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Presentato il Primo Festival Organistico del Pedemonte e del Canal di Brenta

Presentato presso la Casa Comunale di Bassano del Grappa il Primo Festival Organistico del Pedemonte e del Canal di Brenta che dal 1 ottobre al 18 dicembre farà suonare i più importanti organi storici del territorio.

 

“L’Associazione Amici degli Archivi di Vicenza e Bassano del Grappa propone il primo Festival Organistico del Pedemonte e del Canal di Brenta – annuncia Giovanni Marcadella, Presidente dell’associazione - che ha lo scopo di far conoscere e valorizzare organi storici e organi di grande valore che sono presenti nelle chiese del nostro territorio .”

 

Elena Pavan, Sindaco di Bassano del Grappa conferma: “Bassano del Grappa ama la musica e vanta autentiche eccellenze in questo ambito. Con piacere accogliamo dunque questa nuova, pregevole iniziativa, che valorizza il territorio e il suo patrimonio organistico e permetterà di riscoprire ed approfondire la conoscenza dei tanti pregiati strumenti ospitati nelle chiese e di apprezzare il repertorio concertistico proposto.

 

Asolo Musica è particolarmente felice di avere l’occasione di supportare le importanti iniziative dell’Associazione Amici degli Archivi di Vicenza e Bassano del Grappa spiega Maurizio Jacobi, Presidente di Asolo Musica – il Festival del Pedemonte non solo consente di proseguire nella valorizzazione dell’eccezionale patrimonio di strumenti organistici che arricchisce le nostre Chiese, ma offre anche l’occasione per i cittadini di avere, con l’ascolto, momenti di serena riflessione, particolarmente necessaria in questi momenti difficili.”

 

“Questo Festival rientra perfettamente nel progetto Cantantibus Organis, il Circuito Organistico della Regione Veneto – precisa Federico Pupo, direttore di Asolo Musica - che permette di sostenere le iniziative di valorizzazione dello straordinario patrimonio storico, della letteratura organistica e dei suoi magnifici esecutori”

 

Il Festival debutta sabato 1 ottobre alle ore 20.45 nella Pieve di Santa Maria in Colle di Bassano del Grappa dove è custodito l’organo Francesco Antonio Dacci del 1796; interpreti del concerto saranno specialisti della prassi esecutiva del XVII secolo: Stefano Favretto al violino, Paolo Zuccheri alla viola da gamba, Francesco Maria Cataldo al violone, Maurizio Da Col alla tiorba e Francesco Bravo all’organo Dacci.

 

Sabato 22 Ottobre, ore 20.45 saremo nella Chiesa di Sant’Eulalia di Borso del Grappa dove Federica Iannella eseguirà sull’organo Antonio e Agostino Callido, un programma dedicato a Giovanni Morandi e alle trascrizioni operistiche di Giovanni Morandi.

 

Sabato 29 ottobre, alle ore 20.45, si resta a Borso del Grappa nella Chiesa dei Santi Maria e Zenone: all’organo Ruffatti del 1954 un altro ensemble composto da Riccardo Favero all’organo, Matteo Anderlini al violino e Francesca Vignato al violoncello proporranno un concerto dedicato alle influenze veneziane nella musica di J.S. Bach.

Il festival prosegue sabato 19 novembre, alle ore 20.45, nella Chiesa di San Rocco a Casoni di Mussolente, dove troviamo l’organo costruito nel 1852 da Giovanni Battista Giacobbi suonato da Simone Vebber assieme ai cornetti di Andrea Inghisciano e David Brutti. Questi particolari strumenti a fiato si esibiranno in improvvisazioni e contrappunti su musiche di Monteverdi, Willaert e Frescobaldi.

Anche la chiesa della Madonna del Carmine, a Campolongo sul Brenta, custodisce un organo di Giovanni Battista Giacobbi del 1836, che ascolteremo sabato 26 novembre alle ore 20.45: L’organo della tradizione allo stile teatrale: Scarlatti, Fenaroli, Bellini, Mercadante, Da Bergamo è il titolo del programma proposto da Giovan Battista Vaglica.

La festività di Sabato 8 dicembre, alle ore 20.45, sarà ricordata nella Chiesa di San Giacomo Minore, a Romano d’Ezzelino: l’organo di Franz Zanin del 1994 sarà suonato da Riccardo Favero che dirigerà anche Oficina Musicum Venetiae, ensemble strumenti originali in una serata dedicata al Concerto solistico del ‘700 nello stile italiano.

Sabato 17 dicembre sarà protagonista l’organo Gaetano Callido del 1776, custodito nella chiesa di San Severo a Semonzo del Grappa: Diego Menegon accompagnerà il Coro Incanto diretto da Marica Baron.

Gran finale del festival Domenica 18 Dicembre, alle ore 20.45 nella Chiesa di San’Eusebio, a Bassano del Grappa: Letizia Butterin eseguirà un concerto dedicato al Natale suonando un prezioso strumento costruito da un organaro anonimo nel ‘600.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero.

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 29 settembre 2022