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REthink waste: ecco “Riciclo e Vinco” con info e quiz la raccolta differenziata entra nei social network

Entra nel vivo il progetto europeo REthink WASTE, con la fase sperimentale in avvio a Bassano del Grappa, ribattezzata Riciclo e Vinco . Il progetto, del valore complessivo di 2 milioni e 800.000 euro, si sviluppa nel corso di tre anni e ha sollevato l’interesse e il supporto attivo di soggetti istituzionali di primo piano come il Ministero dell’Ambiente, Regione Veneto e Regione Lombardia, Utilitalia e altri.

Sono in avvio a Bassano una serie di attività relative alla sperimentazione, che durerà fino a Novembre 2021. Vengono distribuite in questi giorni, presso tutte le utenze domestiche della zona di raccolta D di Bassano, cartoline con la presentazione del progetto e le istruzioni per aderirvi. L’adesione al progetto avviene registrando il proprio numero di cellulare via Whatsapp, Sms o Telegram e inserendo il codice servizio che compare sulla bolletta rifiuti. Sarà possibile iscriversi fino a fine gennaio 2021. Gli utenti aderenti inizieranno a ricevere messaggi, con cadenza settimanale, di vario contenuto: informazioni sulla corretta differenziazione dei rifiuti, quiz sugli stessi temi e messaggio informativi personalizzati sul  proprio comportamento in termini di conferimenti del rifiuto Secco residuo. “Insomma – commenta il Presidente del Consiglio di Gestione di Etra Andrea Levorato - un vero e proprio social network che avrà come oggetto la raccolta differenziata! Questo sistema, ormai diffuso ad ogni livello della comunicazione, permetterà all’Azienda di essere al fianco di ogni cittadino-utente con informazioni interessanti ed utili e di verificare la conoscenza in tema di differenziata, in modo da poterla, se necessario, incrementare”.

Il progetto prevede che i cittadini più attivi nella partecipazione vengano premiati, alla fine della sperimentazione, con l’estrazione di 100 buoni del valore di 60 euro ciascuno da spendere presso attività commerciali o da donare ad associazioni del territorio: quest’opzione è stata scelta in seguito ad un sondaggio svolto presso i cittadini di Bassano, i quali hanno dimostrato quindi un forte senso di solidarietà collettiva.

“Sperimentiamo in una zona di Bassano questa nuova iniziativa e sono certa che i bassanesi potranno contribuire a validarne la bontà, proprio perché abbiamo dimostrato di essere attenti e sensibili a questo tema, che riguarda ognuno di noi e la comunità nel suo complesso – sottolinea il Sindaco Elena Pavan – Trovo interessante e curiosa la formula scelta: è un modo divertente per stimolare tutti noi ad essere ancora più attenti al valore dell’ambiente e ci spinge ad essere impegnati e attivi”.

La sperimentazione durerà fino a novembre 2021 e si chiuderà con l’estrazione e la consegna dei buoni alle utenze che sono rimaste iscritte fino alla fine e hanno partecipato attivamente, rispondendo almeno alla metà dei messaggi ricevuti.

Bassano del Grappa, va detto, è anche terreno fertile per coltivare la buona prassi della raccolta differenziata, visto che, dall’adozione delle nuove modalità nel 2017, i dati hanno fatto un balzo enorme arrivando al terzo semestre dell’anno in corso con una percentuale top, pari al 78,2%.

 

 

 

Il Progetto REthink WASTE

Il principale obiettivo del progetto è fornire alle pubbliche amministrazioni un modello di governance che permetta di migliorare la raccolta differenziata e il riciclo attraverso l’azione combinata di una tariffa basata sulla misurazione puntuale dei rifiuti prodotti e dell’utilizzo dei moderni strumenti digitali per aumentare nei cittadini la consapevolezza della gestione dei propri rifiuti. Un modello che prevede la misurazione puntuale del Secco residuo, adottata già da oltre l’80% dei cittadini serviti da Etra. L’obiettivo finale è sviluppare la tariffazione puntuale, ma consolidando la consapevolezza nella gestione dei rifiuti da parte degli utenti. Raggiunti da una comunicazione personalizzata con indicazioni precise, i cittadini saranno così guidati nell’adozione di comportamenti sempre più corretti, constatando da sé anomalie di conferimento ed eventuali effetti sulla tariffa da pagare.

Il progetto, quindi, porterà alla produzione di strumenti destinati alle Amministrazioni Pubbliche per migliorare i risultati delle raccolte dei rifiuti agendo sulla tariffazione e il comportamento dei cittadini.

Pubblicato e aggiornato: lunedì, 14 dicembre 2020