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La natura e l'ambiente

Immagine decorativa

Un percorso "verde", alla scoperta di un meraviglioso ambiente dentro e fuori Bassano.

Sempre il Ponte degli Alpini è punto di partenza per andare alla scoperta di due percorsi pedonali e ciclabili di grande suggestione ambientale, che percorrono rispettivamente le rive sinistra e destra del Brenta.Percorrendo via Pusterla si risale fino alla centrale idroelettrica di via Ca’ Erizzo. Da qui si avvia un sentiero (anche ciclabile) fino a poco tempo fa caduto in abbandono che ora è una rilassante passeggiata, immersi nell'ambiente naturale del fiume; in poco più di mezz'ora di cammino si giunge alla piccola, suggestiva chiesa di San Bartolomeo; sulla sua facciata un antico San Cristoforo (da un affresco ora conservato nel Museo civico) protettore dei guadi sui fiumi avvertiva della vicina possibilità di attraversare il Brenta. La passeggiata, per i turisti più "sportivi", potrebbe proseguire addirittura fino a Pove del Grappa.L'altro percorso parte, naturalmente, sempre dal Ponte degli Alpini verso via Volpato, vicino all'Istituto Scalabrini. Si imbocca, successivamente, la vecchia strada della Zuecca, che prende il nome dal rio della Zuecca, sceso dalle colline per andare a riversarsi in Brenta. Superato il rio con un comodo ponticello si costeggia il muro d'argine, bell'esempio di ingegneria povera in ciottoli di fiume, per arrivare al "brolo" di villa Bianchi Michiel .A suo modo questa passeggiata è un breve itinerario sulle tracce del Palladio, il grande architetto che pose la sua firma sia su una delle tante ricostruzioni del Ponte Vecchio (1570) sia sulla costruzione di villa Angarano, ora ammirata come villa Bianchi Michiel (1548).
Per chi non volesse ritornare sui propri passi il ritorno è previsto per via Fontanelle che attraversa il tranquillo borgo Giardinetto.

Ritornando verso il Ponte degli Alpini - e attraversandolo - ci si può dirigere verso il Parco Ragazzi '99 , per una tranquilla pausa ritemprante e, infine, scoprire il Giardino Parolini , importante orto botanico cittadino con piante rare e preziose.  

Pubblicato: mercoledì, 11 gennaio 2012 - Ultimo aggiornamento: domenica, 15 gennaio 2012