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Denuncia di nascita

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La dichiarazione di nascita consiste nella stesura in duplice copia di un atto a cura dell’Ufficiale dello Stato Civile, da inserirsi nel registro delle nascite, che assume rilevanza giuridica.

Possono presentarsi due casi distinti:

  1. Figlio nato nel matrimonio di genitori coniugati tra loro: la dichiarazione può essere resa da uno solo dei genitori;
  2. Figlio nato fuori dal matrimonio: la dichiarazione deve avvenire con la presenza dei due genitori nel caso in cui entrambi intendano riconoscere il figlio, o con la presenza di un genitore nel caso in cui solo uno intenda effettuare il riconoscimento.

La normativa prevede che la denuncia di nascita possa essere presentata:

  • presso il centro di nascita: entro 3 giorni, il genitore, o suo procuratore speciale, deve presentarsi alla direzione sanitaria del centro dove è avvenuta la nascita (ospedale o casa di cura) con l'attestazione di nascita;
  • presso il comune di nascita: entro 10 giorni dalla nascita, il genitore, o suo procuratore speciale, deve presentarsi all'ufficio nascite del comune dove è avvenuto il parto, con l'attestazione di nascita (rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto);
  • presso il comune di residenza dei genitori: soltanto i genitori possono, entro 10 giorni, fare la dichiarazione di nascita al comune di residenza. Il genitore deve presentarsi all'ufficio di stato civile del proprio comune di residenza con l'attestazione di nascita. Se i genitori risiedono in comuni diversi, la dichiarazione deve essere resa nel comune di residenza della madre, salvo diverso accordo tra di loro.

Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, il dichiarante deve indicare le ragioni del ritardo. L’Ufficiale dello Stato Civile, in tal caso, procederà alla formazione tardiva dell’atto di nascita, di cui darà segnalazione al Procuratore della Repubblica.

Per le nascite avvenute nell'abitazione privata, l'interessato può effettuare la denuncia di nascita presso il comune di nascita o presso il comune di residenza dei genitori, o della madre, se hanno residenze diverse, salvo diverso accordo tra di loro.

Nel primo caso sarà cura dell’autorità sanitaria che riceve l’atto trasmetterlo al Comune di residenza dei genitori (o della madre) per la trascrizione e la registrazione anagrafica. Nel secondo caso spetta al comune in cui è avvenuto il parto trasmettere l’atto al Comune di residenza dei genitori (o della madre).

L'iscrizione anagrafica del figlio viene sempre effettuata presso il comune di residenza della madre.

Attribuzione del cognome e nome del nel neonato

Il cognome è quello del padre, in comune accordo i genitori possono trasmette al figlio il doppio cognome paterno e materno

Il nome, che deve corrispondere al sesso del bambino, non deve essere ridicolo, vergognoso o contrario al buon costume e all’ordine pubblico; inoltre se maschio non può essere imposto lo stesso nome del padre o di un fratello vivente o, se femmina di una sorella vivente. Il nome può essere composto da più elementi onomastici, fino ad un massimo di tre; in questo caso, il nome composto verrà riportato per intero nelle certificazioni di stato civile, di anagrafe e nei documenti del bambino oppure, possono essere attribuiti più nomi per un massimo di tre, separati dalla virgola; in questo caso il nome che verrà indicato nella certificazione di stato civile e anagrafe, sarà quello che precede la virgola. Se il dichiarante non dà un nome al bambino, vi supplisce l’Ufficiale dello Stato Civile.

Per i nati da cittadini stranieri l’attribuzione del cognome e nome sarà quella prevista dalla normativa nazionale di appartenenza ai sensi della Legge Internazionale.

Attribuzione del Codice fiscale e Tessera sanitaria

 In sede di denuncia di nascita l’Ufficio di Stato Civile provvede all’attribuzione del codice fiscale ai nuovi nati, attraverso il collegamento telematico con l’anagrafe tributaria.

I genitori del neonato, con la stampa del codice fiscale, potranno quindi effettuare la scelta del pediatra recandosi al rispettivo distretto sanitario.

L’Agenzia delle Entrate invierà automaticamente una tessera sanitaria con validità di un anno al neonato; alla sua scadenza, una volta acquisiti i dati di assistenza dalla ASL competente, viene inviata la tessera con scadenza standard.

 

Casi particolari

  • Nel caso di bimbo nato morto, la dichiarazione va fatta esclusivamente al comune di nascita;
  • nel caso di bimbo nato vivo, ma morto prima della registrazione della nascita, la dichiarazione va fatta al esclusivamente comune di nascita;
  • nel caso di bimbo nato in Italia da genitori stranieri residenti all'estero, la dichiarazione può essere fatta al centro di nascita (ospedale o casa di cura) o al comune di nascita;
  • nel caso di bimbo nato in Italia da genitori italiani residenti all'estero, la dichiarazione può essere fatta al centro di nascita (ospedale o casa di cura) o al comune di nascita.

E’ anche prevista la dichiarazione di riconoscimento prima della nascita del bambino, da parte di genitori non coniugati. Può essere resa dalla sola madre; dai due genitori insieme; dal padre, dopo il riconoscimento della madre e con il suo consenso. Non è ammesso, nel nostro Ordinamento, il riconoscimento fatto solo dal padre non coniugato con la madre, in quanto l’identificazione del nascituro può avvenire solo facendo espresso riferimento alla donna che si trova in stato di gravidanza. Tale dichiarazione serve a tutelare il figlio nato fuori dal matrimonio non ancora nato e viene iscritta nei registri di nascita dello Stato Civile. I dichiaranti devono portare il certificato medico attestante l’esatta indicazione della settimana o mese di gestazione. In tal caso la nascita potrà essere dichiarata solo da uno dei due genitori. La copia integrale dell’atto redatto dall’Ufficiale dello Stato Civile dovrà essere consegnata al momento della dichiarazione di nascita se avviene in comune diverso.

Si consiglia di rivolgersi all'Ufficio Stato Civile che, in base alla situazione specifica, individua i documenti necessari alla dichiarazione.

Se la nascita del bambino avviene all’estero, la richiesta di trascrizione dell’atto di nascita può essere presentata direttamente dai genitori oltre che provenire, dall’autorità diplomatica o consolare italiana. In ogni caso l’atto che provenga dall’estero per la trascrizione dovrà essere tradotto e legalizzato.

Normativa di riferimento

  • Legge n. 219 del 10 dicembre 2012 "Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali"
  • D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici".
  • D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127" e circolari integrative.
  • D.P.R. n 323 del 6 settembre 1989 "Approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge 27 ottobre 1988, n. 470 sull'anagrafe e sul censimento degli italiani all'estero"
  • L. n 470 del 27 ottobre 1988 "Anagrafe e censimento degli italiani all'estero"
  • Codice civile artt. 231 -. 250 e seguenti.
  • Legge 31 maggio 1995 n. 218 art. 24
  • Massimario dello Stato Civile 2012
  • Sentenza Corte Costituzionale n. 286/2016 Circolare Ministero Interno n. 1/2017

Prerequisiti

  • Che il figlio sia nato in Bassano del Grappa o che almeno uno dei genitori sia residente in Bassano del Grappa.
  • Che il genitore/i del nascituro sia/siano residenti a Bassano del Grappa.

 

COSA OCCORRE

  • Documento di identità valido del dichiarante;
  • attestazione di nascita rilasciata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto.

I genitori stranieri devono produrre il passaporto in corso di validità e, se non conoscono l'italiano, è necessaria l'assistenza di un interprete.

Tempistica

  •  Nascita dichiarata direttamente all’Ufficio Stato Civile: aggiornamento dei registri di stato civile è immediato: l’aggiornamento della banca dati dell’anagrafe avviene entro 15 giorni.
  •  Nascita in Ospedale o altro Comune di nascita: l’aggiornamento dei registri di stato civile della banca dati dell’anagrafe avviene entro 20 giorni.
  •  Nascita all’estero: l’aggiornamento dei registri di stato civile e della banca dati dell’anagrafe avviene entro 30 giorni dalla trasmissione dell’atto.

 

PER INFORMAZIONI

  Ufficio di Stato Civile - Via Verci, 33 - 36061 Bassano del Grappa

Telefono 0424/519395 Fax 0424/519314

Email statocivile@comune.bassano.vi.it

PEC: bassanodelgrappa.vi@cert.ip-veneto.net                                                   

Allo sportello: in orario di apertura al pubblico

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 27 dicembre 2017