Ti trovi in:

Home » Progetti » Progetto PLUS » Deep Dive di Lione

Deep Dive di Lione

Il primo e fondamentale meeting, denominato Deep Dive, tra le città aderenti al progetto PLUS è organizzato dalla Città di Lione (23-25 Maggio 2011). Il capoluogo della Regione francese del Rodano-Alpi, terza città transalpina per numero di abitanti, mette a disposizione del progetto PLUS la propria esperienza in materia di efficienza energetica applicata all'illuminazione pubblica maturata in questi anni, propone le proprie "best practice" e, di contro, si aspetta un contributo nell'ottica della riduzione del 20% dell'attuale consumo di energia elettrica entro il 2020.

Il Deep Dive di Lione costituisce un passaggio chiave dell'intero progetto in quanto riveste la duplice veste di corso di formazione intensivo (training session) sul metodo e obiettivo del Deep Dive (criteri di valutazione dello stato di fatto, delle strategie e soluzioni adottate), e la loro applicazione al caso studio per arrivare ad esprimere un giudizio tecnico, sulla politica e sulle scelte di Lione nel campo dell'illuminazione pubblica.

La base di partenza, per l'analisi del caso-studio, è rappresentata da un rapporto di autovalutazione redatto dal Dipartimento di Pubblica Illuminazione della Città di Lione. Tale rapporto è diviso nelle seguenti componenti:

  1. Ottimizzazione del consumo di energia
  2. Impatto ambientale
  3. Manutenzione e controllo di qualità
  4. Riduzione dell'inquinamento luminoso
  5. Creazione di un ambiente urbano sicuro e confortevole
  6. Identità culturale
  7. Supporto alla promozione della mobilità sostenibile
  8. Rafforzamento dello sviluppo economico
  9. Partecipazione della popolazione nelle scelte in materia di illuminazione
  10. Monitoraggio e aggiornamento
  11. Leadership di Lione nel campo dell'illuminazione pubblica
  12. Buone pratiche (best practice)

Sulla base di tale rapporto, vengono formati dei gruppi di lavoro nei quali gli esperti della Città di Lione (componenti del Dipartimento di Illuminazione Pubblica della municipalità lionese, docenti e ricercatori universitari e lighting cluster) presentano le strategie messe a punto, per ciascuno dei suddetti campi d'applicazione, implementano il contenuto della recensione di autovalutazione e si sottopongono alle domande ed argomentazioni portate dagli esperti dei partner del progetto.

Obiettivi e "best practice"

Per quanto riguarda l'ottimizzazione del consumo di energia la Città di Lione pianifica di sostituire gli impianti realizzati con tecnologia obsoleta ed energivora con lampade di ultima generazione, più efficienti da un punto di vista energetico. L'altra modalità d'intervento, sempre nell'ottica dell'ottimizzazione del consumo di energia, è la pianificazione del tempo di accensione ed intensità delle lampade , cioè la capacità di adattare l'illuminazione ai "ritmi" della città in quello che rientra nel più vasto concetto definito "temporalità". In particolare si tratta di soluzioni che incidono su durata ed intensità dell'illuminazione, calibrate per le differenti parti della città nei vari momenti della notte e dell'anno (utilizzo della luce solo dove e quando serve). Ad esempio Lione stima che adeguando i periodi di illuminazione alle reali necessità, come spegnere verso mezzanotte o comunque diminuire l'intensità luminosa nei quartieri residenziali e nei percorsi ciclo/pedonali, consente un risparmio annuo di 320.000 kWh.

Altri aspetti salienti trattati da Lione, discussi e giudicati dagli esperti dei partner del progetto PLUS, riguardano l'"attrattività della città e rafforzamento allo sviluppo economico" ad esempio con il famosissimo festival della luce di Lione capace di attirare oltre 3 milioni di turisti in una città di circa 450 mila abitanti, il "rafforzamento dell'identità culturale", con particolare attenzione all'illuminazione degli edificio storici, delle piazze e dei monumenti con luci di diversa tonalità e colore e il ricorso alle tecniche di illuminazione per favorire la riscoperta e la valorizzazione di alcuni punti della città. Altro tema importante è quello dell'"inquinamento luminoso" e dei suoi effetti, spesso sottovalutati, biologici e culturali.

Infine, per superare i contrasti che sorgono tra le varie necessità connesse con la pubblica illuminazione (è evidente come, ad esempio, una politica di attrattività contrasti con gli obiettivi di risparmio energetico ed abbattimento dell'inquinamento luminoso) la città di Lione propone una strategia di "coinvolgimento e partecipazione della popolazione" con lo scopo di giungere a delle scelte condivise sulle quali basarsi per effettuare, successivamente, una solida "analisi costi/benefici" in grado di trovare il giusto compromesso tra le varie necessità/aspetti.

Partecipazione a LUMVILLE

Il Deep Dive prevede anche la partecipazione della delegazione europea a LUMVILLE (fiera dell'illuminazione tecnica) ed in particolare agli stand delle ditte che propongono le tecnologie ritenute più efficienti nel campo della gestione temporale dell'illuminazione (Philips, Sogexi, Honeywell, BH Tecnologies, Citylone, Comatelec).

Pubblicato e aggiornato: lunedì, 12 marzo 2012