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Secondo giorno di B.motion danza con Spring Forward - 8 appuntamenti tra piazza Libertà, Teatro remondini, Bolle e Garage Nardini ed incontri al Mu...

Sabato 25 agosto entra nel vivo Spring Forward, il festival internazionale ospitato a Bassano da Operaestate nell'ambito di B.motion invade diversi spazi della città proponendo ben otto progetti di cui sei in prima nazionale. Apertura alle 16 in Piazza Libertà con la performance di Silvia Gribaudi; alle ore 18 (repliche alle 14 e 16) alle Bolle Nardini va in scena il russo Alexandr Andriyashkin, sempre alle Bolle ma alle 18.30 (con repliche alle 14.30 e 16.30) si esibirà l'italiana Francesca Foscarini. Il programma prosegue poi al Teatro Remondini con gli ungheresi Hodworks (ore 21.00) il belga basato in Olanda Jan Martens (ore 21.45) e lo spagnolo basato in Olanda Carles Casallachs (ore 22.20). Chiusura di serata al CSC Garage Nardini con la finlandese Elina Pirinen (ore 22.30) e la polacca Aleksandra Borys (ore 23.10).

Inaugura questo fitto programma Silvia Gribaudi con “Toys?move on!”, un progetto realizzato assieme all'artista visiva Anna Piratti sui temi del femminile. Centinaia di bambole sono gettate a terra, scomposte, senza abiti, etichettate tutte allo  stesso modo con un codice a barre. I passanti vengono invitati dalle artiste a prendersi cura ognuno di una “Barbie” e... inizia l’Art in Action: un percorso attivo ispirato  all’articolo 4 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma”.

Il secondo appuntamento di giornata è con “I will try” di Alexandr Andriyashkin. Un assolo autobiografico dove parole e gesti si alternano e si insinuano interrogativi nel profondo di chi agisce in scena e nella percezione di chi lo osserva seduto in platea. Dal suo apparire sul palco il performer parla continuamente, mettendo in fila una raffica di domande rivolte agli spettatori per capire chi sono e cosa pensano veramente. Questa per lui è una sfida lanciata al pubblico e alla voglia che ogni spettatore ha di mettersi in gioco.

Torna a Bassano Francesca Foscarini, uno dei più validi talenti del territorio che, grazie al festival bassanese, ha preso parte a importanti esperienza internazionali. “Cantando sulle ossa” è una creazione originale capace di esaltare il suo talento interpretativo. Una performance incentrata sulla voglia di fuga dai nostri punti fermi, sul desiderio di superare i meccanismi del controllo. Un viaggio nella forza liberatoria dell’evasione.

Dopo aver apprezzato per i precedenti due appuntamenti la meraviglia architettonica delle Bolle Nardini il pubblico si sposterà al Teatro Remondini per tre spettacoli, tutti in prima nazionale. Si comincia con “Basse dance” di Hodworks dove l’energia esplosiva di quattro danzatori dà forma a una rigorosa partitura di musica e movimento. Una composizione coreografi dove regna un’armonia distorta, che muta il rumore in una musica di rinascita.

Si prosegue con “A small guide on how to treat your lifetime companion” di Jan Martens. In “Una piccola guida su come trattare il vostro compagno di vita” (questa la traduzione del titolo integrale del lavoro) una coppia danza, nel senso letterale del termine, senza lasciarsi mai. Un passo a due che interpreta cinque momenti chiave di una classica relazione uomo-donna. L’azione si svolge in uno spazio ridotto, un luogo chiuso che tiene il mondo fuori, per dare sfogo liberamente all’intimità, all’intesa, all’amore.

Chiude questo originale terzetto di coreografi ospiti al Remondini Carles Casallachs con “Por sal y samba”: un’indagine su spettacolo, sequenze e iconografia. Lo spettacolo è lo strumento per condividere la danza, qualcosa creato per esprimere una personale visione di bellezza. Le sequenze definiscono nel tempo lo stato dei performer, ne interrompono la tensione azzerando l’impatto emotivo. L’iconografia ha un cotè sado-masochista e pone lo spettatore alla stregua del voyer che osserva l’alternanza tra dolore e piacere.

Anche la seconda serata di B.motion Danza si chiude al CSC Garage Nardini con due appuntamenti: ”Lover of the pianist” di Elina Pirinen e “Lost in details” di Aleksandra Borys. Due lavori che indagano l'universo femminile. Il primo è una confessione intima e sincera che mescola danza, canto e testo dando vita a un intenso ritratto di donna giocosamente erotico. Il secondo lavoro trova invece ispirazione in “Alice nel paese delle meraviglie”. Sulla scena prende vita una donna bambina inquieta e inquietante nel suo abitino bianco col fiocco rosso, persa in movimenti che segmentano il corpo ed esplodono in slanci di energia infantile teneramente disarmanti.

Ancora appuntamenti dedicati agli approfondimenti al Museo Civico di Bassano. Alle ore 11.00 in Sala Chilesotti incontro di presentazione di Aerowaves e delle progettualità attivate dal network europeo composto da 40 membri di 34 paesi dell'Europa geografica. Verranno illustrate le modalità di promozione della mobilità artistica internazionale promosse dal network. Condurrà l'incontro il direttore di Aerowaves, nonché ideatore di Spring Forward, John Ashford.

Info prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 – 0424 519811. Info anche 0424 519819 e sul sito www.operaestate.it si consiglia la prenotazione per gli appuntamenti al Garage e alle Bolle Nardini.

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 23 agosto 2012