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Marco Paolini e Jack London per un racconto di uomini e cani. Un originale ritratto del celebre scrittore, in un’insolita location tra avventura...

Domenica 5 agosto alle ore 16.30 Contrà Privà in località Valrovina a Bassano del Grappa ospiterà il nuovo progetto di Marco Paolini, Uomini e Cani, un percorso tra letteratura e mito dedicato a Jack London, nell’ambito di Operaestate Festival Veneto 2012, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Vicenza– Reteventi Cultura, e le aziende del Club Amici del Festival.

Un uomo, un cane, il viaggio, il grande Nord, sono i protagonisti di questo progetto di Marco Paolini, ispirato e dedicato a Jack London, per parlare della sua vita avventurosa, per raccontare il rapporto tra uomo e natura, per parlare del senso del limite oggi. In una cultura che fa del “no limits” uno dei propri slogan, e che sembra percepire come un demerito il “senso del limite”, ci sembra che Jack London acquisti un valore in più anche per questa sua assenza di giudizio sulla natura e continua valutazione delle conseguenze dell’agire dell’uomo in rapporto ad essa.
London è stato troppo a lungo identificato come uno scrittore per ragazzi, ma il suo interrogarsi sul sistema economico e culturale della società al suo tempo contiene invece osservazioni di grande attualità, anche se espresse in modo istintivo, passionale e immediato. Jack London non è un teorico, ma è un uomo che vive intensamente e attraverso le esperienze vissute diventa scrittore e non dimentica da dove è venuto. Marco Paolini racconta questa esperienza, a partire da alcune storie brevi meno famose dei grandi romanzi, ma più adatte ad una trasposizione in forma orale, andando di pari passo a comporre un ritratto biografico e ideologico dell’autore, la sua vita avventurosa, ma anche la sua particolare visione del mondo e della società.
La scelta di ambientare lo spettacolo in un luogo immerso nella natura incontaminata da raggiungere dopo una bella passeggiata nel verde, segue la volontà di rendere il più possibile l’idea di avventura e di rapporto con la natura connaturate a questo racconto. Marco Paolini lo spiega così: “Nel mio lavoro non ci sono prime teatrali, in ogni serata c’è qualcosa che ho già fatto e qualcosa di nuovo. E’ da questa combinazione che viene una serata, un pomeriggio, un’alba in un luogo scelto per l’occasione, una combinazione unica, che non potrà ripetersi uguale la volta successiva in un posto diverso”.
Il luogo dello spettacolo si raggiunge a piedi lungo due sentieri: sentiero n. 1 Dalla Pieve di Sant’Eusebio (poco a nord di Bassano sulla strada “destra Brenta - Campesana” in direzione di Valstagna) parcheggiando presso il piazzale della Chiesa nuova di Sant’Eusebio. Oppure  dal sentiero n. 2 dalla Chiesa di San Giorgio alle Acque (sempre a nord di Bassano sulla strada per Valrovina) parcheggiando presso lo Shindy. Tempo di percorrenza: 45’. Saranno presenti sul posto opportune indicazioni. Si raccomanda abbigliamento adeguato e torcia per il ritorno. Gli spettatori si siederanno sul prato, chi lo desidera, può munirsi di stuoia o cuscino. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso il PalaBassano. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424.524214 – 0424 519811. Numero Verde: 800 99 11 06. Altre informazioni su www.operaestate.it

Pubblicato e aggiornato: venerdì, 03 agosto 2012