI INQUINANTI IN ATMOSFERA - (PM10)

Immagine decorativa

Secondo quanto contenuto nell’ Accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell'aria , le misure temporanee e omogenee da attivarsi secondo in funzione del livello raggiunto nella stagione autunno/inverno di ogni anno, da adottarsi per la riduzione dei livelli di PM10, si articola nei seguenti tre livelli:

  • livello “NESSUNA ALLERTA - VERDE” da applicare dal 1° ottobre al 31 marzo;
  • livello di “ALLERTA 1 – ARANCIONE” da applicarsi dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore di 50 microgrammi al metro cubo della concentrazione di PM10;
  • livello di “ALLERTA 2 – ROSSO” da applicarsi dopo 10 giorni consecutivi di superamento del valore di 50 microgrammi al metro cubo della concentrazione di PM10;

Pertanto, il Tavolo Tecnico Zonale (T.T.Z.) convocato dalla Provincia di Vicenza il 20.09.2018 ha proposto ai Comuni del Vicentino per la stagione autunno/inverno 2018-2019, l’adozione di  alcune misure tra quelle suggerite in tale sede, al fine di contenere e/o ridurre i valori degli inquinanti nell’atmosfera; ciò, in considerazione del livello di inquinamento della Pianura Padana è ragionevole pensare che le misure di cui al livello “NESSUNA ALLERTA - VERDE” siano da considerarsi strutturali, nel periodo indicato dall'Accordo del Bacino Padano.

Per tale motivo , su invito del Presidente della Provincia di Vicenza rivolto a tutti i Sindaci, sentiti gli organi tecnici di ARPAV ed USL, è stato attivato il livello "NESSUNA ALLERTA - VERDE" con l’emissione dell'ordinanza Sindacale valevole per il periodo dal 01 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 con l'obiettivo di un'azione unitaria e compatta di livello provinciale, secondo lo schema proposto dal Tavolo Tecnico Zonale in attuazione del Piano Regionale di tutela e risanamento dell’Atmosfera (PRTRA).

LIVELLO NESSUNA ALLERTA -VERDE

Con Ordinanza Dirigenziale n. 506 del 26/09/2018 (livello NESSUNA ALLERTA – VERDE) sono stati adottate le misure strutturali al fine del contenimento degli inquinanti dell'atmosfera. 

Pertanto, si invita a:

-           La Cittadinanza ad usare il meno possibile l’automobile in ambito urbano e a privilegiare l’uso del mezzo pubblico e degli altri mezzi di trasporto non inquinanti. Per l’alimentazione dei propri veicoli ad usare carburante a minor impatto ambientale (gasolio a basso tenore di zolfo, gasolio bianco, gpl, gas metano).

-           La Cittadinanza ad utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore a 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall'allegato X parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) della parte V del D. Lgs. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì l'obbligo della documentazione pertinente da parte dell'utilizzatore.

-           Le Aziende di trasporto pubblico locale e privato a privilegiare l’utilizzo, nel periodo sotto indicato, dei mezzi a minore emissione.

-           Le Imprese ad effettuare ogni intervento possibile per garantire un’elevata efficienza e manutenzione degli impianti posti a presidio delle fonti inquinanti, in particolare per ridurre le emissioni in atmosfera, sensibilizzando gli operatori ad utilizzare veicoli a ridotto impatto ambientale.

-           Gli Uffici pubblici a ridurre ulteriormente la temperatura ammessa.

SI ORDINA nel periodo compreso tra il 01 ottobre 2018 e il 31 marzo 2019:

  1. spegnimento degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, dei treni e/o locomotive con motore a combustione nelle fasi di sosta, di tutti i veicoli in fermata in corrispondenza dell’impianto semaforico di Vicolo Bastion-intersezione Via Brocchi;
  2. divieto di combustione delle biomasse (c.d. abbrucciamento delle ramaglie e altri residui vegetali);
  3. riduzione delle temperature massime per il riscaldamento civile: a 19°C (con tolleranza di 2°C) nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
  4. ai titolari/gestori degli esercizi commerciali il divieto di uso di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere costantemente aperti gli accessi verso i locali interni di edifici appartenenti alla categoria E5 (Edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili, quali negozi, magazzini di vendita all’ingrosso o al minuto, supermercati, esposizioni) di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 412/93, così come modificato ed integrato dalla D.P.R. 551/99, e, quindi, di mantenere chiuse le porte che, dall’esterno, danno accesso a detti locali.
  5. divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazione energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “2 stelle” in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell'art. 290, comma 4, del d.lgs. 152/2006.

ORDINA ALTRESI’, nel periodo compreso tra il 01 ottobre 2018 e il 31 marzo 2019:

a tutta la Cittadinanza, di istituire nel periodo compreso tra il 01 ottobre 2018 e il 31 marzo 2019, le azioni secondo le indicazioni della Regione Veneto e come contenute nel nuovo “Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano” di seguito riportate:

    6.     il divieto di circolazione, nei giorni feriali dalle ore 8:30 alle 12:00 e dalle ore 15:00 alle 18:30, salve le esclusioni sotto indicate, nella parte del Centro Storico di Bassano del Grappa come identificato dalla planimetria che si allega alla presente per farne parte integrante (Allegato Sub. A), a cui si può accedere attraverso i seguenti varchi:

- Porta delle Grazie

- Via Margnan a partire dal varco della ZTL
- Vicolo da Ponte
- Via Museo
- V.lo Brocchi
- Via Verci
- Via Bastion a partire dall’intersezione con Porto di Brenta
- Vicolo Macello a partire dall’intersezione con Via Scalabrini
- Via Angarano tronco est a partire dall’intersezione con Via Scalabrini.

 

per le seguenti categorie di veicoli:

6.1.      per gli autoveicoli benzina Euro 0, Euro 1 e per i motoveicoli e ciclomotori a due tempi di classe Euro 0 non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE ed il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1° gennaio 2000, come individuati agli artt. 52 e 53 del “Nuovo Codice della Strada” - D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i., non adibiti a servizi e trasporti pubblici;

6.2.      divieto di circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3, ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad “Euro 3”,

 

ATTENZIONE ESCLUSIONI

  • sono esclusi dal punto 3 del presente provvedimento:

-            le case di cura e/o di riabilitazione, le case di riposo, gli ambulatori medici, le scuole per l’infanzia e le scuole primarie di primo e secondo grado, le abitazioni con ammalati, gli anziani a partire da 65 anni di età e i bambini fino all'età di 5 anni;

  • sono esclusi dai punti 6.1 e 6.2 del presente provvedimento, secondo quanto previsto dall'Accordo di Bacino Padano:

-            veicoli speciali definiti dall'art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada [1] ;

-            veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi ed multimodali, microveicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;

-            veicoli a doppia alimentazione benzina-gas (naturale o GPL) per adozione di fabbrica o per successiva installazione;

-            veicoli di interesse storico o collezionistico, ai sensi dell’articolo 60, comma 4, del D. Lgs. 285/1992, e i veicoli con più di vent’anni e dotati dei requisiti tecnici previsti dall’articolo 215 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), rilasciato da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla FIVA o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento;

-            veicoli classificati come macchine agricole di cui all'art. 57 del D. Lgs 285/1992;

-            motoveicoli  e ciclomotori  dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n.97/24/CEE  del Parlamento Europeo e del consiglio del 17 giugno 1997,  relativa a taluni  elementi  o caratteristiche dei veicoli  a motore  a due o tre ruote,  cosiddetti “euro 0” o “pre euro 1”

-            veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale di seguito specificati: veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce rossa italiana, dei corpi e servizi di Polizia Municipale e provinciale, della Protezione civile, dei Carabinieri e del Corpo Forestale;

-            veicoli di pronto soccorso sanitario;

-            scuolabus e mezzi di trasporto pubblico locale (TPL);

-            veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;

-            autovetture targate CD e CC;

-            carri funebri;

-            veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza;

-            veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa;

-            veicoli degli operatore dei mercati all’ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni), limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa;

-            veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE;

-            veicoli blindati destinati al trasporto valori, disciplinati dal decreto del Ministero dei Trasporti 3 febbraio 1998, n. 332;

-            veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;

-            veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;

-            veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;

-            veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;

-            veicoli con a bordo almeno tre persone;

-            veicoli delle autoscuole o di soggetti in possesso di relativa autorizzazione ministeriale utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti C, CE, D, DE ai sensi dell’art. 116 del d.lgs. 285/92;

-            veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.

[1]       f) autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;

            g) autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d'uso delle attrezzature stesse;

            n) mezzi d'opera: veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell'attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia; tali veicoli o complessi di veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti nell'art. 62 e non superiori a quelli di cui all'art. 10, comma 8, e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali fissati nell'art. 61. I mezzi d'opera devono essere, altresì, idonei allo specifico impiego nei cantieri o utilizzabili a uso misto su strada e fuori strada.

SI AVVERTE CHE IL PRESENTE PROVVEDIMENTO POTRÀ ESSERE MODIFICATO O ANTICIPATAMENTE SOSPESO A SEGUITO DELL’INSTAURARSI DI PARTICOLARI CONDIZIONI ATMOSFERICHE.

 

per informazioni

Link Sito Regione Veneto

http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/aggiornamento-piano-tutela-risanamento-atmosfera

http://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/classificazione-dei-generatori-di-calore-alimentati-a-biomasse-legnose

Link Sito ARPAV

http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/informazione-al-pubblico-sui-livelli-di-pm10

Link Sito Provincia di Vicenza

www.provincia.vicenza.it

Pubblicato: mercoledì, 26 settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: giovedì, 27 settembre 2018