Ti trovi in:

Home » Comune » Ufficio Stampa » Comunicati stampa » Wabi Sabi - 12 variazioni sul tema al Museo Civico di Bassano

Wabi Sabi - 12 variazioni sul tema al Museo Civico di Bassano

La città di Bassano del Grappa ospiterà la presentazione del progetto “Wabi Sabi. 12 variazioni sul tema” sabato 13 ottobre al Chiostro del Museo Civico (alle ore 16.00), con il sostegno del Comune di Bassano e di Casa San Francesco, uno dei sei centri coinvolti nel progetto. Il pomeriggio di sabato 13 ottobre sarà il secondo appuntamento di lancio di un calendario frutto del lavoro condiviso di sei case di accoglienza, trenta ospiti e un team interdiscliplinare di professionisti, accolto con  partecipazione e entusiasmo l’ultima domenica del mese di settembre a Fabbrica Saccardo (Schio).  “Wabi-Sabi. 12 Variazioni sul tema” è il titolo della prima edizione del calendario della Rete Provinciale di Inclusione Sociale che, su iniziativa di Cooperativa Samarcanda di Schio (VI), ha coinvolto in una serie di laboratori sensoriali, fotografici e poetici, più di trenta ospiti dei centri di accoglienza di Vicenza (Casa San Martino della Caritas Diocesana, Albergo Cittadino), Arzignano (Casa Alice Dalli Cani), Bassano del Grappa (Casa San Francesco), Schio (Casa Bakhita), e Valdagno (Asilo Notturno Mulini d’Agno). Un percorso di narrazione di sé che, attraverso poesia e fotografia, ha come finalità unire l’arte e il sociale e che considera l’arte uno strumento di inclusione importante. Momenti dedicati ai laboratori sensoriali, a seminari di poesia e agli shooting fotografici sono alla base della creazione di un calendario, un vero e proprio “oggetto” artistico, ideato e realizzato del fotografo Piero Martinello e dall’art director Lorenzo Fanton. Il calendario è un collage di mesi e paesaggi umani dove sarà possibile sfogliare una diversità trasfigurata nella bellezza: composto da 24 ritratti degli ospiti, da paesaggi della campagna veneta dei fotografi Mario Rossato e Bruno Dalle Carbonare e infine dai componimenti poetici degli ospiti stessi. Il leitmotiv dell’intero lavoro è il concetto “wabi sabi”, la concezione giapponese della bellezza. Una bellezza imperfetta.
      La giornata di sabato 13 ottobre vuole essere un rito, quasi una “cerimonia” inclusiva che collega due mondi: una cerimonia del tè. Tale momento, che prevede un massimo di 100 posti disponibili, sarà curato dalla maestra giapponese Makiko Wakita, impegnata da diversi anni nell’insegnamento della sua arte nell’associazione Chanoyu di Vicenza.   Makiko Wakita è nata a Hyogo vicino ad Osaka in Giappone e nel 1996 si è trasferita in Italia, dove ha cominciato a partecipare a varie manifestazioni culturali per diffondere la conoscenza della cerimonia del tè: l’arte della preparazione e del modo di servire il tè in presenza di ospiti seguendo precisi rituali. Un’occasione di godimento estetico, intellettuale e fisico e di pace dello spirito per gli invitati. L’essenza della cerimonia si ispira al concetto di “wabi”, che letteralmente significa “desolazione”, e insegna che la più grande ricchezza si trova nella desolazione e nella povertà che ci inducono a trovare la ricchezza spirituale dentro di noi laddove non abbiamo attaccamento alle cose materiali. Le tazze della degustazione sono state realizzate in modo artigianale dagli ospiti di Casa San Francesco (Cooperativa Avvenire – Bassano del Grappa) sotto la guida dell'educatrice e ceramista Barbara Conzato.  Seguirà “Wabi sabi - variazioni sul quotidiano”, docufilm realizzato con le interviste ai protagonisti, i laboratori nei quali sono stati coinvolti, i racconti d’infanzia e le riflessioni profonde sul cambiamento e sulla necessità di correre rischi.
A partire dalle 17.30: buffet e Vinyl selection by JAZZMOTEL.

Programma:
13 OTTOBRE 2012 ORE 16
MUSEO CIVICO (CHIOSTRO) – Piazza Garibaldi, 34 Bassano (VI)
16.00 Presentazione del progetto e degustazione tè
16.30 Cerimonia del Tè a cura di Makiko Wakita (posti limitati)
17.15 Degustazione e Docufilm "Wabi Sabi.12 variazioni sul quotidiano"
17.30 Vinyl selection by JAZZMOTEL con buffet aperto a tutti

INFO: www.inclusionesocialevicenza.it | cell 3474805543

I proventi della diffusione di questo calendario sono destinati al sostentamento delle case e dei loro ospiti, oltre che alla realizzazione di laboratori educativo-creativi e della prossima edizione del calendario. Gli ospiti delle case di accoglienza sono coinvolti in prima persona nella promozione del calendario.

Hanno sostenuto il progetto: Caritas Diocesana Vicentina e Fondazione Cariverona

Colorcom Allestimenti Fieristici, Dentalart, Intex, Matrix, Rivit, Pellizzari, Ottica Manuela e Cantine Valleogra.

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 10 ottobre 2012