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AVVISO RIVOLTO ENTI DEL TERZO SETTORE DISPONIBILI ALLA COPROGETTAZIONE DGR 841

Immagine decorativa

Con il presente avviso viene indetta un’istruttoria pubblica per l’individuazione di un Ente del Terzo Settore (in seguito anche ETS), anche in partenariato con altri ETS, in possesso dei
requisiti generali e di capacità tecnico-professionale, che manifesti la disponibilità alla coprogettazione e alla successiva gestione di attività nell’ambito dei progetti: “Giovani In Loco –
GiL” DGR n. 841 del 12 luglio 2022.

Nello specifico, rispetto alle finalità d’intervento di cui alle DGR sopra citate, la coprogettazione si svilupperà rispetto alle seguenti aree d’intervento/obiettivi operativi nei territori dei Comuni del Distretto:
A) Scambio generazionale
L’obiettivo specifico dell’area “Scambio generazionale” è: orientare, informare, supportare i cittadini, in particolare le fasce svantaggiate e a rischio di marginalità, con servizi e risorse sociali disponibili nel territorio e lo scopo è quello di ridurre ogni forma di disuguaglianza, di tipo relazionale, culturale, economica, demografica.
Il progetto dovrà perseguire i seguenti obiettivi:
- rafforzare i legami sociali, generazionali e familiari: riguarda tutte le fasce d’età, con
particolare attenzione alle giovani generazioni e ai minori.
Si rende necessario sviluppare una progettualità rivolta alla prevenzione e salvaguardia della
salute e delle relazioni.
Le progettualità educative dovranno integrare e rispondere a fabbisogni diversi ma tra loro
dipendenti, come la promozione del benessere giovanile, lo sviluppo di comunità, l’attenzione
alle famiglie e il coinvolgimento del territorio.
La progettualità dovrebbe coinvolgere i giovani in età di frequenza della scuola secondaria di
primo e secondo grado.
B) Prevenzione disagio giovanile
L’obiettivo specifico dell’area “Prevenzione disagio giovanile” è quello di anticipare e
contrastare i fenomeni di disagio giovanile con specifiche e mirate proposte educative frutto di
un’analisi e di una strategia di rete comune condivisa sul territorio (scuole, amministrazioni
comunali, privato sociale, associazioni, famiglie).
In particolare si evidenziano i disagi di identità, di appartenenza e di affermazione di sé che
richiedono programmi e progetti che vedano il ruolo dei giovani in una prospettiva di funzione
sociale, formativa e produttiva, all’interno dei vari contesti di vita (scolastico, sportivo,
culturale, civile).
Tra i vari ambiti di vita, la scuola (media e superiore) risulta essere un ambiente privilegiato dove sviluppare azioni e attività di prevenzione. A fronte di quello che oggi avviene spesso nelle aule e che ci appare come un insieme indistinto e complesso di nuovi disagi e nuove domande, tra giovani dispersi, inadeguati, perduti, la sfida da cogliere è quella di considerare fortemente la scuola come il luogo privilegiato da cui ripartire per promuovere la crescita armonica delle giovani generazioni e a tale proposito si dovrà tener conto dell’emergenza Covid-19 e delle difficoltà e conseguenze che la stessa ha creato nel mondo giovanile.
Il progetto dovrà perseguire i seguenti obiettivi:
- sostenere le fragilità nelle fasce più vulnerabili: riguarda la popolazione in povertà assoluta, non in grado di acquistare servizi e beni essenziali, e quella in povertà relativa come i poor worker; la disoccupazione risulta essere ancora una fragilità strutturale del sistema economico-occupazionale;
- ridurre la dispersione scolastica: riguarda le azioni per incrementare la motivazione allo studio;
- contrastare la povertà educativa: riguarda le azioni finalizzate a rimuovere gli ostacoli di
natura economica, sociale, e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori;
- sviluppare stili di vita sani: riguarda le azioni per incrementare la salute, la concentrazione
allo studio e un senso di fiducia verso il futuro.
Le progettualità educative dovranno integrare e rispondere a fabbisogni diversi ma tra loro
dipendenti, come la promozione del benessere giovanile, lo sviluppo di comunità, l’attenzione alle famiglie e il coinvolgimento del territorio.
La progettualità dovrebbe coinvolgere i giovani in età di frequenza della scuola secondaria di
primo e secondo grado.

Pubblicato e aggiornato: venerdì, 19 agosto 2022