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Giuseppe Jacopo Ferrazzi (1813 – 1887) - Un ricordo a duecento anni dalla nascita

Ricorrono quest’anno i duecento anni dalla nascita di Jacopo Ferrazzi, nato a Cartigliano il 19 marzo 1813 e vissuto per tutta la sua vita a Bassano fino alla morte sopraggiunta nel 1887. Per ricordare questa importante figura di studioso e scrittore la Biblioteca di Bassano, che conserva la collezione dei suoi libri e il suo vastissimo epistolario, ha allestito una mostra che ripercorre la vita e gli studi dell’abate bassanese.

Seguendo quattro percorsi tematici, la mostra intende far luce sugli intensi rapporti che Ferrazzi ebbe con i maggiori scrittori del tempo (sono esposte lettere autografe di Giosuè Carducci, Vittorio Imbriani, Carlo Tenca, Niccolò Tommaseo, ma anche di una politico come Quintino Sella), nonché con principi e imperatori (interessanti due minute indirizzate a Umberto I di Savoia e a Maria Anna Carolina Pia di Savoia, consorte di Ferdinando I e imperatrice d'Austria), contribuendo ad aprire l’angusta cerchia provinciale e allacciando innumerevoli legami epistolari di amicizia e di collaborazione culturale con poeti, letterati, filologi e politici di tutta Italia.

Uno spazio è dedicato alla sua ricca attività di poeta che conta molte composizioni d’occasione, come odi saffiche, anacreontiche ad imitazione dell'illustre Iacopo Vittorelli, sonetti e madrigali per nozze, monacazioni e ingresso di sacerdoti, necrologi, panegirici, commemorazioni scolastiche, anniversari civili e religiosi.

Certamente però i maggiori meriti, riconosciutigli da tutti i suoi contemporanei, sono legati alla sua intensissima attività di filologo e studioso dei grandi scrittori italiani, Petrarca, Tasso, Ariosto, ma soprattutto Dante, su cui scrisse un fondamentale Manuale dantesco , un'immensa "enciclopedia" delle più svariate notizie sull'opera di Dante utili per consultazione e studio.

L’ultima sezione della mostra dà spazio agli ultimi anni della sua vita, quando, a partire dal 1868, Ferrazzi ottenne l'incarico di visitare le scuole dei paesi vicini e nel 1872 fu nominato ispettore per il distretto di Bassano, Marostica, Thiene ed Asiago, un lavoro in cui si gettò con una dedizione che non scemò neppure al declinare delle forze fisiche.

La mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca (lunedì 14.30-18.30; da martedì a sabato 9-18.30) fino al 2 novembre 2013.

Pubblicato e aggiornato: mercoledì, 18 settembre 2013