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L'Amministrazione comunale ha incontrato stamattina le scuole bassanesi

“Ho parlato questa mattina con i dirigenti scolastici delle nostre scuole e devo ringraziare loro, gli insegnanti, le famiglie e soprattutto i ragazzi: in questi mesi di difficoltà e di disagio il mondo della scuola ha saputo reagire e trovare strumenti e formule adatte a coinvolgere tutti nella didattica a distanza, fornendo anche un prezioso supporto psicologico”.

È un mondo che, passato un primo iniziale momento di difficoltà, ha saputo reagire ed organizzarsi, quello della scuola bassanese: prima con i mezzi già a disposizione, poi con la fornitura di specifici apparati tecnologici agli studenti meno forniti, ma soprattutto con il confronto tra insegnanti e famiglie, il supporto del personale più esperto, la condivisione delle scelte organizzative sul piano didattico e della valutazione dei ragazzi.

Assieme agli assessori Mariano Scotton, che in questo periodo è sempre stato a stretto contatto con tutti i referenti scolastici, e all’assessore Roberto Marin, che da subito ha messo a disposizione i primi interventi di bilancio a sostegno delle famiglie con bambini negli asili nido e nelle scuole materne, il Sindaco Pavan ha riunito questa mattina i rappresentanti degli istituti bassanesi per capire come si sono mossi e cosa può fare l’Amministrazione per dare supporto e stabilità ai ragazzi che sono a casa da molte settimane ha avanzato.

Tra i presenti, in videoconferenza, c’erano Luisa Chenet dell’IC1, Anna Marchetti dell’ IC3 e del Parolini, Gianni Zen del Liceo Brocchi, Patrizia Ferrazzi dell’Istituto Einaudi, Mauro Lago dell’Istituto Fermi, Anna Segalla dell’Istituto Remondini, Carmine Vegliante dell’Istituto Scotton, Mauro Sommadossi della Casa di Carità Arti e Mestieri, Cinzia Battistello dell’Irigem, Milena Beghin della Fism.

“Mi ha fatto piacere sentire i dirigenti dire che questo momento, così confuso e difficile, è stato trasformato in una opportunità per i ragazzi per capire molte cose, prime tra tutte l’importanza della scuola come luogo di socialità e di scambio, di confronto personale – sottolinea Elena Pavan - Certo, la tecnologia è importante, anzi fondamentale in questo caso per poter continuare a seguire le lezioni, ma è difficile trascorrere molte ore davanti ad un video e ora sono gli stessi studenti a dire che prima tornano a scuola e meglio è; è maturata in tutti la consapevolezza che la scuola è importante. Ci sono ragazzi in difficoltà, anche sul piano psicologico, ma le scuole hanno creato delle reti di attenzione per non lasciare nessuno solo, attivando anche sportelli di ascolto specifici”.

Al termine dell’incontro l’assessore Scotton ha avanzato due proposte particolari che potrebbero essere realizzate nei prossimi mesi.

“Abbiamo la fortuna di avere a Bassano due reti televisive con le quali ci piacerebbe collaborare per permettere a chi si trova a casa di seguire alcune lezioni particolari – ha spiegato – Abbiamo pensato a quattro incontri dedicati al cyber bullismo, tema particolarmente importante in particolare per gli adolescenti, ma soprattutto a nuove modalità per permettere alle scuole di proseguire nella fondamentale azione di orientamento scolastico. Credo che necessariamente quest’anno il salone dell’orientamento scolastico Expo Scuola non potrà essere organizzato, ma vorremmo che ogni istituto avesse la possibilità di presentarsi attraverso specifici video, a disposizione dei ragazzi e delle famiglie. Abbiamo lanciato l’idea proprio questa mattina e se la risposta dei dirigenti sarà favorevole, come auspico, inizieremo a studiare le migliore modalità comunicative”.

“Sicuramente la presentazione dal vivo di una scuola è un’altra cosa, ma dobbiamo considerare la situazione – ha sottolineato Roberto Marin - Crediamo fermamente nella possibilità di dare una mano, sia mettendo a disposizione la nostra struttura che le risorse economiche: le iniziative che stiamo pensando vanno nel senso di valorizzare quello che state facendo”.

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 29 aprile 2020