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Lotta alla zanzara tigre – Emanata un’ordinanza con le misure da adottare

Anche quest’anno il Comune di Bassano del Grappa ha emesso una ordinanza da adottare in tutto il territorio relativa alle misure di lotta alla zanzara tigre, la cui presenza è favorita dalle mutate condizioni meteoclimatiche verificatesi in Italia negli ultimi decenni, con aumento della temperatura e dell'umidità particolarmente nei mesi da aprile ad ottobre.

L’ordinanza, nel periodo tra il 16 marzo e il 31 ottobre 2020, impone

a tutta la cittadinanza di:

- non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, fogli di nylon, buste di plastica, materiale vario sparso);

- svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua (bacinelle, bidoni, secchi, sottovasi, annaffiatoi) e, ove possibile, lavarli capovolgerli;

- coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne);

a tutti i condomini e ai proprietari/gestori di edifici di:

- trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne di pertinenza degli edifici con prodotto disinfestante larvicida in compressa già dal mese di giugno fino al mese di ottobre. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta. Il trattamento deve essere ripetuto dopo ogni pioggia di forte intensità;

- registrare i trattamenti in apposito quaderno/registro e conservare le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo;

- provvedere al taglio periodico dell'erba e al contenimento della vegetazione nelle aree verdi per evitare che possano nascondere microfocolai;

- evitare l’accumulo di rifiuti di ogni genere in quanto possono dare luogo alla formazione di focolai larvali;

- evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza e tenere sgombri i cortili e le aree esterne da erbacce, sterpi che ne possano celare al presenza;

ai proprietari o detentori, ovvero a coloro che hanno la responsabilità o l'effettiva disponibilità di aree incolte e aree dismesse, di:

- mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano celare il formarsi di raccolta d'acqua;

- trattare periodicamente, fino al mese di ottobre, con prodotto antilarvale eventuali ristagni d’acqua, qualora non eliminabili, soprattutto quelli con elevata carica organica e ricchi di vegetazione, in quanto potrebbero rappresentare importanti focolai di sviluppo per Culex pipiens ; in presenza di pesce si consiglia l’impiego di Bacillus thuringiensis var israelensis;

ai consorzi, alle aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento, di:

- curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante, procedere autonomamente, dal mese di giugno al mese di ottobre, ad eseguire disinfestazioni periodiche dei focolai larvali;

- trattare periodicamente, fino al mese di ottobre, con prodotto antilarvale eventuali ristagni d’acqua, qualora non eliminabili, soprattutto quelli con elevata carica organica e ricchi di vegetazione, in quanto potrebbero rappresentare importanti focolai di sviluppo per Culex pipiens ; in presenza di pesce si consiglia l’impiego di Bacillus thuringiensis var. israelensis .

ai responsabili dei cantieri, di:

- eliminare le raccolte idriche temporanee e tutti i ristagni d'acqua occasionali privi di copertura;

- mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte d’acqua stagnante;

- procedere alla disinfestazione larvicida periodica, dal mese di giugno al mese di ottobre, delle aree interessate dall'attività di cantiere, qualora siano presenti caditoie, pozzetti o accumuli d'acqua di qualsiasi natura;

a coloro che detengono, anche temporaneamente, pneumatici o assimilabili, di:

- conservare gli pneumatici in aree rigorosamente coperte o, in alternativa, disporli a piramide, dopo averli svuotati da eventuale acqua, ricoprendoli con telo impermeabile fisso e teso, assicurandosi che non formi pieghe o cavità dove possa raccogliersi acqua piovana;

- eliminare o stoccare in luoghi chiusi gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua;

- provvedere alla disinfestazione larvicida e/o adulticida, con cadenza quindicinale, dal mese di giugno al mese di ottobre, degli pneumatici privi di copertura;

a coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali la rottamazione, la demolizione auto, giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani, di:

- procedere ad una periodica disinfestazione larvicida, da effettuare tra giugno e ottobre, delle aree interessate da dette attività;

- coprire ermeticamente tutti i contenitori per la raccolta dell'acqua (bidoni, annaffiatoi, sottovasi, secchi, bacinelle ecc.);

- avere cura nell'evitare la formazione di tutti ristagni d'acqua occasionali, comprese le pieghe di eventuali teloni di copertura, e provvedere alla loro eliminazione nel caso essi comunque abbiano a formarsi.

Pubblicato e aggiornato: giovedì, 12 marzo 2020