Divorzio

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Lo scioglimento del Matrimonio è regolato dalla legge n. 898 del 01.12.1970.

L’art. 1 della citata legge recita: “Il giudice pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del Codice Civile, quando, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo art. 4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non può essere mantenuta o ricostituita per l’esistenza di una delle cause previste dall’art. 3”. 

Servizio accessibile solo su prenotazione al n. 0424 519311 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00) oppure inviando una e-mail a statocivile@comune.bassano.vi.it

Può essere pronunciata dal giudice una sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio (nel caso di nozze celebrate in Chiesa) oppure di scioglimento del matrimonio (nel caso di matrimonio celebrato davanti all’Ufficiale dello Stato Civile) per praticità di linguaggio generalmente si identificano entrambe le casistiche citate con “divorzio”.

 Attualmente la legge n. 55/2015 ha ridotto i termini per chiedere il divorzio:

  • 1 anno nel caso di separazione giudiziale
  • 6 mesi nel caso di separazione consensuale.

Un’importante novità è stata introdotta dal D.L. 12.09.2014 n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile) convertito in legge 10.11.2014 n. 162 ed entrata in vigore il 11.12.2014.

La norma prevede due possibilità per i coniugi di giungere al divorzio:

  • alla presenza dell’ufficiale dello Stato Civile – art. 12 del D.L. n. 132/2014
  • tramite l’istituto della negoziazione assistita da parte di un avvocato per ognuna delle due parti – art 6 del D.L. n. 132/2014;

 Normativa di riferimento

  • Legge n. 55 del 6 maggio 2015 Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi;
  • D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127" e circolari integrative.
  • Legge n. 162 del 10 novembre 2014 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile;

 

ACCORDO DAVANTI ALL’UFFICIALE DELLO STATO CIVILE

 Definizione

Dall'11 dicembre 2014, data di entrata in vigore dell'art. 12 della legge 162/2014, i coniugi possono comparire di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. La richiesta può essere presentata presso:

  • il Comune di residenza di uno dei due coniugi;
  • il Comune dove è stato celebrato il matrimonio;
  • il Comune dove è stato trascritto il matrimonio celebrato con rito religioso o civile o celebrato all’estero.

Tale modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando non vi sono figli della coppia minori, oppure maggiorenni incapaci, o portatori di handicap grave (art.3,c.3, L.104/1992), o economicamente non autosufficienti. L'accordo non deve contenere patti di trasferimento patrimoniale né può comprendere la determinazione di obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico (Tar Lazio, Sez. I-ter, sentenza 3 maggio - 7 luglio 2016, n. 7813). L’assistenza dell’avvocato è facoltativa.

COSA OCCORRE
  • Fase istruttoria I coniugi, o uno solo di loro, deve presentarsi o telefonare all'ufficiale di stato civile per comunicare l'intenzione di concludere un accordo di separazione o di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. L'ufficiale di stato civile provvede d'ufficio all'acquisizione dei documenti utili al procedimento, detenuti da altra pubblica amministrazione italiana. In tutti gli altri casi, il cittadino, per poter concludere l’accordo in questione, deve produrre i documenti richiesti per comprovare i requisiti e le condizioni prescritte dalla legge.
  • Una volta in possesso di tutti i documenti necessari, l'ufficio stato civile stabilisce la data della redazione dell’accordo, previo contatto con gli interessati.
  • Redazione dell'accordo Entrambi i coniugi devono presentarsi con un documento di identità valido, nel giorno prestabilito, all'ufficio stato civile per rendere le dichiarazioni prescritte e per sottoscrivere il conseguente accordo. Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete nelle vari fasi del procedimento. L’interprete, munito di documento identificativo valido, presta giuramento di bene e fedelmente adempiere all’incarico ricevuto.
  • Conferma dell'accordo Dopo almeno 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, nel giorno concordato con l’ufficio e fissato preventivamente al momento dell’accordo, i coniugi devono presentarsi per rendere all’ufficiale di stato civile un’ ulteriore dichiarazione che confermi la validità dell’accordo. La mancata comparizione dei coniugi equivale alla mancata conferma dell'accordo. Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti anche in questa fase da un interprete.

Una volta confermato, gli effetti dell’accordo si producono dalla data di sottoscrizione dello stesso (primo atto).

COSTO

All'atto della redazione dell'accordo deve essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00.

 

SEPARAZIONE E DIVORZIO: TRASCRIZIONE DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA DA AVVOCATI

Separarsi, divorziare o modificare i precedenti accordi di separazione o divorzio davanti all'avvocato

Definizione

L’11 novembre 2014 è entrata in vigore la legge n.162/2014, che prevede, all’art.6, la possibilità per i coniugi di concludere un accordo per le soluzioni di separazione personale, divorzio e modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio attraverso una convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati (per ciascun coniuge). Tale modalità è possibile sia in assenza che in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci, o portatori di handicap grave (art.3, c.3, L.104/1992) e di figli maggiorenni economicamente non autosufficienti; nel primo caso l’accordo concluso è valutato esclusivamente dal Procuratore della Repubblica, che esprime un nullaosta, mentre nel secondo caso (presenza di figli minori o non autosufficienti), al vaglio del Procuratore della Repubblica si può aggiungere anche un passaggio dinanzi al Presidente del Tribunale. Nell’accordo potranno essere inseriti anche patti di trasferimento patrimoniale.

 

COSA OCCORRE

Chi è interessato ad adottare tale nuova procedura deve rivolgersi esclusivamente ad un avvocato per la verifica dei presupposti di legge e per tutti gli adempimenti normativi previsti. L’accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati è equiparato ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Una volta formalizzato l’accordo delle parti e ottenuto il prescritto nullaosta o autorizzazione da parte del Procuratore della Repubblica, è sufficiente che uno degli avvocati che ha assistito uno dei coniugi e ne ha autenticato la firma, trasmetta tassativamente entro 10 giorni, la documentazione per la trascrizione al:

  • Comune di iscrizione dell’atto di matrimonio;
  • Comune di trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con il rito concordatario o con altro rito religioso riconosciuto dallo Stato italiano;
  • Comune di trascrizione del matrimonio celebrato all’estero, da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero

La consegna (con apposito modello di trasmissione : link) può avvenire:

  • con presentazione al Protocollo Generale del Comune (via Matteotti, 39);
  • con trasmissione a mezzo posta a: Ufficio Stato Civile via Verci, 33 – 36061 Bassano del Grappa
  • a mezzo Pec al seguente indirizzo: bassanodelgrappa.vi@cert.ip-veneto.net Attenzione: La documentazione trasmessa a mezzo Pec dovrà essere corredata dalla prescritta firma digitale dell’avvocato

 

PER INFORMAZIONI E APPUNTAMENTI

Ufficio Stato Civile - Servizi Demografici - Via Verci,33 - 36061 Bassano del Grappa

Telefono 0424/519311 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00)

Fax 0424/519314

Email s.stopiglia@comune.bassano.vi.it

Email statocivile@comune.bassano.vi.it

PEC:  protocollo.comune.bassanodelgrappa@pecveneto.it    

MODULISTICA

Pubblicato: mercoledì, 20 dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: venerdì, 31 luglio 2020