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Effimera mutazione - Opere di Donatella Stamer in chiesetta dell’Angelo

Ultimo appuntamento di primavera nella bassanese chiesetta dell’Angelo di una sessione di mostre che si è svolta tutta al femminile: dopo la collettiva di artiste veneziane liberEsistenze e la personale di Bruna Lanza è stata inaugurata sabato scorsol’esposizione di opere grafiche Effimera mutazione dell’artista leccese Donatella Stamer, docente di Tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti della sua città dopo aver maturato analoga esperienza nell’Accademia di Urbino.

È una esposizione grafica – a latere della III Biennale dell’Incisione Contemporanea “Città di Bassano del Grappa” – che propone incisioni, inchiostri, punte secche e soprattutto punte d’argento, l’antica ed elitaria tecnica disegnativa su carta preparata che gli storici definivano “speculazione divina” per la difficoltà d’esecuzione e per la qualità del segno precisissimo e pur luminosamente sfumato.

La vera sorpresa di questa mostra è l’originalità tematica: l’artista infatti indaga e riproduce, con precisione scientifica i parassiti delle carte e degli inchiostri tipografici, gli animaletti invisibili che silenziosamente divorano codici, archivi e biblioteche; con l’aiuto e il sostegno del grande entomologo Giorgio Celli e divenuta quasi entomologa lei stessa, fantasticamente riproduce gli impressionanti apparati mandibolari di questi insetti ingigantiti al microscopio e divenuti mostri arcaici ed aggressivi.

Dai metodi di studio dei Bestiari medioevali Donatella Stamer risale quindi ad una “teratologia fantastica”, lo studio degli esseri mostruosi e “meravigliosi” che, implacabili e invisibili, minacciano il nostro patrimonio culturale, provenendo da un mondo misterioso, fantasticamente ricreato.

Le opere offrono così spunto di riflessione sull’affascinante tema della inarrestabile evoluzione, immaginata come inspiegabile mutazione e mostrata per ciò che è accaduto, documentando ciò che muta sotto i nostri occhi e ciò che potrebbe accadere. Una originale e personalissima indagine nel mondo del “non sempre reale e non sempre visibile” condotta con coscienza ecologica e con una sapiente metodologia, esperta nella pratica incisoria, arte antica, eterogenea, sempre attualissima.

Nel corso della serata inaugurale interverrà il poeta Maurizio Nocera con la lettura di liriche dedicate all’opera di Donatella Stamer. La mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Bassano del Grappa con il sostegno dell’associazione Incisori Pugliesi e curata da Flavia Casagranda, è corredata dal libro-opera argentu(m) sorta di guida per una lettura ravvicinata di alcuni disegni in mostra.

La visita sarà possibile fino a domenica 23 giugno con orario 16:00 - 20:00 da venerdì a domenica a ingresso libero.

Pubblicato e aggiornato: martedì, 04 giugno 2013