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Tesori svelati - L’arte della miniatura nei codici della Biblioteca di Bassano

La Biblioteca civica di Bassano del Grappa, si sa, è uno scrigno di tesori. Il patrimonio di fondi antichi e manoscritti che conserva è tra i più rilevanti che si possano immaginare. Un nome per tutti: Antonio Canova, di cui l’istituto culturale bassanese possiede la più grande raccolta al mondo di scritti e lettere. Ma altrettanto importanti sono le collezioni dei volumi antichi a stampa e dei codici miniati. Questi ultimi, pur limitati nel numero (circa una trentina), sono particolarmente preziosi per le miniature che li caratterizzano. Alcuni di questi sono stati oggetto di studio da parte di ricercatori di fama mondiale, che li hanno inseriti nelle loro pubblicazioni, considerandoli tra i migliori esempi italiani di miniatura del XV secolo.

Dalla volontà della Biblioteca di far conoscere al grande pubblico questo particolare ambito delle proprie collezioni nasce la rassegna di incontri dal titolo “Tesori svelati. L’arte della miniatura nei codici della Biblioteca di Bassano”. Tre lezioni tenute da studiosi ed esperti del settore provenienti dall’Università di Padova e due visite guidate ai fondi antichi per approfondire la conoscenza della storia della miniatura e, nello specifico, di alcuni preziosi esemplari presenti a Bassano.

Giovedì 13 ottobre alle ore 17.30 Federica Toniolo, docente di Storia della miniatura e di Storia dell’arte medievale all’Università di Padova, terrà in Biblioteca una lezione sulla “Storia della miniatura e dei manoscritti della Biblioteca di Bassano”.

Giovedì 27 ottobre alle 17.30 la ricercatrice dell’ateneo patavino Giulia Simeoni si soffermerà sui “Libri per la devozione privata: il Libro d’ore Officium Virginis Mariae, straordinario manoscritto del XV secolo, attribuito al Maestro degli Offici di Montecassino, pervenuto a Bassano probabilmente attraverso Bernardino Gradenigo, podestà e capitano della città nel 1643. Esso si distingue per le circa trenta bellissime miniature nelle quali è percepibile l’influsso di Mantegna.

Giovedì 10 novembre alle ore 17.30 il ricercatore Vittorio Frighetto racconterà la storia di un altro prezioso codice che si conserva a Bassano, l’Officium Sanctae Crucis , un caso esemplare nelle Fiandre del XV secolo”, manoscritto della prima metà del Quattrocento di scuola fiamminga.

Sabato 12 novembre alle 16.30 e alle 17.30 sono proposte due visite guidate ai depositi della Biblioteca per vedere da vicino, in compagnia dei bibliotecari, i fondi antichi posseduti e le modalità di conservazione. La visita è per piccoli gruppi con prenotazione obbligatoria. La partecipazione ai tre incontri, invece, è libera.

Pubblicato e aggiornato: martedì, 04 ottobre 2022