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Celebrazione Unioni civili

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La legge 20 maggio 2016 n. 76 (entrata in vigore il 5 giugno 2016) intitolata “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze” prevede la possibilità di costituire un’unione civile tra due persone maggiorenni dello stesso sesso mediante una dichiarazione resa di fronte all’ufficiale di stato civile del Comune, alla presenza di due testimoni.

Con il DPCM 23 luglio 2016 n. 144 sono state dettate le disposizioni transitorie per la disciplina delle unioni civili al fine di dare attuazione al nuovo istituto, consentendo l’avvio dell’attività degli uffici comunali ed in attesa dell’emanazione dei decreti delegati previsti dalla legge 76/2016.

Coloro che richiedono la costituzione di un’unione civile devono presentare apposita domanda all’ufficiale di stato civile del Comune.

Successivamente alla presentazione della domanda l’ufficiale di stato civile contatterà le parti per fissare una data nella quale verrà redatto il processo verbale di richiesta di costituzione dell’unione civile. In occasione della redazione di tale processo verbale le parti saranno invitate a ripresentarsi, per rendere la dichiarazione di costituzione dell’unione, in una data indicata dalle parti stesse (purché compatibile con la disponibilità delle sale del Comune), successiva di almeno quindici giorni, durante i quali viene svolta l’attività istruttoria necessaria alla costituzione dell’unione.

Il cittadino straniero deve presentare al momento della richiesta anche una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese dalla quale risulti che, secondo l’ordinamento giuridico a cui è sottoposto, nulla osta alla costituzione dell’unione civile con persona dello stesso sesso. La dichiarazione deve essere legalizzata secondo le modalità attualmente vigenti.

 Nella data fissata l’unione si costituisce mediante dichiarazione personale e congiunta delle parti di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.

 La mancata comparizione senza giustificato motivo, di una o di entrambe le parti nel giorno concordato per la dichiarazione di costituzione di unione civile, equivale a rinuncia. L’ufficiale di stato civile redigerà processo verbale, sottoscritto dalla parte e dai testimoni ove presenti e lo archivierà unitamente al verbale della richiesta nel registro delle unioni civili.

 

NON E’ POSSIBILE COSTITUIRE UN’UNIONE CIVILE NEI SEGUENTI CASI:

 a) sussistenza per una delle parti, di un vincolo matrimoniale o di un’unione civile tra persone dello stesso sesso;

 b) interdizione di una delle parti per infermità di mente; se l’istanza d’interdizione è soltanto promossa, il pubblico ministero può chiedere che si sospenda la costituzione dell’unione civile; in tal caso il procedimento non può aver luogo finché la sentenza che ha pronunziato sull’istanza non sia passata in giudicato;

 c) sussistenza tra le parti dei rapporti di cui all’articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile tra persone dello stesso sesso lo zio e il nipote e la zia e la nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo articolo 87;

d) condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l’altra parte.

 

 Regime patrimoniale

 Al momento della costituzione dell’unione civile le parti avranno la possibilità di scegliere il regime della separazione dei beni di cui all’art.162 del codice civile. In mancanza di diversa convenzione, il regime patrimoniale sarà costituito dalla comunione dei beni.

 Successivamente alla costituzione dell’unione, le parti potranno pervenire alla modifica delle convenzioni e saranno a loro applicate le norme in materia di forma, modifica, simulazione e capacità per la stipula delle convenzioni patrimoniali di cui agli articoli 162, 163, 164 e 166 del codice civile.

Cognome

 Mediante dichiarazione all’ufficiale dello stato civile le parti costituenti l’unione civile possono stabilire di assumere, per la durata dell’unione civile, un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso.

Diritti e doveri

 Con la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall’unione civile deriva l’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni.

Le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

 

SCIOGLIMENTO DELL’UNIONE CIVILE

  • per morte (o dichiarazione di morte presunta) di una delle parti;
  • per divorzio anche se richiesto da una sola parte. Sarà applicabile anche la disciplina semplificata già prevista per lo scioglimento del matrimonio mediante negoziazione assistita, o per accordo innanzi all’ufficiale di stato civile, senza necessità di periodo di separazione.

 

COSA OCCORRE

Coloro che richiedono la costituzione di un’unione civile devono presentare apposita domanda all’ufficiale di stato civile del Comune utilizzando il modulo predisposto, da trasmettere secondo una delle seguenti modalità:

 

 

                                 COSTI E ORARI COSTITUZIONE UNIONE CIVILE

 Gli orari previsti nel Comune di Bassano del Grappa per la costituzione dell’unione civile ed i costi per l’utilizzo delle sale sono indicati nella deliberazione di G.C. n. 205 del 23 agosto 2016.

Orari: ( a partire dal 01 gennaio 2018)
  In servizio Fuori servizio
Lunedì 14.00 - 18.00  
Martedì 10.00 – 13.30  
Mercoledì 10.00 – 13.30  
Giovedì 10.00 – 13.30  
Venerdì 10.00 – 13.30 14.00/17.00
Sabato 08.30 – 12.00 12.00/18.00
Domenica   09.00/12.00

Escluse le  giornate di festività religiose e civili anche se coincidenti con la domenica.

Si deve tener conto che, per quanto riguarda l’ultimo orario nei giorni di servizio, questo è da considerarsi anticipato di mezz'ora (es. se l'ultimo orario è alle 12.15 il rito inizia non dopo le 11.45).

Tabella degli importi (in Euro):
DENOMINAZIONE SALE 

ORARIO D’UFFICIO

RESIDENTI

ORARIO D'UFFICIO

 NON RESIDENTI

ORARIO EXTRA UFFICIO

 RESIDENTI

ORARIO EXTRA UFFICIO

NON RESIDENTI

SALA GOBBI GRATUITA  GRATUITA NON DISPONIBILE NON DISPONIBILE
SALA CONSIGLIO GRATUITA 210,00 510,00 663,00
SALA TOLIO * GRATUITA GRATUITA 510,00 663,00
SALA FERRACINA ** 210,00 210,00 510,00 663,00
UFFICIO DEL SINDACO *** 210,00 210,00 510,00 663,00
LOGGETTA**** 210,00 210,00 510,00 663,00
SALA DAPONTIANA 500,00 500,00 800,00 1040,00
SALA DEGLI STUCCHI  500,00 500,00 800,00 1040,00
SALA DEGLI AFFRESCHI  500,00 500,00 800,00 1040,00
CHIOSTRO DEL MUSEO 500,00 500,00 800,00 1040,00
  • *E' possibile l'utilizzo della "Sala Tolio",  sita in via Jacopo Da Ponte 33 e priva di barriere architettoniche, solo in presenza di persone con handicap di deambulazione
  • .** Per motivi istituzionali la Sala Ferracina non è mai disponibile nel pomeriggio di martedì.
  •  ***solo nel caso in cui il celebrante sia il Sindaco o un delegato facente parte dell’amministrazione comunale.
  • ****La loggetta non e’ provvista di alcun allestimento/impianto di amplificazione e la capienza massima e’ pari a 40 persone.

 

MODULISTICA

Pubblicato: giovedì, 08 settembre 2016 - Ultimo aggiornamento: sabato, 05 ottobre 2019