Ti trovi in:

Home » Comune » Ufficio Stampa » Comunicati stampa » Venerdì Storia - Incontri sul filo della memoria - Nuovo appuntamento giovedì 31 ottobre 2019

Venerdì Storia - Incontri sul filo della memoria - Nuovo appuntamento giovedì 31 ottobre 2019

Proseguono gli appuntamenti in biblioteca di “Venerdì: storia. Incontri sul filo della memoria”, ciclo di incontri dedicati agli eventi che hanno segnato la nostra storia, promosso dalla Biblioteca Civica di Bassano del Grappa in collaborazione con le associazioni A.N.P.I., A.V.L., 26 Settembre e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Vicenza “Ettore Gallo”.

Giovedì 31 ottobre ancora la storia locale e vicentina: “Con le armi in pugno. Nascita della Resistenza armata nel Vicentino”. A parlarne gli storici Giorgio Fin e Giancarlo Zorzanello,  coordinati da Francesco Tessarolo.

Tra i giovani (soprattutto militari) che dopo l’8 settembre 1943 vollero sottrarsi all’invio in Germania o all’arruolamento nell’esercito della RSI, diversi decisero di opporsi a tedeschi e fascisti “con le armi in pugno”. I due storici, Fin e Zorzanello, che all’argomento recentemente hanno dedicato un volume, cercheranno di ricostruire le convinzioni che li animavano, le organizzazioni e i partiti che li sostenevano; come e dove si riunirono i primi partigiani e in particolare il gruppo di Malga Silvagno (distaccamento “Monte Grappa”, con il suo tragico epilogo); la nascita e lo sviluppo del gruppo di Malga Campetto (distaccamento “Fratelli Bandiera”), che mise in atto la “guerriglia di movimento” contribuendo a diffondere la lotta armata; i rapporti conflittuali tra i partigiani di diversa ispirazione e la formazione del battaglione “Danton” di Giuseppe Marozin; la costituzione, verso la fine di aprile del 1944, delle principali formazioni partigiane del Vicentino (le brigate “Garemi”, “Mazzini”, “Sette Comuni” e la “Vicenza” di Marozin), che più tardi estesero la loro azione anche nelle province limitrofe. Storie di persone e luoghi che evidenziano come la Resistenza armata abbia trovato terreno fertile nei giovani contadini e montanari, nella gente delle contrade, nell’ambiente operaio delle fabbriche, in buona parte del clero e degli intellettuali e persino tra le autorità civili e militari.

L’ingresso agli incontri è libero. Agli studenti che parteciperanno verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell’attribuzione del credito formativo.

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 30 ottobre 2019